47 35 Parallelo Italia | Puntata 28 luglio 2015

47 35 Parallelo Italia: la terza puntata

  • 21.19

    Inizia la puntata.

  • 21.22

    Presentazione ospiti. Il ministro Poletti è in collegamento da Roma.

  • 21.24

    Giancarlo Cancelleri: “Il reddito minimo di cittadinanza è una proposta seria, l’Istat ha detto che ci sono le coperture”.

  • 21.26

    Il ministro: “Dobbiamo costruire una rete nei territori, se dai solo soldi ad un ubriaco quello li usa comprando alcol”.

  • 21.26

    Poletti: “Dal 2013, quando abbiamo toccato il fondo, abbiamo recuperato in un anno e mezzo più di 200 mila posti di lavoro”.

  • 21.28

    In un servizio vengono riassunti i casi caldi di questa estate. Dalla Sicilia all’Atac di Roma, passando per i disagi a Pompei.

  • 21.29

    Toti: “Questa è un’estate brutta, tanti problemi e nessuna risposta”.

  • 21.30

    Toti: “Credo che il Pil quest’anno crescerà meno di quanto previsto dal governo”.

  • 21.32

    Tinagli: “Non ci sono solo annunci, il governo sta intraprendendo azioni concrete. Sul lavoro e sulle tasse – tagliato l’Irap. C’è bisogno di tempo, è un’estate di transizione”.

  • 21.33

    Toti: “I francesi non hanno preso uno solo dei migranti mentre Renzi assicura che si sta lavorando”.

  • 21.34

    In onda un reportage sulla scandalosa Atac a Roma.

  • 21.38

    Il sindacalista Marco Bentivogli, segretario generale Metalmeccanici Fim Cisl: “Gli scioperi selvaggi nei servizi pubblici sono stati fatti da due piccoli sindacati locali”.

  • 21.39

    Marco Bentivogli: “C’è un sindacato serio e una corporazione, non mettiamoli sullo stesso piano”.

  • 21.41

    Poletti: “Questi scioperi sono errori gravi. Provocano danni nei lavoratori perché quando un diritto viene usato male è considerato dai cittadini come un privilegio”.

  • 21.44

    Velardi: “Ci vuole una maggioranza qualificata che prenda rapidamente delle decisioni per affrontare i problemi”.

  • 21.46

    Bentivogli: “A Roma scioperano perché si rifiutano di timbrare il cartellino come fanno tutti, ed è grave”

  • 21.48

    Merler: “La riforma del lavoro per definizione è strutturale, avrà risultati a lungo termine. Servono investimenti che creino lavoro”.

  • 21.50

    Tinagli: “L’Italia deve recuperare serietà di fronte agli investitori esteri, ma dobbiamo lavorare sulle riforme interne”

  • 21.51

    Poletti sul conguaglio alle pensioni: “Abbiamo fatto un intervento più limitato per evitare di aumentare il debito. Abbiamo dato più soldi a chi ha la pensione più bassa, ottemperando agli obblighi che ci vengono indicati dalla Corte”.

  • 21.54

    Chi ha 1500 euro di pensione riceverà 796,27 euro.

  • 21.54

    Parla una pensionata, che si definisce “bancomat dello Stato”.

  • 22.01

    Poletti: “I tagli alla sanità? È stata già firmata un’intesa con le Regioni, bisogna qualificare la spesa pubblica”.

  • 22.02

    Toti: “Lo Stato centrale fino ad ora è dimagrito molto meno degli enti locali”.

  • 22.04

    Toti: “I soldi dei pensionati sono stati tolti dal governo Monti per risanare il bilancio dello Stato. Ma così non è stato. Quindi che fine hanno fatto?”

  • 22.05

    Poletti: “Ci sono 282 mila contratti stabili in più”. Toti: “Ma non vuol dire contratti in più”.

  • 22.07

    Il ministro insiste: “In un anno e mezzo abbiamo prodotto più di 200 mila posti di lavoro. E oggi un posto di lavoro stabile costa meno di un posto di lavoro precario”.

  • 22.08

    Velardi nota che Hollande ha proposto che l’Italia entri nel gruppo dei 6 Paesi leader in Europa. Toti: “Noi non abbiamo bisogno della mano di Hollande per entrare nella locomotiva d’Europa”.

  • 22.11

    Collegamento da Messina, dove domattina arriveranno 14 cadaveri.

  • 22.14

    Tinagli: “Noi non possiamo imporre ad un Paese di accogliere migranti, ma i Paesi devono volontariamente aderire al trattato”.

  • 22.16

    Tinagli: “Abbiamo fatto il piano nazionale per l’accoglienza e la Sicilia in questo momento è orgoglio d’Italia”: Collegamento da Lizzola, in provincia di Bergamo, dove un imprenditore si lamenta per la mancanza di turismo.

  • 22.21

    I residenti del posto hanno organizzato un presidio contro i profughi: “Vogliamo l’allontanamento degli immigrati dal nostro territorio”.

  • 22.23

    Da Palermo Zinna spiega che i migranti vanno intesi come “risorsa” e non come un problema.

  • 22.25

    Bentivogli: “La verra scabbia italiana è l’evasione fiscale. E non la toccano mai!”.

  • 22.27

    Velardi: “L’Italia per gli immigrati ha speso 12 miliardi nel 2012, loro ne hanno prodotti 16”.

  • 22.28

    Da Lizzola un sindaco illustra una lettera inviata ai suoi cittadini per invitarli a chiedere allo Stato italiano lo stesso trattamento riservato ai clandestini: 37 euro al giorno!

  • 22.31

    Velardi: “I cittadini di Lizzola vanno educati”. Toti: “I cittadini vanno ascoltati”.

