Sondaggi politici, 13 novembre 2015: il Movimento 5 Stelle non si ferma più

Tra gli altri partiti principali, solo la Lega Nord, dopo Bologna, conquista qualche punto.

di andreas

I sondaggi politici Ixè appena trasmessi da Agorà mostrano come l’ascesa del Movimento 5 Stelle sembra davvero non conoscere più limiti. Se fino a qualche tempo, era credenza generalmente diffusa che il M5S non poteva andare oltre il 20/25% dei voti, ora questi calcoli (almeno stando ai sondaggi) vanno pesantemente rivisti. Il tutto mentre il Partito Democratico non riesce più ad allontanarsi e il centrodestra, nonostante le importanti novità, non sembra essere in grado di crescere in maniera significativa.

Partiamo dal Movimento 5 Stelle, che anche questa settimana guadagna parecchio (sei punti decimali) e arriva così al 28,1%. Nuovo record per il partito guidato da Beppe Grillo, che ormai può puntare al ballottaggio anche nel caso in cui il centrodestra mettesse davvero in piede una lista unica formata da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Il listone di centrodestra, infatti, unirebbe il 14,3% della Lega Nord (+0,2); il 9,1% di Forza Italia (-0,7) e il 3% stabile di Fratelli d’Italia. Il totale dà un 25,4% che, oggi come oggi e sempre stando ai sondaggi, non sembra in grado di impensierire il Movimento 5 Stelle.

Stabile, con un incremento di due decimali, il Partito Democratico al 34%. Risultato buono per un partito che governa ormai da lungo tempo, ma che comunque non lo mette ai ripari in vista delle prossime elezioni. Anche se, va detto, gli ultimi addii e la nascita di Sinistra Italiana non sembrano metterlo più di tanto in difficoltà.