DiMartedì | Puntata 20 ottobre 2015

DiMartedì: la puntata del 20 ottobre 2015

  • 21.20

    Inizia la puntata. Floris elenca temi e ospiti.

  • 21.29

    Sondaggi.

  • 21.29

    Abracadabra baby.

  • 21.32

    Salvini spiega che fino a quando non sarà cancellata “l’infamia” della legge Fornero non sarà soddisfatto della legge di stabilità.

  • 21.34

    Maurizio Crozza.

  • 21.35

    Crozza ironizza su Salvini che si ribella al canone Rai.

  • 21.38

    Crozza anche nei panni di Bersani.

  • 21.42

    Un servizio introduce il tema della manovra, presentata da Renzi con le parole “le tasse vanno giù”.

  • 21.42

    Salvini: “La Corte costituzionale dice che la pressione fiscale diretta è al 43%. E non ditemi ‘sta menata degli 80 euro”.

  • 21.44

    Salvini: “Se Renzi toglie la tassa sulla prima casa fa una cosa giusta, ma manca la parola “scusate” perché era stata messa da loro”.

  • 21.46

    Salvini: “Il limite al denaro contante io l’avrei tolto completamente”.

  • 21.48

    Salvini chiede a Floris di potersi confrontare in studio con Elsa Fornero.

  • 21.51

    Salvini: “A Renzi ormai non credo più, ne ha dette tante e fatto poco”.

  • 21.52

    Salvini: “Renzi se ne strafotte dell’emergenza nazionale dei figli dei genitori separati”.

  • 21.53

    Il caso Sicignano.

  • 21.54

    Salvini: “Se mi entra di notte un rapinatore di notte mi difendo, non gli chiedo se ha una pistola. Se ho un arma legittimamente registrata sparo”.

  • 21.55

    Salvini: “Se entri in casa mia ed esci steso è un problema tuo”.

  • 21.56

    Salvini: “Indagini sulla Regione Lombardia? Sulla Lega non c’è alcun dubbio, qualcuno usa la magistratura per ragioni politiche”.

  • 21.57

    Salvini: “Berlusconi? Stando ai dati, sarei io il suo leader ora”.

  • 21.58

    Salvini: “In politica estera Berlusconi batte Renzi 10-0”.

  • 21.59

    Il ministro del lavoro Poletti in studio.

  • 22.02

    Un servizio illustra la misura che introduce il part-time per il lavoratore che andrà in pensione entro i successivi 3 anni.

  • 22.02

    Poletti: “Il lavoratore prende di più in proporzione al lavoro che fa, quindi a lui conviene. L’azienda non paga più metà orario di lavoro. E continuare a pagare gli stessi contributi. È una buona idea, è un esperimento”.

  • 22.04

    Poletti: “L’uscita anticipata non c’è, è da studiare bene, l’abbiamo in agenda”.

  • 22.07

    Poletti: “Da agosto 2014 abbiamo 325 mila posti di lavoro in più. Dato Istat, è fuori discussione. Ma il problema è la disoccupazione giovanile che va ridotta”.

  • 22.11

    Poletti: “Con Padoan stiamo lavorando sulle pensioni e alla fine del triennio avremmo affrontato anche gli 80 euro per loro”.

  • 22.12

    Poletti: “Dovevamo battere la paura del contratto a tempo indeterminato, così si cambia la qualità della vita”.

  • 22.12

    In un servizio le critiche alla manovra economica del governo Renzi.

  • 22.15

    Poletti: “Con la manovra smontiamo le salvaguardie, lottiamo contro la povertà, spingiamo la crescita, come tutti ci avevano chiesto di fare”.

  • 22.17

    Stefano Rodotà in studio.

  • 22.18

    Rodotà: “Berlusconi è un po’ patetico, è in difficoltà col suo partito. Si aggrappa a Renzi”.

  • 22.19

    Rodotà: “Renzi è allergico alle critiche e ai critici”.

  • 22.23

    Rodotà nota che “quando una legge interessa è approvata, come la legge sui finanziamenti ai partiti andata in un batter d’occhio”.

  • 22.27

    Rodotà: “Non possiamo andare addosso a Tsipras e poi chiedere per noi autonomia per le politiche economiche”.

  • 22.32

    Spazio talk, si parla di canone Rai in bolletta.

  • 22.34

    Trefiletti: “Se non ho il televisore il servizio non va pagato”.

  • 22.37

    Testa: “Non eravamo favorevoli, basterà l’autodichiarazione per esenzione. L’Agenzia delle Entrate si occuperà di vigilare. La corrente non sarà staccata in caso di mancato pagamento del canone”. Catricalà: “Non ci sono grandi problemi giudirici, questa idea c’era da tempo e andava imposta politicamente”.

