Video: rapinatore prega con la sua vittima e si costituisce qualche giorno dopo

Di rapine nel corso degli ultimi mesi ne abbiamo viste diverse, ma una situazione del genere non ci era mai capitata. Ci troviamo ad Indianapolis, dove il 23enne Gregory Smith, armato di pistola, è entrato di una filiale dell’Advance America ed ha puntato l’arma contro una delle dipendenti, Angela Montez, 43 anni.A quel punto tutto

Di rapine nel corso degli ultimi mesi ne abbiamo viste diverse, ma una situazione del genere non ci era mai capitata. Ci troviamo ad Indianapolis, dove il 23enne Gregory Smith, armato di pistola, è entrato di una filiale dell’Advance America ed ha puntato l’arma contro una delle dipendenti, Angela Montez, 43 anni.

A quel punto tutto è diventato surreale: la donna ha iniziato a piangere, Smith le ha spiegato che in tempi di crisi quello era il modo più facile per fare soldi, lei ha replicato che Dio ha un piano per tutti noi e che era ancora in tempo per interrompere la rapina. Smith ha rivelato di aver un figlio di due anni da mantenere e che non poteva fare altrimenti. Poi le ha chiesto di pregare insieme a lui.

I due, come vedete nel video, si inginocchiano e si fermano a pregare per circa dieci minuti, dopodiché il rapinatore toglie l’unico proiettile dalla pistola e lo dà alla donna, promettendo che non le avrebbe fatto del male. Poi le chiede un abbraccio, le prende 20 dollari e il cellulare e se ne va, chiedendole di aspettare venti minuti prima di chiamare le autorità.

Qualche giorno fa il 23enne si è costituito su consiglio di sua madre, che aveva visto il video della rapina in televisione.

Via | LiveLeak