Giro d’Italia 2015 | 17a tappa, Tirano-Lugano: ha vinto Sacha Modolo. Contador sempre in Rosa

Giro d’Italia 2015: la cronaca della tappa da Tirano a Lugano.

  • 13:51

    La 17a tappa è partita in questo momento!

  • 14:05

    Sono partiti all’attacco Marco Bandiera dell’Androni, Iljo Keisse dell’Etixx-Quick Step e Giacomo Berlato della Nippo-Vini Fantini e al loro inseguimento si è messo Luca Chirico della Bardiani.

  • 14:10

    Bandiera, Keisse e Berlato hanno un paio di minuti di vantaggio sul gruppo, Chirico non li ha ancora agganciati.

  • 14:12

    Sulla salita del Teglio si stacca dal gruppo anche Maciej Paterski della CCC Sprandi Polkowice e raggiunge Chirico.

  • 14:19

    Al gruppetto di Paterski e Chirico si è aggiunto Davide Villella della Cannondale-Garmin.

  • 14:30

    Berlato si è aggiudicato l’unico Gpm di giornata sul Teglio, dietro di lui Bandiera e Keisse. Intanto il distacco dal gruppo è di 2′ 30″.

  • 14:45

    Villella e Paterski si sono arresi, il loro inseguimento si è concluso, si sono rialzati per farsi riprendere dal gruppo.

  • 15:00

    Ricordiamo i nomi dei tre fuggitivi:

      Marco Bandiera dell’Androni
      Iljo Keisse dell’Etixx-Quick Step
      Giacomo Berlato della Nippo-Vini
  • 15:01

    L’ultimo rilevamento segnalava un vantaggio dei battistrada di 3′ 04″.

  • 15:10

    In testa al gruppo si fanno vedere già le squadre dei velocisti, ora soprattutto Giant-Alpecin (di Luka Mezgec), Trek (di Giacomo Nizzolo) e Lampre-Merida (di Sacha Modolo). Il vantaggio dei fuggitivi è sceso a 2′ 45″.

  • 15:12

    Siamo a 82 km dal traguardo e il gap continua a scendere, ora è di 2′ 27″.

  • 15:23

    Quando mancano 75,5 km all’arrivo il vantaggio dei battistrada si è ridotto a 2′ 09″. Oggi sembra difficile che possano arrivare fino alla fine da soli come è successo in altre tappe in questo Giro.

  • 15:25

    Lampre-Merida, Trek e Giant-Alpecin si danno il cambio in testa al gruppo.

  • 15:26

    Ecco i battistrada che procedono d’accordo per ora.

  • 15:27

    La tappa di oggi è fondamentale per la Maglia Rossa. Alla guida della classifica a punti c’è Elia Viviani del Team Sky, dietro di lui Giacomo Nizzolo della Trek. Entrambi, fino a ieri, avevano 119 punti, ma Nizzolo è stato penalizzato di 5 per una spinta che lo ha favorito durante la tappa di ieri (per i velocisti la salita del Mortirolo è stata devastante), dunque ora ne ha 114.

  • 15:29

    Al traguardo volante di Morbegno (dove Franco Ballerini colse la sua unica vittoria al Giro nel 1991) ha transitato per primo Iljo Keisse dell’Etixx-Quick Step.

  • 15:30

    Elia Viviani del Team Sky ha fatto lo sprint in testa al gruppo per il quarto posto al traguardo volante e ce l’ha fatta a imporsi su Giacomo Nizzolo guadagnando 6 punti.

  • 15:33

    Lo sprint per il traguardo volante ha fatto abbassare ancora di più il gap: ora, a 68 km dalla fine, è di 1′ 43″. Il gruppo però si è allungato moltissimo.

  • 15:36

    Per ora, dopo lo sprint intermedio, la classifica a punti vede Elia Viviani (Sky) con 125 punti, Giacomo Nizzolo (Trek) a 118, Nicola Boem (Bardiani) a 111, Sacha Modolo (Lampre-Merida) a 92 e Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) a 86. Chi vince oggi guadagna ben 50 punti.

  • 15:41

    Paulinho, della Tinkoff-Saxo, sta “sgobbando” particolarmente perché è incaricato di portare le borracce ai compagni e se ne carica fino a 9, per tutta la sua squadra.

  • 15:42

    A causa del vento il gruppo continua a proseguire in fila indiana nelle posizioni di testa.

  • 15:49

    Quando mancano 57,2 km al traguardo il gruppetto dei tre battistrada ha un vantaggio di 1′ 41″.

  • 15:51

    Le squadre dei primi tre della classifica generale, la Maglia Rosa Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) e i due diretti avversari Mikel Landa e Fabio Aru (entrambi dell’Astana), sono sempre vicinissime in gruppo.

  • 16:00

    Il gap è sceso ora a 1′ 15″, al traguardo mancnao 49 km.

  • 16:10

    Il gruppo si avvinca sempre di più: a 41 km dal termine il vantaggio dei tre battistrada è di 1′ 05″.

  • 16:11

    Ricordiamo ancora una volta i nomi dei tre fuggitivi:

      Marco Bandiera dell’Androni
      Iljo Keisse dell’Etixx-Quick Step
      Giacomo Berlato della Nippo-Vini
  • 16:20

    Ancora 1′ 02″ di vantaggio per i tre battistrada rispetto al gruppo Maglia Rosa. Ora mancano 33 km al traguardo.

