La Gabbia | Puntata 9 settembre 2015

La Gabbia: puntata del 9 settembre 2015 in diretta

  • 21.15

    Paragone lancia i temi della puntata.

  • 21.21

    Paragone: “Accogliere si può, ma si spenda per stare fare meglio italiani e stranieri. Se non ci sono i soldi chiudano uno dei due Parlamenti europei, inutili”.

  • 21.21

    Un servizio introduce il tema dell’immigrazione, con lo scambio di insulti tra Renzi e Salvini. Fedriga in studio definisce Renzi “falso e sciacallo”.

  • 21.24

    Fedriga: “In Italia sono arrivati per la stragrande maggioranza finti profughi”.

  • 21.26

    Kyenge: “La priorità oggi è salvare vite umane”. Fedriga dà 1 a Renzi.

  • 21.33

    In onda un servizio che racconta l’accoglienza della Germania.

  • 21.45

    Il pubblico in studio chiamato a rispondere alla domanda: “Sui profughi la Germania ci ha dato una lezione”. Giordano: “È una favola, la Merkel ha fatto gli interessi del suo Paese, accogliendo solo i siriani”.

  • 21.47

    Giordano: “Gli altri profughi, quelli di Serie B, sono clandestini”.

  • 21.48

    Barra: “Anche io non credo alla favoletta della mamma Merkel. Ha strumentalizzato la solidarietà”.

  • 21.49

    Barra: “In Italia c’è ancora chi fa credere che aiutare i profughi faccia perdere soldi agli italiani. Questa è una cattiveria”.

  • 21.50

    Kyenge: “Vedo la Merkel come una persona che ha fronteggiato la xenofobia nel suo Paese. In ogni persona io vedo la parte buona”.

  • 21.53

    Fedriga: “In Italia sono presenti clandestini, non profughi”.

  • 21.53

    Paragone ironizza sulla “curva” presente in studio a supporto di Fedriga. Monsignor Perego: “Oltre 60% degli immigrati venivano da Paesi in guerra. Quelle di Fedriga sono falsità”.

  • 21.58

    Parla un ragazzo seduto in platea.

  • 22.00

    Barra: “È diverso se uno scappa per la guerra o per mancanza di soldi?”. Giordano: “Sì, è diverso”.

  • 22.01

    In onda un servizio ‘leggero’ sulle vacanze degli onorevoli: lunghe e strapagate.

  • 22.03

    Boldrini: “30 giorni di vacanze? Tutti hanno diritto di fare una pausa”.

  • 22.04

    L’inviata Raucci incontra Razzi.

  • 22.06

    In onda un servizio sul Cara di Mineo, il centro d’accoglienza dei migranti più grande in Europa. Viene mostrato come sia semplice entrarvi dalla recinzione bucata.

  • 22.14

    Si parla, ovviamente, dell’uccisione dei due coniugi di Palagonia. Ecco il presunto killer.

  • 22.18

    All’esterno del Cara esiste un servizio taxi abusivo, 5 euro per arrivare a Catania.

  • 22.22

    Il giornalista Stefano Sansonetti in studio spiega che lo Stato paga per i migranti 3 milioni e 150 mila euro al giorno (oltre un miliardo in un anno). Ma questa cifra viene risucchiata da appalti e commesse.

  • 22.27

    Per Kyenge il piano Juncker è lungimirante perché non si limita ad affrontare solo l’emergenza.

  • 22.29

    Giordano: “Il discorso di Juncker è quello di un’Europa che si arrende all’invasione dei migranti”.

  • 22.31

    Il retroscena di Nessuno, sul disegno politico a vantaggio della Merkel.

  • 22.34

    Il pubblico in studio chiamato a rispondere alla domanda ‘Accogliere i profughi danneggia gli italiani?’

  • 22.35

    Monsignore Perego: “Mettere in contrapposizione le esigenze degli italiani e dei migranti è sbagliato”.

  • 22.38

    Kyenge: “Il Cara di Mineo è stato istituito da Maroni”. Giordano: “Ci mancava la polemicuccia, ci mancava la stupidaggine della serata”.

  • 22.40

    Fedriga: “Il problema è la vostra gestione del Cara di Mineo. Abbi la dignità di non parlare. Racconta meno balle”.

  • 22.47

    In un servizio si parla delle due facce del Veneto: intolleranza e integrazione.

  • 22.52

    Un pensionato veneto: “Io gli immigrati non li voglio. Perché sono razzista”.

  • 22.53

    L’intervista a Joe Formaggio, il sindaco di Albettone. Che non vuole avvicinarsi per parlare con alcuni immigrati.

