Piazzapulita | Puntata 24 settembre 2015

Piazzapulita: la puntata del 24 settembre 2015

  • 21.17

    Formigli lancia i temi e gli ospiti della puntata. Pubblicità.

  • 21.24

    Subito in onda le dichiarazioni di Grillo sullo scandalo Volkswagen.

  • 21.25

    Formigli sostiene che non ha senso considerare il caso Volkswagen come una rivincita italiana sulla Merkel.

  • 21.28

    In onda il reportage di Valentina Petrini, che si è fatta profuga tra i profughi. Dalla Grecia verso il confine con la Macedonia. Poi Serbia e Ungheria.

  • 21.34

    Al confine i militari dividono le famiglie, tra la disperazione generale.

  • 21.36

    L’inviata Petrini si finge la moglie di un rifugiato curdo-siriano per superare il confine verso la Macedonia. E ci riesce.

  • 21.38

    Su un autobus i profughi devono pagare 20 euro a testa. Destinazione Serbia.

  • 21.39

    Presentazione degli ospiti.

  • 21.40

    Strada: “Non credo alle previsioni roboanti sugli sbarchi. Dopo l’11 settembre l’Onu annunciò 5 milioni di profughi al confine del Pakistan. Andai a vedere, ma erano 20 mila”.

  • 21.42

    Strada: “È un assoluto dovere accogliere umani come noi che scappano da situazioni disperate”.

  • 21.43

    Formigli ricorda che gli ungheresi, dopo l’invasione Russa a Budapest nel 1956, scaccaprono in 475.000 in Svizzera. Oggi alzano i muri.

  • 21.48

    Sallusti: “Evangelicamente parlando l’accoglienza è infinita. Ma poi ci sono le cose reali, la pratica. Non possiamo accogliere tutti e chiunque”.

  • 21.49

    La Turchia accoglie più rifugiati.

  • 21.50

    Mieli: “Noi abbiamo bisogno di questa gente. L’Europa ha un tasso di fertilità bassissimo”.

  • 21.52

    Mieli: “È penosa la distinzione tra immigrati economici e immigrati per guerra”. Sallusti: “Ma ci vogliono delle regole, non possiamo accogliere tutti”.

  • 21.55

    Sallusti sostiene che vadano accolti prima i cristiani: “È una questione di priorità”.

  • 21.56

    Secondo Strada il criterio deve essere uno è uno solo: “chi è il più grave”.

  • 22.05

    In onda il reportage di Francesca Mannocchi realizzato in Libia e precisamente a Bengasi. La guerra dell’Isis continua.

  • 22.11

    Gentiloni: “Credo non si debba mai dire che in Libia era meglio quando c’era Gheddafi. Ma è vero che l’intervento europeo in Libia fu sbagliato, all’epoca il governo italiano, di Berlusconi, era debolissimo”.

  • 22.13

    Gentiloni: “Fare un accordo di pace tra libici è l’unica soluzione. Ora è stato raggiunto all’80%, manca ancora l’accordo sui nomi che devono comporre il nuovo governo”

  • 22.18

    Sui 4 italiani rapiti in Libia, il ministro: “Il riserbo è ovvio, posso dire che l’Italia se ne sta occupando seriamente a tutti i livelli possibili”.

  • 22.21

    Gentiloni: “In Siria serve una soluzione politica, che includa la cacciata di Assad. Ma non bisogna lasciare un vuoto”

  • 22.24

    Bertazzoni intervista Prodi: “Le barriere tra Paesi europee è una follia”.

  • 22.25

    Prodi: “Abbiamo fatto la figura del Paese che non conta nulla”. Gentiloni: “Sono d’accordo, l’Italia è stata lasciata sola per tanto tempo”.

  • 22.33

    In onda la seconda parte del reportage di Valentina Petrini: dalla Serbia all’Ungheria.

  • 22.36

    Ivan si mette della colla sulle dita per far sì che la polizia, nel caso, non possa riconoscere le sue impronte digitali

  • 22.38

    Alcuni dei profughi stremati dal viaggio si arrendono e iniziano a salire sui pullman dei militari ungheresi. Altri, come Ivan, non mollano.

  • 22.42

    Ivan è riuscito ad entrare in Austria.

  • 22.43

    Strada: “Non sono pacifista, sono contro la guerra. Sono anche contro la guerra all’Isis”.

  • 22.43

    Strada: “La guerra in Afghanistan dura 3 tre volte quando è durato il secondo conflitto mondiale”.

  • 22.45

    Strada: “In Afghanistan oggi a combattere l’Isis sono i talebani. La politica non capisce che la violenza genera violenza, o la prepara”.

  • 22.46

    Mieli: “Tutte le guerre che si sono fatte hanno dato ragione a Gino Strada”.

  • 22.48

    Mieli: “Le soluzioni all’Isis che ho sentito finora sono tutte idiozie. L’Isis si combatte facendo venir fuori, con pazienza, dei leader arabi che combattano l’Isis”.

  • 22.50

    Sallusti: “La guerra è necessaria, altrimenti oggi saremmo con la svastica”.

  • 22.51

    Sallusti: “Non è scritto da nessuna parte che in Europa possono circolare le persone liberamente non facendosi identificare. La libera circolazione riguarda gli europei”.

