DiMartedì | Puntata 29 settembre 2015

DiMartedì in diretta, il talk show di La7

  • 21.05

    Tra circa 5 minuti inizia la puntata. Tra gli ospiti Maurizio Belpietro, Luciano Fontana, Virman Cusenza, Enzo Bianchi, Paola De Micheli, Barbara Lezzi, Piercamillo Davigo, Giampaolo Pansa, Giacomo Rizzolati; Eugenio Scalfari, Paola Marella, Sergio Cofferati.

  • 21.21

    Inizia la puntata. Si parte dai sondaggi.

  • 21.22

    Il M5S è pronto a governare?

  • 21.24

    Abracadabra baby.

  • 21.26

    Floris saluta alcuni degli ospiti che si alterneranno nel corso della serata.

  • 21.31

    Prima di Maurizio Crozza, ecco Eugenio Scalfari.

  • 21.32

    Scalfari sui narcisisti amati dalla plebe: “Tutti noi abbiamo un narciso, dimenticando che la Chiesa tra i suoi slogan ha ‘ama il prossimo tuo come te stesso'”

  • 21.34

    Scalfari: “La demagogia c’è dappertutto, in Italia in modo più accentuato”.

  • 21.35

    Scalfari insiste: “Noi siamo un Paese molto influenzato dalla demagogia, da chi vende acqua colorata spacciandola per elisir della vita”.

  • 21.36

    Scalfari: “Berlusconi è uno dei demagoghi notevoli, per 20 anni ha incantato la gente senza fare quasi niente”.

  • 21.40

    Per la prima volta ho dato l’otto per mille alla Chiesa. Da miscredente. Perché questa Chiesa è più laica dello Stato.

  • 21.41

    Fico in studio. Al via la copertina di Crozza.

  • 21.43

    Crozza ironizza sul viaggio americano di Marino. E sulla polemica col Papa.

  • 21.48

    Crozza chiude con i 79 anni di Berlusconi, di cui 10 passati con Verdini.

  • 21.49

    Roberto Fico: “La maggioranza e il governo hanno una percentuale di presenza in tv molto alta. Non va bene”.

  • 21.50

    Fico insiste: “Il servizio pubblico deve fare interesse di cittadini. C’è brutta aria intorno alla Rai, Renzi ha lottizzato”

  • 21.53

    Fico: “Il Pil cresce? Non significa niente, bisogna vedere quali dati crescono veramente”.

  • 21.55

    Fico sul M5S: “Giorno dopo giorno cresciamo nel consenso, un giorno gli italiani ci considereranno una forza di governo”.

  • 21.56

    Il M5S parla di legge vergogna a proposito di quella sulle intercettazioni.

  • 21.57

    Fico: “Salvini e Renzi sono faccia della stessa medaglia. Noi siamo amici degli italiani, siamo contro il sistema”.

  • 21.59

    Fico: “Sono d’accordo sull’abolizione della tassa sulla prima casa, ma non bisogna tagliare sanità e scuola”.

  • 22.04

    Cacciari e Fontana in collegamento, in studio Davigo.

  • 22.05

    In un servizio si parla delle riforme: funzionano o no?

  • 22.08

    Cacciari: “Il Paese sta cambiando? Di sicuro non sta andando peggio di prima. Le riforme hanno migliorato la situazione”.

  • 22.10

    Cacciari: “Renzi poteva essere più audace. Si potevano eliminare del tutto Senato e Province”.

  • 22.11

    Cacciari: “Questo è un Paese che ha assunto da 20 anni una prospettiva presidenzialista, prima con Berlusconi e ora con Renzi”.

  • 22.13

    Davigo: “La crisi della giustizia in Italia va avanti da più di 40 anni. Per eccesso di domanda. Per ridurre la domanda bisogna tutelare chi subisce la violazione della legge. Ma in Italia è tutelato chi viola la legge”.

  • 22.15

    Fontana: “Non condivido il concentrarsi di Renzi sulla riforma costituzionale. Sono più importanti le azioni del governo su tasse e occupazione”.

  • 22.17

    Fontana: “La svolta vera di Renzi ancora non la vedo. Per ora tanti strappi”.

