Ungheria pronta a rimandare i migranti in Germania. In Svezia controlli temporanei alle frontiere

Il governo ungherese rispedirà in Germania i migranti siriani che Berlino respingerà.

Nel giorno in cui i leader dei Paesi membri dell’Unione Europea hanno firmato un accordo per il Trust Fund, il fondo di garanzia, a sostegno dei Paesi africani nel corso della due giorni di vertice sull’immigrazione a Malta, l’Ungheria ha annunciato che rimanderà in Germania tutti i profughi siriani che Berlino respingerà.

È stato il ministro degli esteri magiaro Péter Szijjártó a sottolineare che, visto che le regole di Dublino sull’immigrazione non sono più rispettate da nessuno, non ha senso ripristinarle e se la Germania respingerà i profughi siriani registrati in Ungheria al momento del loro ingresso nell’Unione Europea, Budapest provvederà a respingerli a sua volta.

Szijjártó ha detto:

“Nessuno rispetta queste regole al momento dell’ingresso, sopratutto in Grecia, non c’è motivo quindi di applicare le regole sui rimandi”

Intanto, sempre oggi, la Svezia, per far fronte ai flussi di migranti ha avviato i controlli temporanei alle frontiere. Il ministro dell’Interno svedese Anders Ygeman ha precisato che tali controlli, cominciati oggi a mezzogiorno, e andranno avanti per dieci giorni, quindi fino al 21 novembre.

La Svezia si aspetta l’arrivo di 200mila migranti entro la fine del 2015 e avendo una popolazione di 9,7 milioni di abitanti è uno dei Paesi europei che sta facendo più fatica ad accogliere flussi così consistenti di rifugiati.