Virus – Il contagio delle idee | Puntata 10 settembre 2015

La prima puntata del programma condotto da Nicola Porro.

  • 21:26

    Inizio trasmissione. La puntata si apre con Lo sgarbo di Vittorio Sgarbi: “La mafia è ombra, agisce alle spalle, non si fa vedere. Il funerale dei Casamonica non è il funerale di un mafioso. Non è mafia, si chiama mondo degli zingari. La pittura moderna inizia con una zingara. Caravaggio lo può fare e Vespa no? Capre! Andate a studiare!”.

  • 21:37

    Dopo Sgarbi, va in onda un servizio dedicato alle famiglie rom criminali. Dopo il suo editoriale, Nicola Porro presenta gli ospiti Roberto Maroni e Michele Emiliano e riepiloga la storia personale di Luca Odevaine. Ascoltiamo gli interrogatori di Odevaine riguardanti le tangenti ricevute.

  • 21:41

    In collegamento, c’è Giuseppe Castiglione: “Non ho ricevuto nessuna richiesta d’arresto ma un avviso di garanzia provvisorio. Spero di non entrare in questo processo. Io non ho presentato nessuno ad Odevaine. Io ero presidente delle province italiane, Maroni convocò i comuni, le province e le regioni. Assieme abbiamo istituito un tavolo tecnico all’emergenza del Nord Africa. Io nominai Odevaine al tavolo tecnico e la procedura è trasparente”.

  • 21:44

    Maroni: “C’era bisogno di centri per richiedenti asilo dopo i bombardamenti in Libia. Io ho gestito il Cara di Mineo fino alla fine del mio mandato da ministro. Dopo, il Cara si poteva anche chiudere perché l’emergenza era finita. Il Cara è stato tenuto in piedi perché ha fatto comodo”.

  • 21:52

    Ascoltiamo altre deposizioni di Odevaine. Emiliano: “La turbativa d’asta è un reato difficile da provare ma in questo caso si è stati fortunati perché c’è stata la testimonianza di chi ha fatto il bando”. Maroni: “Noi non facciamo bandi, preferiamo dare soldi per le start-up”.

  • 21:56

    Maroni: “L’immigrazione è gestita in modo caotico. Le prefetture fanno i bandi da sole. Se non c’è ordine nei soldi pubblici, non c’è controllo”. Emiliano: “Ogni volta che lo Stato spende soldi pubblici, c’è sempre qualcuno che ruba. Il bando, però, può essere più largo”.

  • 22:03

    Maroni: “Noi regioni siamo rapinati dallo Stato sull’immigrazione. Questa è la vera rapina”. Ascoltiamo altre deposizioni di Odevaine riguardanti i soldi per gli immigrati: si lucrava anche sui 2,5 euro destinati ad ogni immigrato. Castiglione: “Ho ribadito che la gara ha avuto anche il parere dell’autorità anticorruzione. La gara del 2014 non riguarda me, io sono uscito nel 2013. Il Cara di Mineo va chiuso, all’epoca però c’era emergenza”.

  • 22:06

    Castiglione: “Nella vicenda di Mineo, abbiamo dato il massimo sul piano della trasparenza. Il Cara di Mineo aveva un commissario delegato”. Emiliano: “Quello di Mineo era l’unico Cara gestito da un insieme di enti locali al fine di trarne vantaggi”.

  • 22:08

    Maroni: “L’emergenza immigrazione è ricominciata da due anni. Il governo non ha dichiarato lo stato d’emergenza. Io, da presidente della regione, non posso intervenire con la protezione civile e utilizzare le norme apposite. Si deve agire attraverso le prefetture”.

  • 22:14

    Emiliano: “La dichiarazione dello stato d’emergenza non è possibile perché è una situazione che va avanti da 20 anni”. Maroni: “L’emergenza serve per mobilitare la protezione civile”.

  • 22:18

    Maroni: “I veri rifugiati li ospito tutti in Lombardia. I clandestini, invece, devono essere rimpatriati”. Emiliano: “I Cara servono a distinguere i rifugiati dai clandestini”. Maroni: “Devono farlo i Cara, non gli alberghi”. Francesca Parisella è in collegamento dal centro di accoglienza di Cona: gli abitanti sono preoccupati per la sicurezza.

  • 22:22

    Renato Accorinti è in collegamento: “Abbiamo regalato biglietti omaggio per il concerto di Vasco Rossi a migranti, rom e senzatetto. Gli abitanti di Cona hanno manifestato le loro paure in maniera civile. Se c’è un piano di lavoro, però, queste paure possono svanire. Il disagio può trasformarsi in ricchezza”.

  • 22:24

    Accorinti: “Stiamo preparando un progetto per integrare i migranti. Dobbiamo diventare più umani e loro ci danno una grande opportunità per farlo”. Il sindaco di Cona: “La mia gente ha accettato 50 persone ma poi ne sono arrivati più di 100. Le file vanno sfoltite. Questa non è accoglienza e non è integrazione. C’è stata un’imposizione governativa”.

  • 22:27

    Emiliano: “Il sindaco di Cona ha ragione, si è esagerato con i numeri. Le regioni vanno responsabilizzate altrimenti si crea la solitudine dei sindaci”. Va in onda un servizio dedicato all’immigrazione e alla sicurezza.

