Shepard Fairey, il poster di Obama e “Essi vivono”: arrestato l’ideatore di Obey Giant

Aprendo molti quotidiani si legge dell’arresto di Shepard Fairey, la mente dietro al poster di Obama “Hope”, una grafica che passerà alla storia della comunicazione politica, ma che non è proprio roba nuovissima, malgrado quello che si legge sui media mainstream. Fairey – arrestato ieri, ma nulla di grave: era solo la 14esima volta che


Aprendo molti quotidiani si legge dell’arresto di Shepard Fairey, la mente dietro al poster di Obama “Hope”, una grafica che passerà alla storia della comunicazione politica, ma che non è proprio roba nuovissima, malgrado quello che si legge sui media mainstream.

Fairey – arrestato ieri, ma nulla di grave: era solo la 14esima volta che gli succedeva! – è in giro da metà anni ottanta: date un occhio al suo sito, obeygiant.com: se vivete a Milano o a Roma – lì e ne ho visti con i miei occhi e da anni, di suoi manifesti – avrete notato roba simile incollata ai muri, nello stile di quella che vedete nella gallery. Ha anche fondato una rivista nel 2004, Swindle Magazine.

La mente di Obey Giant si ispirò a un capolavoro di John Carpenter, “Essi vivono”, di cui trovate un estratto dopo il salto. Piccola perla dimenticata “Essi vivono”, da rivedere: Do not question authority!

Arrestato Shepard Fairey, Obey Giant in manette
Arrestato Shepard Fairey, Obey Giant in manette
Arrestato Shepard Fairey, Obey Giant in manette
Arrestato Shepard Fairey, Obey Giant in manette