  • 22.41

    Catricalà: “Quando un programma Rai è finanziato da soldi pubblici deve essere indicato al pubblico”.

  • 22.43

    Catricalà: “Mi piace il programma dei pacchi ma se dentro ci fossero soldi dei contribuenti tiferei per la Dottoressa”.

  • 22.44

    Belpietro: “Sarà una confusione totale, tutta colpa dello Stato incapace di prendere i grandi evasori”.

  • 22.46

    Trefiletti: “Non voglio più vedere nella bolletta elettrica gli oneri di sistema, voglio pagare solo la luce che consumo”.

  • 22.49

    Testa: “Bisogna eliminare la progressività nel calcolo della tariffa, l’Autorità si appresta a farlo”.

  • 22.52

    Trefiletti: “Negli ultimi 10 anni c’è stato l’aumento delle bollette elettriche del 45% e l’inflazione a 18%. Perché? Scende il prezzo del petrolio, ma non scende quello della bolletta elettrica”. Testa replica: “Sei un bugiardo, non è vero, le bollette sono scese”.

  • 23.01

    Ora si parla di tasse sulla casa.

  • 23.01

    In un servizio il tema del mercato immobiliare.

  • 23.02

    Appartamento vista Colosseo: costo tra i 3,2 e i 3,5 milioni di euro.

  • 23.04

    Marella: “I tassi fissi sono molto bassi, i prezzi sono scesi. Questo è il momento migliore per comprare. Non per vendere”.

  • 23.05

    Marella: “Togliendo la tassazione non cambierà molto. Solo tassi e prezzi inferiori possono muovere il mercato delle case”.

  • 23.07

    La commercialista Laura Del Santo: “Per box e cantina non cambia nulla. L’affittuario non pagherà più la quota Tasi prima casa”.

  • 23.11

    Belpietro: “Sulle seconde case non c’è chiarezza, siamo nella fase degli annunci, non abbiamo il testo”. Cofferati: “L’intervento del governo è pessimo, favorisce i più ricchi. Nessuno stimolo per il mercato”.

  • 23.12

    Schianchi de La Stampa: “L’abolizione dell’Imu sulla prima casa e l’aumento del tetto per i contatti sono tentativo di guardare a elettorato non di centrosinistra”.

  • 23.14

    Del Santo: “Tetto da 1000 a 3000 dal punto di vista tecnico cambia poco, potrebbe favorire chi non ha dimestichezza con la moneta elettronica. È un segnale di meno rigidità, ha un valore simbolico. Rischio di favorire l’evasione è reale”.

  • 23.18

    Cofferati: “La politica di Renzi non mi sorprende, per questo sono andato via dal Pd. Sono politiche volte alle persone più abbienti e che hanno con sé il rischio dell’evasione fiscale”.

  • 23.18

    Belpietro: “Tutti i governi aumentano norme, ma fanno finta di combattere l’evasione”. Salvatore: “Negli Stati Uniti pagano tutti la tassa sulla casa. Non esiste limite all’uso del contante. C’è meno evasione fiscale”.

  • 23.29

    Elsa Fornero e Sergio Cofferati in collegamento. In studio Alessandrucci e Belpietro.

  • 23.30

    Renzi quando annunciava la revisione della riforma Fornero.

  • 23.32

    Fornero: “Il governo Renzi ha scambiato la flessibilità di bilancio che sta negoziando in Europa con la flessibilità dell’età pensionabile. Con questa legge di stabilità il governo scommette sulla crescita con una forte riduzione di carico fiscale”.

  • 23.32

    Fornero: “La riforma Fornero non è stata ben capita, gli italiani l’hanno sofferta. Ma quella riforma riduce la spesa pubblica”.

  • 23.34

    Fornero: “Abolire sulle case dei ricchi è una scelta che comprendo poco, si poteva evitare magari recuperando qualche flessibilità sulle situazioni lavorative più difficili”.

  • 23.35

    Fornero: “Non è credibile che il costo per una signora che anticipa la pensione di qualche anno sia solo di 40 euro. Taglio è 3-4% per ogni anno, non recuperabile”.

  • 23.37

    Cofferati: “Sono rimasto preoccupato dai silenzi del presidente dell’Inps”.

  • 23.39

    Alessandrucci: “Proponiamo l’opzione donna che tenga conto della loro vita lavorativa, spesso spezzettata”.

  • 23.42

    Fornero: “La pensione dipende da tutti i contributi versati nella vita lavorativa e dalla lunghezza della vita lavorativa. Chi non ce la fa, chi si trova con una pensione troppo povera deve essere aiutato dallo Stato. Non mi convince che tutti debbano avere una garanzia, da caricare sulle generazioni giovani”.