  • 22:39

    Castiglione: “Dobbiamo riassumere l’atteggiamento della responsabilità e faremo passi in avanti”. Maroni: “Allora ci fu un’emergenza e Mineo servì a questo. Se un centro viene gestito male, però, non funziona. Se non si gestisce più, quel centro va chiuso. Qualcuno di sinistra ha detto che io sono il mandante della strage di Mineo. Questa frase è un reato”. Emiliano: “Quella frase fu una risposta a Salvini”.

  • 22:47

    Va in onda un servizio dedicato alla protesta di Chieve contro gli immigrati irregolari. Accorinti: “Serve un’equa distribuzione degli immigrati sul territorio. L’immigrazione è il risultato dell’economia sbagliata dell’occidente. Non si vuole vedere la parte positiva dell’immigrazione”.

  • 22:49

    Maroni: “Quella di Accorinti è ideologia”. Accorinti: “La vera politica parte dal senso di umanità”. Maroni: “Io i biglietti del concerto li avrei regalati ai poveri lombardi. Io voglio accogliere i rifugiati ma non i clandestini”.

  • 22:55

    Accorinti: “Questo ragionamento va contro i diritti dell’uomo. Non si può pensare che gli africani non possono andare dove vogliono”. Maroni: “Chi ha diritto a stare in Italia, come i rifugiati, ci può stare”. Emiliano: “La base della politica è un atteggiamento di responsabile lealtà. Questi ragionamenti ti fanno vincere le elezioni ma non cambiano la storia”.

  • 22:58

    In studio, c’è Simona Pergreffi, sindaco di Azzano San Paolo, a processo per discriminazione razziale per non aver dato due assegni di maternità: “L’assegno di maternità spetta a chi ha il permesso di soggiorno. Queste due signore non avevano i permessi regolari. E ora sono sotto processo. E’ una cosa assurda. La denuncia è partita dall’ufficio migranti della Cgil. Non ci sono i soldi per tutti, dopo i tagli ai comuni”.

  • 23:04

    Emiliano: “Se si sostiene l’integrazione, è possibile trarre vantaggio dall’immigrazione. Gli immigrati regolari aiutano il Pil”. Maroni: “In Lombardia, abbiamo approvato il reddito di autonomia. Ti do un contributo se un residente in Lombardia da 5 anni fa volontariato”.

  • 23:13

    Un nuovo collegamento da Cara di Cona: alcuni cittadini sostengono che nel centro di accoglienza non ci sono profughi. Accorinti: “Bisogna abbinare l’umanità alla razionalità. Dobbiamo aprire testa e cuore. Il permesso di soggiorno è un crimine. Ho aiutato una famiglia rom senza santi in paradiso, dando loro una casa”.

  • 23:19

    Va in onda un servizio dedicato ad alcuni immigrati di Pistoia che non vogliono stare in una cooperativa. Emiliano: “Queste persone aspirano ad un modello di vita migliore di quello che avevano. E’ un legittimo diritto”. Maroni: “Serve il rispetto delle regole”. Va in onda un servizio dedicato alla spaccatura della Chiesa sull’immigrazione.

  • 23:24

    “Il corpo a corpo”, nuova rubrica di Virus. La storia: Don Lucio Mozzo, un prete di Vicenza, chiede di accogliere 10 immigrati ma i parrocchiani sono contrari; il sindaco Lorenzo Dal Toso si schiera con i parrocchiani. In studio ci sono i due diretti interessati.

  • 23:30

    Dal Toso: “La struttura deve essere messa a disposizione prima dei residenti e poi casomai agli immigrati”. Don Lucio: “C’è la necessità urgente di regolare la presenza dei profughi”.

  • 23:36

    Va in onda un servizio dedicato a Valle di Castelgomberto. Don Lucio: “Il discorso dell’accoglienza è faticoso. Capisco le reazioni ma se prendiamo una realtà, guardandola in faccia, la paura svanisce”.

  • 23:42

    Nicola Porro intervista il dj Claudio Coccoluto: “Il Cocoricò? Chiuderlo è stato propaganda. La discoteca è l’ultimo anello della catena dello spaccio. L’Italia ha un atteggiamento ipocrita nei riguardi di questi problemi. Si butta la polvere sotto il tappeto”.

  • 23:52

    La prima puntata di Virus termina qui.

Virus – Il contagio delle idee è un programma d’approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2 ogni giovedì a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Nicola Porro.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, lo Sgarbo con Vittorio Sgarbi e l’intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 10 settembre 2015

Questa sera, andrà in onda la prima puntata della sesta edizione.

Il titolo della prima puntata è Il Colore dei Soldi.

In studio, ci saranno i presidenti delle regioni Lombardia e Puglia ossia Roberto Maroni e Michele Emiliano. I due ospiti si confronteranno sul business dell’immigrazione riguardo il quale ascolteremo anche ricostruzioni esclusive degli interrogatori di Luca Odevaine.

In collegamento, invece, ci saranno il sottosegretario all’Agricoltura, Giuseppe Castiglione, coinvolto nell’inchiesta di Mafia Capitale, e il sindaco di Messina, Renato Accorinti.

La domanda virale di questa sera è la seguente: “Bisogna accogliere i migranti nelle chiese?”.

In un servizio firmato da Stefania Bonavina, inoltre, vedremo un’intervista ai genitori di Marta Russo.

A fine puntata, Nicola Porro intervisterà il dj Claudio Coccoluto.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus – Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma condotto da Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus – Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati durante la puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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