  • 22.55

    Barra: “La Lega in che modo si è impegnata per sostenere i poveri, cosa fa concretamente?”.

  • 22.56

    Fedriga: “Quando la Lega era al governo la disoccupazione era a 4 punti percentuali in meno”.

  • 22.58

    Secondo Paragone la foto del bambino morto in Turchia è anche colpa della politica. Fedriga: “Non è vero”.

  • 22.59

    Paragone: “L’esperienza del governo Berlusconi è stata fallimentare. Berlusconi e Bossi dovevano cambiare l’Italia e non hanno fatto un caxxo”.

  • 23.01

    Giordano: “Non sono convinto che oggi gli italiani non vogliano fare certi lavori, non è più vero”.

  • 23.03

    In onda un servizio sul capolarato: i nuovi schiavi sono nei campi di pomodori.

  • 23.09

    Il caso raccontato è quello del capolarato in Puglia.

  • 23.11

    L’intervento di Diego Fusaro: “L’Unione Europeo ha bisogno degli immigrati, dei nuovi schiavi”.

  • 23.14

    Monsignor Perego: “L’Europa nei prossimi anni perderà il 30% dei suoi lavoratori giovani, avrà bisogno di lavoratori e di ripensarsi attraverso le migrazioni, che dovranno essere governate”.

  • 23.19

    Altra domanda posta al pubblico. La Germania apre le porte ai migranti perché vuole nuovi schiavi?

  • 23.20

    Kyenge: “Il capolarato non inizia da oggi, dove le persone hanno meno diritti vengono sfruttate”.

  • 23.22

    In un servizio sulla curia di Bologna che delocalizza (da Bergamo in Bulgaria) e manda a casa i lavoratori della Faac.

  • 23.28

    In studio alcuni lavoratori di Faac in cassa integrazione.

  • 23.33

    Pubblicità.

  • 23.39

    In un servizio si racconta la famiglia Casamonica.

  • 23.41

    “Antonio Casamonica, agli arresti domiciliari per usura”.

  • 23.44

    In un servizio si parla degli stipendi (alti) dei sindacalisti. La Furlan (Cisl) rifiuta di rispondere al giornalista. Il suo stipendio sarebbe di oltre 120 mila euro lordi.

  • 23.50

    Nella Cisl c’è anche chi ha guadagnato annualmente più del Presidente della Repubblica.

  • 23.51

    Bonanno, il predecessore di Furlan, ha una pensione di oltre 8 mila euro mensili.

  • 23.52

    In un servizio si parla di tasse. Renzi giura che il funerale delle tasse sulla prima casa sarà celebrato il 16 dicembre prossimo.

  • 23.54

    In onda un servizio sulla ministro Boschi “diva dell’estate”.

  • 23.58

    Boschi: “La legge sulle unioni civili al Senato prima del 15 ottobre”.

  • 00.05

    In onda un servizio sui latinos, le gang che agiscono nella metro di Milano. Paragone fa notare che il tema è stato tenuto appositamente lontano dal blocco in cui si è parlato di profughi e immigrazione.

  • 00.10

    Secondo la testimonianza raccolta dalla giornalista, le donne che vogliono entrare nella gang devono tenere rapporti sessuali con i capi gang.

  • 00.14

    In studio il sindaco di un paesino della provincia di Bergamo, Claudio Sessa: “Abbiamo fermato un magrebino che aveva appena derubato, con la refurtiva, ma è stato lasciato a piede libero perché era passato troppo tempo tra quando è stato consumato il furto a quando è stato avvertito il magistrato”.

  • 00.16

    In un servizio si parla dei pesticidi sulla frutta usati in Italia.

  • 00.24

    In onda il servizio-candid camera dell’ispettore Aguzzo (il senatore Codazzo è ancora in vacanza).

  • 00.27

    Banane anti-scivolo, ce lo chiede l’Europa.

  • 00.30

    Finisce la puntata.

La Gabbia torna in onda questa sera su La7 alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 9 settembre 2015

La Gabbia torna in onda stasera. Tra i temi in primo piano l’immigrazione e gli sbarchi sulle coste europee.

Ospiti in studio saranno Massimiliano Fedriga della Lega Nord, Cecile Kyenge del Pd, il direttore del Tg4 Mario Giordano, Francesca Barra, il filosofo Diego Fusaro e il giornalista Stefano Sansonetti. In collegamento da Roma Monsignor Giancarlo Perego della fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale italiana.

Non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata. Presente nel cast anche Giuseppe Longinotti, nei panni dell’ispettore Aguzzo, funzionario Ue incaricato di controllare il rispetto delle direttive comunitarie al grido di ‘Ce lo chiede l’Europa’.

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

La Gabbia: second screen

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