  • 23.45

    Belpietro: “Già oggi il sistema previdenziale è a carico in parte della fiscalità generale”.

  • 23.47

    In un servizio si racconta la vita (e la pensione) da hostess.

  • 23.48

    Fornero: “Bisogna procedere con una sorta di conciliazione nazionale: molte pensioni del passato e che ancora oggi si liquidano hanno dentro un grosso regalo; questo è ingiusto. Il nostro modo di risolvere questa questione era di introdurre un contributo di solidarietà che abbiamo reso più aspro. Faccio fatica a capire la sentenza della Corte costituzionale che l’ha bocciato”.

  • 23.51

    Cofferati: “È fuori dal modo chiedere un contributo ai pensionati, la cui metà prende meno di mille euro al mese”.

  • 23.52

    Fornero: “Molte pensioni del passato sono basse perché le persone sono andate in pensione a età troppo giovane. Allungare la vita lavorativa serve a fare in modo che tutti arrivino – con distinzioni per lavori usuranti e non – senza gravare sulle generazioni giovani”.

  • 23.53

    Fornero: “So che per molti lavoratori autonomi l’aliquota è un sacrificio, ma non va interpretata come una tassa, ma come un risparmio. Il governo comunque ha fatto bene ad evitare ulteriori aumenti”.

  • 00.11

    Dopo la riproposizione della copertina di Crozza, ecco lo spazio talk sul Movimento 5 Stelle.

  • 00.12

    Morra sulla recente manifestazione grillina a Imola: “Era un raduno festoso di cittadini che vogliono cambiare il Paese. Stiamo crescendo in termini di acquisizione di competenze”.

  • 00.15

    Morra: “Magari ci facessero votare a Roma, io non sono convinto che succederà. Noi corriamo sempre per vincere, ma non lo si fa con un nome altisonante”.

  • 00.16

    Morra: “Marino è stato tradito dagli stessi suoi compagni di squadra. Pertanto è importante la coralità e la fiducia nella squadra”.

  • 00.17

    Morra: “Noi lavoriamo per un’Italia che va modificata, siamo stanchi degli annunci, non c’è mai il cambiamento”.

  • 00.19

    I propositi di Casaleggio.

  • 00.20

    Calessi di Libero: “Casaleggio dovrebbe spiegarci come ci arriva a 15 miliardi di sprechi”:

  • 00.22

    Morra: “Sono diventato famoso in Senato perché spengo le luci che non servono”.

  • 00.23

    Morra: “Casalaggio è un sognatore, prevede, intuisce. Di Maio è un ottimo rappresentante della filosofia del M5S”.

  • 00.23

    Complotti per il M5S. Morra: “Sulla Luna ci siamo stati”.

  • 00.25

    Morra: “L’abolizione della tassa sulla prima casa è sempre stata un nostro obiettivo. Voteremo a favore”.

  • 00.27

    Emma Bonino in studio: “Come sto? Benino, dipende dai giorni. È una malattia da cui non si guarisce; sto cercando di tenere sotto controllo il tumore, è un processo noioso che richiede molta disciplina”.

  • 00.30

    Bonino sulle unioni civili: “Il nostro ritardo è impressionante”.

  • 00.31

    Sondaggio. Bonino: “Va tenuto presente più di tutto l’interesse del bambino. Che ha bisogno di amore e di essere seguito. Non è vero che la famiglia tradizionale garantisce di più”.

  • 00.32

    Bonino: “Matrimoni gay? Io sono allergica già al matrimonio normale”.

  • 00.35

    Bonino: “Con Papa Francesco la Chiesa non è matrigna, un dialogo è possibile”.

  • 00.35

    Bonino sull’eutanasia: “È possibile che in questo Paese non riusciamo a decidere neanche come morire?”.

  • 00.37

    Bonino su Pannella: “Non ho mai litigato con lui, ha fatto tutto lui. Inviti Pannella e lo chieda a lui, è da 15 anni, credo, che non è ospitato in tv”.

  • 00.38

    Il viaggio nella galleria Borghese, a Roma.

  • 00.53

    Finisce la puntata. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 20 ottobre 2015

DiMartedì: tra gli ospiti il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti e il leader della Lega Matteo Salvini. All’interno della puntata i sondaggi Ipsos di Nando Pagnoncelli.

Tra i temi in discussione la nuova Legge di Stabilità e i suoi effetti sulle tasche degli italiani, le prospettive economiche e occupazionali del Paese e le strategie dei partiti di maggioranza e opposizione in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

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