Il premier finlandese offre la propria casa ai rifugiati

Il primo ministro finlandese Juha Sipilä si è detto disponibile ad ospitare alcuni rifugiati nella sua abitazione di Kempele

Da mesi sentiamo i politici destrorsi di casa nostra invitare chi sostiene le ragioni dell’accoglienza a ospitare i rifugiati a casa propria. Nel Nord Europa, precisamente in Finlandia, un uomo politico ha pensato bene di saltare a piè pari gli steccati della retorica e andare oltre.

Non un sindaco di paese, non un oscuro funzionario di partito, ma nientemeno che Juha Sipilä, primo ministro finlandese che ha annunciato alla televisione pubblica di essere disponibile ad ospitare nella propria casa di campagna alcuni rifugiati.

Da quando ricopre l’incarico di premier e vive in pianta stabile a Helsinki, infatti, la sua casa di Kempele (località situata 500 km a nord di Helsinki) è scarsamente utilizzata. Perché non metterla a disposizione di chi ha bisogno di un tetto? Il premier centrista ha già rivolto numerosi appelli ai propri connazionali, affinché si mostrino solidali con coloro che giungono nel suo Paese.

[quote layout=”big”]Spero che questa cosa avvii una sorta di movimento popolare che doni voglia a molti di prendere la loro parte di responsabilità in questa crisi dell’alloggiamento dei rifugiati. Voglio apportare la mia pietra all’edificio per mostrare che la Finlandia è un paese multiculturale,[/quote]

ha dichiarato il premier.

Le capacità di accoglienza della Finlandia per i richiedenti asilo sono attualmente sature: nel corso del 2015 le richieste di asilo sono state fra le 25mila e le 30mila ossia fra le sette e le otto volte superiori al 2014.

Via | Yle Uutiset