  • 22.53

    Strada: “Curerei uno dell’Isis? Certo, ma stiamo scherzando?”.

  • 22.54

    L’intervista a Di Maio, che sostiene che i centri di accoglienza vanno aboliti. Bisogna crearne alcuni più piccoli gestiti direttamente dallo Stato.

  • 22.56

    Di Maio propone di aiutare i poveri con il reddito di cittadinanza per tornare alla pace sociale in Italia facilitando così il sentimento di solidarietà verso gli stranieri.

  • 22.59

    Le persone povere in Italia.

  • 23.00

    Secondo Carfagna, il reddito di cittadinanza darebbe vita ad una “società assistita e clientelare”.

  • 23.03

    Ascani: “I fondi contro la povertà erano stati azzerati dal governo Berlusconi”.

  • 23.10

    In onda un reportage sul capolarato in Puglia.

  • 23.15

    Ascani: “Non deve andare dai poveri, ma deve risolvere i problemi dei poveri”.

  • 23.15

    Ascani: “Il ministro Martina sta facendo un lavoro enorme per contrastare il fenomeno dello sfruttamento”. De Angelis: “Renzi annuncia l’abolizione dell’Imu, che però è materia del centrodestra”. Carfagna: “Renzi annuncia, ma bisogna vedere se fa”.

  • 23.20

    Carfagna su Verdini che ha lasciato Forza Italia: “Il gran ciambellano di corte se lo sono preso loro”.

  • 23.22

    Per Carfagna cambiare casacca è immorale. Formigli le ricorda il caso Di Gregorio. L’ex ministra replica con Fini. Formigli: “Sembra un talk del 2011”.

  • 23.23

    Il renzometro.

  • 23.25

    Promessa non mantenuta.

  • 23.26

    Lavori in corso.

  • 23.30

    In onda un servizio: un giornalista si finge profugo e dimostra l’indifferenza della Chiesa.

  • 23.36

    Monsignor Sigalini in studio: “Avete preso un finto povero, pensando che abboccassero e non hanno abboccato”.

  • 23.37

    Sigalini: “Non è questo il modo di vedere se la Chiesa fa la carità”.

  • 23.38

    Sigalini: “A casa mia un profugo? No, non ho la possibilità, non posso seguirlo, serve un’assistenza precisa”.

  • 23.40

    Borghi e Toscani in studio. Il primo: “Gli ideali sono una cosa, la realtà è un’altra”.

  • 23.44

    Borghi sul viaggio dei migranti: “Quella gente scappava dalla Grecia, dalla Serbia, dove non c’è guerra”.

  • 23.45

    Toscani: “Cari della Lega, state facendo una guerra di retroguardia vergognosa. Lei Borghi sarà travolto e ucciso dal mondo”.

  • 23.48

    Toscani: “Se uno scappa non importa se scappa dalla guerra o dalla povertà”.

  • 23.55

    In studio c’è un sindaco Pd (di Comerio) che ha accolto nella sua abitazione dei rifugiati utilizzando la somma per l’affitto per gli italiani disoccupati.

  • 23.58

    In studio c’è anche un sindaco che chiede al governo di destinare le somme per i profughi agli italiani senza occupazione.

  • 00.00

    C’è anche un sindaco (Bergamini di Bondano) che ha aumentato le tasse sulla casa a chi ha ospitato i profughi. Toscani: “Ma siamo in un Paese civile o stiamo impazzendo? Mi verrebbe da dargli una sberla!”

  • 00.04

    In studio una rappresentante del centro Baobab di Roma, che accoglie migranti che transitano nella Capitale.

  • 00.05

    In onda un servizio sull’accoglienza tedesca dei siriani.

  • 00.11

    Borghi difende il sindaco leghista Bergamini: “Se i miei cittadini pensano che non sia giusto accettare i migranti in un periodo di crisi economica io devo tenerne conto”.

  • 00.14

    Toscani ai leghisti: “Non avete futuro, sparirete”.

  • 00.16

    Prende la parola il consigliere regionale del Friuli-Venezia Giulia.

  • 00.17

    Integrazione attraverso il calcio? La Lega lo ha impedito a Mortara. Borghi: “Sindaci che fanno cose strane di tutti i colori ovunque ce ne sono”.

  • 00.21

    In onda la seconda parte della candid camera sull’accoglienza dei migranti in Vaticano. Il finto profugo si reca a Tor Sapienza.

  • 00.26

    E a Tor Sapienza il finto profugo trova un tetto sotto il quale dormire.

  • 00.28

    Lo spazio ‘Giù la maschera’ con Cristian Salomoni, esperto di comunicazione non verbale. Per capire cosa pensano davvero i politici al di là di quello che dicono.

  • 00.29

    La comunicazione non verbale di Salvini.

  • 00.38

    Viene riproposto il Renzometro.

  • 00.41

    Finisce la puntata.

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 24 settembre 2015

Piazzapulita, la puntata di stasera (la prima della quinta edizione) si occuperò del tema dell’emergenza migranti.

Tra gli ospiti di Corrado Formigli il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, Anna Ascani (PD), Mara Carfagna (FI), Claudio Borghi (Lega Nord), Monsignor Domenico Sigalini, il fondatore di Emergency Gino Strada, il Presidente di RCS Libri Paolo Mieli, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e Oliviero Toscani.

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Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

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