Syriza si spacca, nasce Unità popolare: «Se necessario usciremo dall’euro»

Grecia, Unità popolare, nuovo partito di sinistra. Obiettivi: cancellare il memorandum, ottenere la riduzione del debito

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Unità popolare. Si chiama così il nuovo partito di sinistra che nasce in Grecia dalla spaccatura di Syriza.

Una spaccatura che potrebbe anche non fermarsi qui. La nuova formazione politica, infatti, guidata da Panagiotis Lafazanis – già ministro del settore energetico sotto l’esecutivo Tsipras – consta di 25 parlamentari. Meno dei “ribelli” di Syriza.

Secondo Lafazanis, l’obiettivo di Unità popolare è quello di offrire un’alternativa realistica al “memorandum”, cancellarlo, ottenere una riduzione del debito e affrontare in maniera non straordinaria un’eventuale uscita dall’euro.

«Se sarà necessario per cancellare il memorandum, usciremo dall’euro»

«Diventeremo una forza politica decisiva e maggioritaria, cercheremo di esprimere lo spirito e la sostanza di quel 62% che aveva votato no all’austerità [nell’ormai famigerato referendum, ndr]».

Al momento, non si sa cosa farà, invece, Yanis Varoufakis: l’ex ministro delle finanze non figura nella lista dei 25.