Le biciclette a pedalata assistita: come funzionano e dove trovare i kit per trasformare la bici normale in bici elettrica

Questo video spiega molto bene come funzionano le biciclette a pedalata assistita. In pratica hanno un motore di dimensioni molto ridotte che aiuta chi pedala riducendo anche del 50% lo sforzo fisico nelle salite. La velocità che possono raggiungere è al massimo di 25 km orari, e non funzionano come i motorini, ovvero non prevedono

di trab

Questo video spiega molto bene come funzionano le biciclette a pedalata assistita. In pratica hanno un motore di dimensioni molto ridotte che aiuta chi pedala riducendo anche del 50% lo sforzo fisico nelle salite. La velocità che possono raggiungere è al massimo di 25 km orari, e non funzionano come i motorini, ovvero non prevedono che il guidatore sia immobile e passivo, ma richiedono una minima partecipazione attiva del ciclista. Le batterie delle biciclette a pedalata assistita si ricaricano facilmente con un paio d’ore di collegamento a una normale presa elettrica.

Detto questo pensavo ai vantaggi che potrebbero avere nella pratica della mountain bike, riducendo in salita lo sforzo e consentendo di percorrere numerosi chilometri in relax. E’ innegabilre che in futuro ci saranno nuovi e interessanti sviluppi in merito. In rete ho scovato questa discussione con un’interessante testimonianza:

Ho ricevuto in questi giorni direttamente dalla Cina tramite un mio amico, una bicicletta mountain bike con pedalata assistita elettricamente. Ti giuro che, andar per campi con un attrezzo del genere, dal peso complessivo di 25kg, mantenendo una velocità di crociera intorno ai 30km\h senza il minimo sforzo, e’ stata una scoperta unica, che consiglio a tutti i ciclisti amatori come me, di provare in periodo invernale per il solo allenamento settimanale. Tolta la assistenza elettrica, il tutto si rivela nella piu’ cruda realta’ del nostro carro armato\frenato da 25kg

I limiti nell’utilizzo sportivo sono ancora molti: il costo del mezzo, elevato, il peso e l’autonomia. Entrambi sono direttamente collegati visto che quando l’autonomia finisce il peso eccessivo si fa sentire sulle gambe.

Un’alternativa all’acquisto di una bici è il kit di trasformazione. Qui ho scoperto come montare un kit per trasformare una normale bici in bici elettrica. Un prodotto Cinese marchiato con codice Qualità ISO 9001-2000.

Con la modalità di impegno del motore e muscolare da parte mia, tenendo conto che ho usato una MTB con gomme tassellate e ciclistica di non eccelsa qualità, la percorrenza la posso ritenere anche buona senz’altro penso si possa arrivare a 50km di percorrenza con una carica, ripeto con un apporto muscolare normale. Cio’ sta a significare che ho normalmente sudato e con qualche leggero affanno, giusto perchè spingevo abbastanza in alcuni tratti, per cui nel caso di persone non allenate e volendo un intervento maggiore del motore, le percorrenze si possono anche dimezzare.

Innegabile che il futuro è scritto; molti produttori si stanno buttando a capofitto in questo mercato in continua ascesa. C’è da scommettere che per il futuro si ecquilibreranno esigenze estetiche e pratiche a nuove funzionalità e brevetti. Pazientiamo e nel frattempo non ci rimane che pedalare.