  • 22.18

    Cacciari: “Renzi con la sinistra non c’entra niente”.

  • 22.21

    Cacciari: “Parlare di classe dirigente è patetico, c’è un corteo di fedeli a Renzi”.

  • 22.22

    Sui casi giudiziari che hanno coinvolto i politici, Davigo: “Dovrebbero esserci meccanismi funzionanti di autoselezione della classe dirigente”.

  • 22.24

    Davigo insiste: “La politica dovrebbe intervenire prima che intervenga la magistratura”.

  • 22.25

    Davigo: “Non credo sia necessario agire sulle intercettazioni quando è già in vigore la legge sulla diffamazione”.

  • 22.28

    Cacciari: “Il limite di Renzi è che non affronta seriamente un discorso di riforma generale ma dà l’impressione di dire ‘faccio tutto io, fidatevi di me'”.

  • 22.28

    In un servizio si parla di auto blu.

  • 22.37

    De Micheli, Cusenza e Lezzi in studio. Belpietro in collegamento.

  • 22.37

    Si apre il capitolo sanità.

  • 22.38

    De Micheli: “Non c’è stato un taglio, ma un mancato aumento che riguarda soprattutto lavanderie e mense”.

  • 22.41

    Lezzi parla di “ennesima bugia del governo Renzi”.

  • 22.43

    De Micheli: “L’idea sbagliata che sta passando è che la Sanità non sarà più per tutti”.

  • 22.43

    Lezzi: “Ok ai tagli, ma così si va a toccare il pensionato che deve fare le analisi”.

  • 22.47

    De Micheli: “Non ci sono rischi per chi non sta bene”. Belpietro: “Si terrorizza il medico, si autocensura, si scarica il problema sul paziente”.

  • 22.50

    Lezzi: “Questo Paese non ha futuro. Nel Def è già indicata la diminuzione ulteriore del 10% degli investimenti, dopo la diminuzione del 16% già fatta da Renzi”.

  • 22.51

    In onda un servizio sulla riforma delle pensioni.

  • 22.53

    Belpietro: “Il governo da dove prenderà i soldi per l’uscita anticipata per le pensioni?”.

  • 22.55

    Ecco le possibili risposte alla domanda di Belpietro.

  • 22.59

    De Micheli ricorda che già in passato “abbiamo fatto prelievi su pensioni più alte, da 90 mila in su”.

  • 23.06

    In studio Pansa, per promuovere il suo nuovo libro.

  • 23.09

    Pansa: “Una volta gli avversari politici si rispettavano, ora si insultano, si danno della ‘bestia’”. Su Berlusconi: “È finito, non ha più nulla da dire”.

  • 23.10

    Pansa: “L’età ti indebolisce, anche nella testa. A Berlusconi è passata la voglia, si goda la sua vita privata”.

  • 23.12

    Pansa: “Non esiste un contrappeso vero a Renzi. Il centrodestra oggi è un cumulo di macerie”.

  • 23.15

    Pansa nota che i ministri Boschi e Padoan non sono mai stati eletti da nessuno.

  • 23.16

    Pansa: “Il personaggio Grillo non mi piace. Casaleggio mi piace ancora meno. Grillo non lo vedo guidare un governo e affrontare in modo fattivo i problemi italiani, ma ha creato una classe dirigente che non è male”.

  • 23.18

    In onda un servizio che si occupa di tasse sulla casa. E sulle seconde case, in particolare.

  • 23.22

    Floris nota l’occhio nero di Cofferati e chiede: “Oddio, cosa è successo? Ha incontrato Renzi?

  • 23.23

    Paola Marella: “Il mercato immobiliare non decolla perché non ci sono più i risparmi. E perché si sono allungati i tempi di vendita”.

  • 23.24

    Marella spiega: “Togliere tasse è un impulso positivo per il cittadino, ma per rimettere in moto il mercato ci vuole altro”.

  • 23.30

    Belpietro: “Se si abolisce la tassa sulla casa le risorse si dovranno trovare altrove”. Cofferati consiglia a Renzi di abbandonare la pratica dell’annuncio e spiega di temere che l’abolizione dell’Imu sulla prima casa comporterà aumenti di altre imposte.

