Sei Nazioni 2012: D’Apice fa mea culpa, ma con la Scozia vuole ripagare la fiducia

Il tallonatore e il pilone azzurro Andrea Lo Cicero hanno incontrato la stampa in vista dell’ultimo turno dell’RBS 6 Nations 2012.

Allenamento per reparti in mattinata e seduta collettiva nel pomeriggio ieri per l’Italrugby di Jacques Brunel che prosegue la preparazione alla sfida di sabato 17 marzo allo Stadio Olimpico contro la Scozia, ultima tappa dell’RBS 6 Nazioni 2012. Tanto gli azzurri che gli highlanders di Andy Robinson avranno la chance di conquistare la prima vittoria dell’anno e di evitare l’ultima piazza in classifica.

“Stiamo lavorando per trovare continuità nella nostra performance, siamo sulla buona strada e siamo concentrati esclusivamente sul mettere in campo ciò che stiamo lavorando. C’è voglia da parte di tutti noi di continuare a crescere, di recepire al meglio quello che lo staff ci chiede. Di certo ci sono le condizioni per fare bene contro la Scozia, ma rispetto troppo i nostri avversari per fare pronostici o proclami: contro di noi gli scozzesi disputano sempre ottime partite” dice Andrea Lo Cicero, pilone veterano dell’Italrugby che potrebbe conquistare sabato il suo novantacinquesimo cap.

“Partita della vita? Non sono più giovane (36 anni a maggio ndr), quindi per me ogni gara internazionale può essere l’ultima. Posso solo dire che darò il massimo, come provo a fare ogni volta”.

“La mischia scozzese è sempre solida, in grado di adattarsi a ogni avversario. Sicuramente la squadra che affronteremo sabato scenderà in campo senza complessi, è un gruppo esperto ed ha giocato come noi un buon 6 Nazioni, anche se non ha raccolto punti. Noi – conclude Lo Cicero – siamo tornati da Cardiff con una sconfitta, ma anche con l’entusiasmo che da sempre contraddistingue questa squadra e con la voglia di affinare gli ultimi dettagli per fare una grande partita all’Olimpico”.

“E’ la partita più importante del Torneo, vincerla è il nostro obiettivo. Abbiamo recuperato un po’ più che nelle scorse settimane per essere al meglio in campo contro gli scozzesi – ha detto incontrando la stampa il giovane tallonatore azzurro degli Aironi Tommaso D’Apice, al suo primo 6 Nazioni –. Della mia partita di Cardiff posso dire che l’impatto con il Millennium è stato difficile, di certo so di dover migliorare in molti aspetti del gioco ma aver avuto la fiducia degli allenatori che mi hanno dato spazio in questo Torneo per me è stato molto importante. Sabato dovremo migliorare nelle fasi statiche per poter essere più efficaci in attacco e segnare punti: sarà dura ma possiamo giocare alla pari con gli scozzesi e lo Stadio Olimpico sarà sicuramente la nostra arma in più”.

 

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