Jihadi John, il boia dello Stato Islamico sarebbe solo ferito

Sarebbe stato colpito da un missile lanciato dagli Stati Uniti in Siria. Mancano conferme, ma gli USA si dicono sicuri della sua morte.

di andreas

[blogo-video id=”362774″ title=”Jihadi John è stato ucciso?” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20151113_video_09313448.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20151113_video_09313448″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMzYyNzc0JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNTExMTNfdmlkZW9fMDkzMTM0NDh8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18zNjI3NzR7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzM2Mjc3NCAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzM2Mjc3NCBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]

aggiornamento 12.15 – Secondo quanto riporta Skynews, Jihadi John sarebbe ancora vivo, per quanto ferito. Le fonti sono direttamente quelle dell’Isis, mentre alcuni testimoni oculari a Raqqa hanno riferito di aver visto portare il jihadista in ospedale.

Jihadi John – vero nome Mohammed Emwazi, il boia dello Stato Islamico autore delle decapitazioni ai danni di cittadini americani e britannici nell’estate 2014 – sarebbe stato ucciso da un missile lanciato da un drone USA. Stando a quanto riporta la Cnn, gli Stati Uniti sarebbero certi di aver colpito il terrorista inglese di origine kuwaitiana, che le ultime notizie davano in fuga dallo Stato Islamico.

Mancano però ancora conferme ufficiali, anche perché, come spiega sempre la Cnn, sul territorio mancano truppe e personale in grado di confermare l’accaduto. E allora come si fa per avere conferme? Si lavorerà sui social network, per vedere se nei network jihadisti si trovano conferme dell’avvenuta uccisione.

Di Emwazi si sono perse le tracce dal 23 agosto scorso, quando aveva rilasciato una dichiarazione video per la prima volta a volto scoperto facendo sapere della sua volontà di tornare in Gran Bretagna e lì “continuare le decapitazioni”. A quanto pare, invece, il terrorista si trova ancora in Siria, smentendo così le voci di una sua fuga il più lontano possibile dallo Stato Islamico.

Resta invece ancora in piedi la possibilità che si fosse unito ad altri gruppi ribelli che agiscono sul territorio.