  • 23.36

    Massimo Cacciari ed Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose, in collegamento.

  • 23.39

    Sul tema della sicurezza nelle città, Cacciari: “La percezione del pericolo aumenta nel periodo di crisi. La percezione di paura va presa con serietà, ma cresce inevitabilmente in situazioni di disagio economico”.

  • 23.41

    Bianchi: “Le nuove generazioni mancano di fiducia nel futuro, nella società, nella politica. La crisi economia ha reso la situazione fragile, ma prima di questa crisi economica c’è una crisi culturale e antropologica”.

  • 23.44

    Cacciari: “I demagoghi della paura ci sono sempre stati, ma oggi hanno un fondamento”.

  • 23.45

    In onda un servizio sui campi rom a Roma.

  • 23.47

    In onda un servizio che racconta il degrado dei quartieri Ponticelli e Scampia di Napoli.

  • 23.49

    Bianchi: “Si ha sempre avuto paura di rom e zingari. Oggi tutto è aggravato perché c’è la paura dei rom e la paura delle persone che non si sentono sicure. La povertà rende più forte queste paure”.

  • 23.52

    Cacciari: “La politica deve intervenire per placare la lotta tra i poveri sollevando le condizioni di chi vive in miseria”.

  • 23.54

    In un servizio si racconta la partecipazione di Silvio Berlusconi ad Atreju, il meeting organizzato da Fratelli d’Italia.

  • 23.55

    Cacciari: “Ora c’è solo Matteo Renzi, dobbiamo augurarci che superi meccanismi autistici che lo contraddistinguono e che sappia organizzare intorno a sé una classe dirigente”.

  • 00.04

    Bianchi: “Non mi sento di raccomandare ai giovani di intraprendere l’arte della polis, per risolvere i problemi della società”

  • 00.05

    Viene riproposta la copertina di Crozza della scorsa settimana.

  • 00.13

    Torna in studio Scalfari.

  • 00.14

    Scalfari si definisce curioso nonostante l’età avanzata. E cita Italo Calvino, ricordando la loro amicizia.

  • 00.20

    Scalfari elenca gli uomini fondamentali per la sua vita: Montale, Mario Pannunzio e Berlinguer.

  • 00.20

    Scalfari ricorda Ingrao, scomparso poche ore fa: “Alla morte di Berlinguer ci abbracciamo, eravamo amici. Singhiozzavo, mi confortò”.

  • 00.24

    Scalfari: “Non esiste e non è mai esistito in Italia un partito dominante al centro, lo era la Dc quando il Pci non poteva governare per ragioni di schieramento internazionale. Con Renzi esiste”.

  • 00.26

    Scalfari: “Non mi piace il partito di centro di Renzi, rischia di essere un partito con vocazione autoritaria”.

  • 00.27

    Scalfari: “Lo voterei oggi il Pd? Forse no. Voterei scheda bianca, non altre cose”.

  • 00.28

    Scalfari ricorda che da giovane era fascista: “Tra il 42 e il 43 fui convocato da Scorza per un mio articolo su Roma fascista in cui denunciavo abusi edilizi. Alla fine mi disse: ‘Se ti rivedo ancora ti prendo a calci nel cul0. Mi buttò fuori dal Guf”.

  • 00.34

    Giacomo Rizzolatti in studio. È un neurologo, ha scoperto i neuroni specchio.

  • 00.37

    Rizzolatti spiega come funziona il cervello: “Nel nostro cervello c’è un dibattito tra la ragione e le pulsioni emotive”.

  • 00.46

    L’intervista al Premio Nobel Wole Soyinca.

  • 00.48

    Finisce la puntata. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 29 settembre 2015

DiMartedì: tra gli ospiti di Giovanni Floris Roberto Fico, presidente della Commissione Vigilanza Rai (M5S) e il filosofo Massimo Cacciari. All’interno della puntata i sondaggi Ipsos di Nando Pagnoncelli.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

DiMartedì | Come vederlo in tv e in streaming

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