La cronaca e Facebook: “uccidiamo Berlusconi”, “Alberto Stasi è innocente”, “castriamo i due stupratori di Ascoli Piceno”

Se siete iscritti a Facebook avrete certamente notato il proliferare di gruppi dedicati a qualunque argomento, dalla propria squadra del cuore al proprio idolo canoro. Negli ultimi tempi hanno iniziato a sorgere anche gruppi legati ai fatti di cronaca: un po’ come era successo per Alessio Saro e per Alberto Stasi. C’è chi lo ritiene


Se siete iscritti a Facebook avrete certamente notato il proliferare di gruppi dedicati a qualunque argomento, dalla propria squadra del cuore al proprio idolo canoro. Negli ultimi tempi hanno iniziato a sorgere anche gruppi legati ai fatti di cronaca: un po’ come era successo per Alessio Saro e per Alberto Stasi. C’è chi lo ritiene innocente e chi è convinto che sia colpevole.

Quelli che stanno facendo maggiormente discutere in queste ore sono i gruppi “Uccidiamo Berlusconi” e simili, che hanno fatto intervenire la polizia postale e richiesto l’intervento della Procura di Roma che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi del reato di minacce gravi.

Secondo alcuni, come il ministro Angelino Alfano, si tratta di minacce piuttosto concrete, di persone “che inneggiano all’odio nei confronti di Berlusconi, inneggiano all’omicidio nei suoi confronti. Poiché nel nostro Paese esiste l’obbligatorietà dell’azione penale, io mi attendo che la magistratura faccia il proprio dovere“. E c’è chi, come Dario Franceschini, segretario del Pd, sostiene che si tratti di “forme demenziali che vanno condannate“.

Ma c’è anche un altro gruppo che ha attirato l’interesse della stampa: quello dedicato a Carlo Maria Santini e Enrico Maria Mazzocchi, i due 18enni ritenuti responsabili della violenza sessuale di gruppo registrata ad Ascoli qualche giorno fa.

I due avrebbero usato Facebook per adescare la vittima ed ora gli utenti del più famoso social network dicono la loro. “Siamo contro Carlo Maria Santini ed Enrico Maria Mazzocchi, basta violenza!“:

Per tutte quelle persone che sono contro i 2 individui che hanno brutalmente violentato sessualmente una ragazza di 16 anni ad Ascoli Piceno e che si sentono vicino con il pensiero a quella fanciulla. Per tutti quelli che odiano la violenza sia fisica che psichica sul gentilsesso perchè LA DONNA NON SI TOCCA NEMMENO CON UN DITO E NON SI VIOLENTA, SI AMA SEMPRE!

Nei giorni scorsi uno di questi gruppi è stato bloccato e gli utenti non ci hanno pensato due volte prima di crearne un altro simile in tutto e per tutto. Quello che sta facendo discutere non è il testo scritto dal fondatore, ma i commenti degli utenti, che vanno da “bastardi bastardi bastardi.. avete rovinato la vita ad una ragazzina. ormai non riuscrà a rimuovere dalla sua mente e dal suo cuore quello stramaledettissimo giorno in cui due bestie le hanno tolto la dignità” a cose ben più colorite, come la pretesa della castrazione chimica per i due ragazzi.