Iran, una donna nominata ambasciatrice in Malesia

Nel 2013 il presidente Hassan Rohani aveva promesso di dare maggiore spazio alle donne in politica

Dopo la rivoluzione khomeinista del 1979 non possono più essere giudici e non possono presentarsi alle elezioni, ma possono essere ministre o deputate. Già l’iperconservatore Mahmoud Ahmadinejad, nel 2009 aveva nominato ministro della Salute una donna, poi, nel 2013, dopo essere stato eletto presidente, Hassan Rohani aveva promesso alle donne maggiori opportunità in politica.

Dopo due anni ecco una notizia che va in quella direzione: Marzieh Afkham è stata infatti nominata ambasciatrice dell’Iran in Malesia. Finora c’era stato un solo precedente in epoca pre-khomeinista ovvero quando a governare era ancora lo Scià: Mehrangiz Dolatshahi fu ambasciatrice in Danimarca negli anni Settanta, prima dell’instaurazione della Repubblica islamica.

A 50 anni di età questa diplomatica – portavoce degli affari esteri iraniani da due anni – vanta quasi trent’anni di carriera e un’ottima reputazioni, tanto che il ministro degli affari esteri Mohammad Javad Zarif ha dichiarato che per sceglierla ci sono voluti pochi minuti, mentre per sostituirla (con un uomo) sono stati necessari quattro mesi.

Afkham ha salutato “il coraggio di una tale decisione, la fiducia riposta nelle donne dando loro delle responsabilità e la possibilità di progredire”.

Via | Le Monde