World League Volley 2015: a Novi Sad Italia ko 3-1 con la Serbia

La cronaca della terza partita tra gli azzurri e i ragazzi di Nikola Grbic.

L’Italvolley ha rimediato un’altra sconfitta per 3-1 contro la Serbia in World League. Proprio come a Pesaro, gli azzurri sono andati ko in quattro set, anche se la partita di stasera a Novi Sad è stata molto diversa. Mentre nel primo match in Italia, infatti, erano stati gli azzurri ad andare in vantaggio di un set per poi perdere i tre successivi, questa volta è stata la Serbia a portarsi in vantaggio di due parziali. Il primo è stato molto equilibrato, ma i padroni di casa l’hanno spuntata nel finale, nel secondo, invece, i ragazzi di Nikola Grbic hanno dominato e hanno meritatamente vinto 25-20, poi nel terzo set hanno addirittura avuto tre match-ball per chiudere (prima due insieme, poi un’altra) sul 3-0, ma gli azzurri le hanno annullate tutte e si sono imposti ai vantaggio 25-27, infine nel quarto set è arrivata la resa finale di Travica e compagni e di match-point la Serbia ne ha avuti cinque e anche se due sono stati annullati, alla fine la squadra di casa ha chiuso sul 25-21 e dunque sul 3-1.

Risultato finale: Serbia-Italia 3-1 (25-23, 25-20, 25-27, 25-21)

Serbia-Italia 3-1 a Novi Sad | La cronaca del match

[live_placement]

World League Volley 2015: Serbia-Italia

Serbia-Italia World League Volley Diretta

Italia-Serbia l’abbiamo spesso definita come la partita che, anche se si rigiocasse dieci volte, avrebbe probabilmente quasi sempre un risultato diverso e una storia diversa dalle precedenti. Finora è già stato così in questa World League 2015, perché nei primi due match tra queste due squadre giocati in Italia, in una hanno vinto i ragazzi di Nikola Grbic per 3-1, due giorni dopo hanno vinto gli azzurri al tie-break.

La Serbia ha dunque collezionato ben quattro punti in Italia e ora gli azzurri vorrebbero fare almeno altrettanto, se non meglio, in casa di Stankovic e compagni. Stasera le due squadre si affrontano a Novi Sad, poi domenica si ritrovano a Belgrado, di nuovo l’una contro l’altra e con una posta in palio interessante: sì perché di fatto Italia e Serbia lottano per il secondo posto nella Pool A alle spalle del Brasile.

L’arena SPC Vojvodina ospita più di 10mila persone, ma ormai i ragazzi di Mauro Berruto si sono abituati al grande pubblico, visto che, nonostante i risultati altalenanti, hanno di fatto sempre riempito i palazzetti in tutte le partite giocate in casa.

In Serbia Berruto si è portato i liberi Colaci e Rossini più Giovi che però entra in banda per ricevere, gli attaccanti Antonov, Lanza, Randazzo, Sabbi, Zaytsev e Vettori, i centrali Anzani, Birarelli, Mengozzi, i palleggiatori Saitta e Travica.

Tra le fila della Serbia tanti i giocatori che conosciamo benissimo perché siamo abituati a vederli sui nostri campi della SuperLega. Grbic ha convocato per questa doppia sfida: gli schiacciatori Nikola e Uros Kovacevic, Ivovic e Petric; gli opposti Atanasijevic e Starovic, i centrali Stankovic, Podrascanin, Lisinac e Okolic, i palleggiatori Jovovic e Kostic e i liberi Majstorovic e Rosic.

Attualmente in classifica l’Italia ha un punto in meno della Serbia, ma una vittoria in più e dunque resta davanti ai serbi in base alle regole in vigore dall’anno scorso in World League. Ecco qual è la situazione nella Pool A quando mancano due weekend alla conclusione di questa fase intercontinentale: Brasile 6 vittorie (18 punti), Italia 5 vittorie (13 punti), Serbia 4 vittorie (14 punti), Australia 1 vittoria (3 punti).

Dalle ore 20 seguiremo il match in diretta su questa pagina di Blogo.

Foto © FIVB

Ultime notizie su World League Volley

Tutto su World League Volley →