  • 22.33

    Merler: “Il contributo degli immigrati che pagano le tasse in Italia è, al netto, positivo e aiutano il sitema pensioni”.

  • 22.36

    Da Lizzola la risposta a Velardi da parte di un signore con un tatuaggio sul collo (la M di Mussolini): “I migranti in Italia in tutto sono 6 milioni, il tasso di disoccupazione è oltre il 12%. Noi non vogliamo gli immigrati perché solo pochi di questi scappano dalle guerre, gli altri sono in cerca di lavoro. Ma il lavoro manca agli italiani”.

  • 22.39

    Riotta zittisce il residente di Lizzola sostenendo che “una immagine vale più di mille parole”, con evidente riferimento al tatuaggio.

  • 22.40

    L’intervista a Prodi: “È arrivata la rassegnazione, nel Sud c’è anche la rabbia”.

  • 22.42

    Prodi: “Il Sud Italia è come la Grecia per l’Europa? No, il sud ha anche punti di vitalità, ma non bastano”.

  • 22.45

    Prodi: “I presidenti delle 5 regioni più grandi del Mezzogiorno dovrebbero unirsi e fare insieme una strategia”. Sull’Europa: “Questa Europa sta diventando un pane cattivo”.

  • 22.46

    Prodi: “Lei mi ci vede a twittare? Per me è un linguaggio non compatibile con la politica. Sono troppo lento per dare consigli a Renzi”.

  • 22.48

    Cancelleri: “Tsipras si è venduto alla Troika”.

  • 22.50

    Cancelleri: “In Europa noi dovremmo entrare in quei Paesi che hanno la deroga”.

  • 22.53

    Bentivogli: “Penso che rispetto all’immigrazione l’Europa abbia fallito, ma ci sono colpe dei parlamentari italiani”.

  • 22.54

    Merler: “L’euro non è nato perfetto, ma il tema è se può diventarlo. L’unione bancaria e la flessibilità sono passi importanti, ma serve l’unione fiscale, che ha bisogno prima dell’unione politica”.

  • 23.00

    In un servizio si parla di un’azienda siciliana, la Mosaicoon.

  • 23.02

    L’imptenditore Gusino racconta l’idea di trasformare Palermo in Silicon Valley.

  • 23.04

    In platea anche Fiasconaro, dei panettoni.

  • 23.06

    In platea anche il rappresentante del Bavaglino, un ristorante con una stella Michelin.

  • 23.08

    Cancelleri: “L’eccellenza siciliana rimane isolata perché la politica non aiuta a fare impresa”. Tinagli: “Per troppi anni i finanziamenti al Sud sono diventati sistemi clientelari, non hanno funzionato”.

  • 23.12

    Toti: “Ci sono buone imprese sia al Sud sia al Nord, in Italia spesso manca una buona politica. In Sicilia manca, ma anche in molte altre parti d’Italia”.

  • 23.13

    In un servizio si parla delle infrastrutture in Sicilia e del cedimento dell’autostrada che collega Palermo e Catania. Intanto è stato ripristinato il collegamento in treno.

  • 23.16

    Riotta intervista il sindaco di Palermo Orlando: “In Sicilia siamo in stato di calamità istituzionale”.

  • 23.19

    Orlando: “La Sicilia va commissionata”.

  • 23.20

    In un servizio le opere incompiute in Sicilia. Il progettista Andrea Masu sostiene che le opere incompiute possono essere considerate come una risorsa ed infatti le valorizza artisticamente.

  • 23.23

    In platea la storia di una signora, in passato sposata, che vive con un’altra donna. Il tema è quello delle unioni civili. La signora: “Sarò costretta ad andare a sposarmi all’estero”.

  • 23.27

    Gigi Mangia in platea: “Dobbiamo far partire la start up dell’arancina”.

  • 23.28

    In platea la rappresentante di AddioPizzo.org.

  • 23.30

    Finisce la puntata. Riotta con una bottiglietta di plastica in mano si congeda, con riferimento ai fatti di Napoli. “A Palermo l’acqua ce la beviamo”.

47 35 Parallelo Italia è il nuovo talk di approfondimento politico di Raitre, condotto da Gianni Riotta. Va in onda ogni martedì sera, per sette settimane. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.15.

47 35 Parallelo Italia | Anticipazioni puntata 28 luglio 2015

47 35 Parallelo Italia: la puntata di stasera andrà in onda dalla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo a Palermo

Tra gli ospiti di Riotta ci saranno Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, Giancarlo Cancelleri, deputato regionale M5S, Irene Tinagli, Partito Democratico, Claudio Velardi, consulente politico, Marco Bentivogli, segreteraio generale FIM-CISL, Ugo Parodi Giusino, imprenditore palermitano, Silvia Merler, economista.
Interverrà in diretta il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e nel corso della puntata sarà proposta l’intervista al professor Romano Prodi.

Prevista l’esibizione dell’orchestra Blue Brass Jazz Club, che dovrebbe eseguire la sigla del programma.

Parallelo Italia lancerà in diretta l’analisi Big Data, sondando le opinioni e gli umori italiani dalla rete e dai new media social.

47 35 Parallelo Italia | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di 47 35 Parallelo Italia, in onda su Raitre a partire dalle ore 21.15, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di Rai. Su Blogo il liveblogging.

47 35 Parallelo Italia | Second screen

47 35 Parallelo Italia ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter

47 35 Parallelo Italia è firmato da Gianni Riotta, Isabella Angius, Gennaro Caravano, Luisella Ratiglia, Vanni Truppi, Riccardo Zambon. A curarlo è Selma Al Mudarris. La scenografia è di Silvana Canofari, il produttore esecutivo è Giulia Lanza. La regia è di Andrea Dorigo.

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