Migranti, Bagnasco “replica” a Salvini: “La questione va affrontata con serietà”

Bagnasco, dopo l’attacco di Salvini, torna a parlare di migranti e chiede l’intervento dell’Onu

Dopo l’attacco di Matteo Salvini da Ponte di Legno contro la Chiesa (“I vescovi non rompano le palle ai sindaci“), è arrivata la “replica” del Presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco.

Presso il seminario arcivescovile del capoluogo ligure, Bagnasco ci ha tenuto ad evidenziare il ruolo fondamentale svolto dalla Chiesa italiana nella gestione e nell’aiuto dei migranti: “L’immigrazione di migliaia di persone non fa onore alla nostra civiltà, in particolar modo a quella occidentale. Ed è una vergogna per tutta la coscienza del mondo ma può e deve essere anche una sfida da affrontare con serietà“. Secondo l’arcivescovo di Genova, la Chiesa in Italia cerca “di corrispondere a questa situazione umanitaria in collaborazione e su richiesta delle autorità competenti come meglio possibile“.

Inoltre, Bagnasco ha invitato le Nazioni Unite ad assumere un atteggiamento più concreto in materia di migranti: “Mi chiedo se questi organismi internazionali come l’Onu, in modo particolare, che raccoglie il potere politico ma anche il potere finanziario, hanno mai affrontato in modo serio e deciso questa tragedia umana“.

Il cardinale si guarda bene dal nominare il segretario della Lega Nord, ma è ovvio che le sue esternazioni sono dirette anche al “lepenista padano”, che nell’ultimo periodo spesso prende di mira la Chiesa e Papa Francesco.

A rincarare la dose, poi, c’è stato oggi anche l’intervento sul Corriere della Sera di Nunzio Galantino, con il quale Salvini aveva polemizzato qualche giorno fa. Scrive il segretario della Cei sul quotidino di Via Solferino: “sui drammi dei profughi e dei rifugiati, nessun politico dovrebbe mai cercare voti sulla pelle degli altri e nessun problema sociale di mancanza di lavoro e di paura per il futuro può far venir meno la pietà, la carità e la pazienza“.

Ricordiamo che l’affondo di Galantino contro i politici nemici dell’accoglienza, era arrivato dopo le proposte di Moviemnto 5 Stelle e Lega di rivedere le regole sulle richieste di asilo politico. Inoltre, nei giorni precedenti Salvini aveva espresso il suo disappunto per le parole del Pontefice contro i respingimenti in mare, definiti “un atto di guerra“. Su Facebook il leader del Carroccio aveva commentato nel seguente modo: “Respingere i clandestini un crimine? No, un dovere. Sbaglio?“.

Nel centro-destra, l’atteggiamento di Salvini ha creato non pochi imbarazzi. L’unico a differenziarsi è stato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. Quest’ultimo ha definito Galantino “inadeguato per il suo ruolo“, e ha parlato di “linea Renzi-Galantino sull’immigrazione, che è causa di stragi continue“.

Altri esponenti della destra, invece, hanno preso le distanze da Salvini. Tra questi Giovanni Toti, Osvaldo Napoli e Gianfranco Rotondi. Tuttavia, Toti ha voluto anche evidenziare che “occorre ribaltare le politiche sull’immigrazione in Italia, avere il coraggio di dire che non ci sono le risorse per aiutare tutti.