Giro d’Italia 2015 | Gilbert ha vinto la 18esima tappa. Contador sempre più Maglia Rosa

Seconda vittoria al Giro d’Italia 2015 per Gilbert

Philippe Gilbert trova il bis al Giro d’Italia andando a conquistare la diciottesima tappa da Melide a Verbania con una straordinaria azione nel finale. Il belga della BMC è stato in fuga tutto il giorno, ma non ha tirato in fuga perché si è portato con sé il compagno di squadra Amaël Moinard proprio per evitare di dar conto agli altri componenti della fuga che alla fine in ogni caso si sono complimentati con lui riconoscendone la superiorità di colui che è un ex campione del mondo e uno dei migliori finisseur in circolazione. Dopo la vittoria sotto la pioggia a Vicenza (dodicesima tappa) ecco dunque questa a Verbania arrivata dopo aver scalato un gpm di prima categoria sul quale Gilbert è rimasto un po’ indietro, ma ha recuperato splendidamente in discesa. Dietro di lui si è piazzato un bravissimo Francesco Manuel Bongiorno della Bardiani, mentre terzo è l’esperto francese Sylvain Chavanel della IAM.

Anche oggi un’eccellente prova della Maglia Rosa, Alberto Contador, che ha approfittato del coinvolgimento di Mikel Landa in una caduta per attaccare e prendersi oltre un minuto di vantaggio. Il Pistolero ha poi ammesso che pensava che almeno Fabio Aru gli sarebbe andato a ruota, ma non è stato così e dunque ha aumentato il distacco anche dal corridore sardo.

Questo l’ordine di arrivo di oggi:

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Le classifiche
Giro d’Italia 2015: la classifica generale della Maglia Rosa
Giro d’Italia 2015: la classifica giovani della Maglia Bianca
Giro d’Italia 2015: la classifica a punti della Maglia Rossa
Giro d’Italia 2015: la classifica scalatori della Maglia Azzurra

La cronaca della 18a tappa Melide-Verbania

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14:30 – Restate su questa pagina di Blogo, tra poco tutti gli aggiornamenti sulla diciottesima tappa del Giro d’Italia da Melide a Verbania.

Giro d’Italia 2015: Melide-Verbania

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La quartultima tappa del Giro d’Italia 2015, la numero 18 da Melide, nel Canton Ticino, a Verbania, va in scena oggi, giovedì 28 maggio 2015 e noi la seguiremo in diretta qui su questa pagina di Blogo. È una frazione di media montagna lunga in totale 170 km e arriva all’indomani della tappa più breve di tutta la corsa, quella di ieri vinta da Sacha Modolo da Tirano a Lugano, conclusasi con una volata, mentre domani e dopodomani ci saranno i giorni più duri con le tappe di alta montagna che di fatto decideranno definitivamente la 98esima edizione del Giro.

Quella di oggi è una tappa in cui potenzialmente può succedere di tutto, ma la situazione che è più probabile che si venga a creare è quella di una fuga che arrivi fino al traguardo oppure una prima fuga capace di arrivare fino al Gpm e una nuova fuga nella seconda metà della frazione costituita da uomini in grado di giocarsi la vittoria di tappa, mentre alle loro spalle i big della classifica generale si danno battaglia per il podio.

La Maglia Rosa Alberto Contador e i suoi diretti avversari dell’Astana Mikel Landa e Fabio Aru non si perderanno d’occhio un attimo, sarà una partita a scacchi e se da una parte la squadra kazaka ha la possibilità di muovere più pedine, dall’altra la Tinkoff-Saxo dovrà stare più attenta a proteggere il suo capitano, anche se ha già dimostrato di essere capace di difendersi bene da solo.

Tra i litiganti potrebbero godere gli outsider. Per esempio c’è molta curiosità su come possa muoversi in una tappa del genere una squadra come la Movistar, che ha Andrey Amador in grado di lottare per il podio e un uomo come Giovanni Visconti che può puntare alla vittoria di tappa. Tra gli italiani anche Damiano Caruso della BMC potrebbe provare a farsi vedere oggi, a meno che non voglia risparmiarsi per le due tappe successive di alta montagna.

Per quanto riguarda il percorso, la prima parte, quella che si corre in Svizzera, è piatta e favorirà la fuga. Ci sono due traguardi volanti, uno a Stresa, al km 80,9 e l’altro a Bieno al km 103,6, tra i due c’è il rifornimento fisso a Feriolo (km 88,3). Dopo il secondo sprint intermedio la corsa si complica perché al km 123,8 comincia la salita verso il Monte Ologno: si tratta di un Gpm di prima categoria lungo 9,5 km con una pendenza media del 9% e picchi del 13%. Dopo il Monte Ologno si resta in alta quota affrontando una serie di brevi salite e discese e passando da Piancavallo e l’Alpe Segletta. Le due discese degli ultimi 30 km non sono affatto semplici, ci sono molte curve e occorre la massima attenzione nell’affrontarle. Gli ultimi 3,5 km invece non presentano particolari complicazioni.

Oggi sarà fondamentale la composizione della fuga di giornata, se dentro ci saranno degli scalatori potrebbero arrivare al traguardo e in ogni caso a seconda di come sarà composta si muoveranno le squadre degli uomini di classifica.
Tra i favoriti possiamo annotare gli italiani Stefano Pirazzi della Bardiani, Franco Pellizzotti dell’Androni, il già citato Giovanni Visconti della Movistar e perché no, Davide Formolo della Cannondale-Garmin che potrebbe tentare il bis o l’ex vincitore del Giro Damiano Cunego della Nippo-Vini Fantini.

È molto probabile che oggi si muovano anche gli uomini in lotta per la Maglia Azzurra, soprattutto Steven Kruijswijk della Lotto NL-Jumbo e Beñat Intxausti della Movistar. Sorvegliati speciali sono anche Yuri Trofimov e Ilnur Zakarin del Team Katusha, Ryder Hesjedal della Cannondale-Garmin, Simon Geschke della Giant-Alpecin, Carlos Betancur dell’AG2R La Mondiale.

Giro d’Italia 2015: planimetria 18a tappa

Planimetria 18a tappa Melide-Verbania

Giro d’Italia 2015: altimetria Melide-Verbania

Altimetria 18a tappa Giro d'Italia 2015

In alto l’altimetria di tutta la tappa, qui di seguito il dettaglio della salita del Monte Ologno.

Monte Ologno salita 18a tappa Giro d'Italia 2015

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