  • 16:22

    Adesso il distacco è sceso sotto il minuto: è di 52″.

  • 16:23

    La Maglia Rosa Alberto Contador è stato tutto il giorno nella pancia del gruppo insieme con il suo team, la Tinkoff-Saxo, e con la squadra dei suoi diretti rivali, l’Astana di Mikel Landa e Fabio Aru.

  • 16:27

    Berlato ha transitato per primo davanti a Bandiera e Keisse al traguardo volante di Menaggio. Lo sprint per il quarto posto, invece, se lo è aggiudicato Nizzolo davanti a Viviani, dunque il contrario di quello che è successo al primo sprint intermedio.

  • 16:28

    Berhard Eisel del Team Sky, intanto, ha rischiato di andare a sbattere contro una moto.

  • 16:29

    La fuga è praticamente finita, i tre battistrada si sono già salutati e complimentati a vicenda, il gruppo li sta per riprendere.

  • 16:30

    A 27 km dal traguardo il gruppo è compatto.

  • 16:32

    Intanto Enrico Barbin della Bardiani si è ritirato.

  • 16:35

    Adam Hansen della Lotto Soudal è partito in contropiede e ora è in testa da solo.

  • 16:36

    Patrick Gretsch dell’AG2R La Mondiale e Darwin Atapuma della BMC sono i primi inseguitori di Hansen.

  • 16:39

    Hasen sta andando a tutta in discesa e ha 18″ sui due inseguitori e 24″ sul gruppo Maglia Rosa.

  • 16:40

    Gretsch si è avvantaggiato di qualche metro su Atapuma, il colombiano è troppo “lento” per il tedesco.

  • 16:41

    Atapuma è stato ripreso dal gruppo.

  • 16:43

    Il gruppo ha solo 16″ di ritardo da Hansen.

  • 16:47

    Mancano solo 14 ko alla fine e Hansen ha un vantaggio di 20″.

  • 16:48

    Si è già dimezzato il vantaggio di Hansen.

  • 16:49

    Hansen, con il vento contrario, continua ad andare a tutta, ma ora ha solo 8″ di vantaggio a 12 km dalla fine.

  • 16:52

    Hansen è stato ripreso. In testa al gruppo c’è la Tinkoff-Saxo di Contador.

  • 16:55

    I corridori hanno oltrepassato ora il confine tra Italia e Svizzera.

  • 16:56

    Ora davanti si fa vedere anche il Team Sky.

  • 16:57

    Siamo a 5,7 km dal traguardo.

  • 16:57

    L’andatura è piuttosto elevata e la strada è tortuosa, molti corridori si stanno staccando dalla coda del gruppo, mentre in testa c’è stato uno scatto di Tom Jelte Slagter della Cannondale-Garmin.

  • 16:58

    Tom Jelte Slagter ha guadagnato qualche metro di vantaggio, al suo inseguimento si è lanciato un uomo BMC, ma c’è una galleria e non vediamo di chi si tratta, potrebbe essere Philipper Gilbert.

  • 16:59

    Sì, si tratta di Philippe Gilbert che ha quasi ripreso Slagter per provare ad anticipare la volata, il gruppo è lì a pochissimi metri.

  • 17:00

    Attacca anche Luca Paolini del Team Katusha, in un attimo raggiunge Slagter e Gilbert, il gruppo è lì.

  • 17:01

    Siamo a 2 km dalla fine e Luca Paolini sta andando a tutta. Dietro di lui Gilbert ha sbagliato una curva e se ne è avvantaggiato Matteo Montaguti dell’AG2R.

  • 17:02

    Ripreso Paolini!

  • 17:03

    In testa al gruppo c’è la Lampre-Merida. Si va verso la volata!

  • 17:03

    HA VINTO SACHA MODOLO!!! Dopo Jesolo è la seconda vittoria per lui in questo Giro (e in carriera nella corsa rosa).

  • 17:04

    Grande lavoro della Lampre-Merida, ottima l’azione di Max Richeze e Roberto Ferrari che hanno preparato la strada a Modolo. Vittoria di squadra certamente.

  • 17:06

    Giacomo Nizzolo è arrivato secondo e ora balza in testa alla classifica a punti, perché Elia Viviani è solo undicesimo in questa tappa e slitta al terzo posto della classifica della Maglia Rossa, superato anche da Sacha Modolo.

Nella 17a tappa da Tirano a Lugano è arrivata la doppietta di Sacha Modolo che dopo il primo successo a Jesolo nella 13a frazione si è ripetuto oggi in terra svizzera. Una vittoria di squadra perché la Lampre-Merida ha gestito benissimo il finale e con Richeze e Ferrari ha tirato una volata perfetta a Modolo. Dietro di lui si sono piazzati Giacomo Nizzolo della Trek, che grazie a questo secondo posto conquista la Maglia Rossa, e Luka Mezgec della Giant-Alpecin.

Queste le prime quindici posizioni:

Ordine d'arrivo 17a tappa Giro d'Italia 2015

Le classifiche
Giro d’Italia 2015: la classifica generale della Maglia Rosa
Giro d’Italia 2015: la classifica giovani della Maglia Bianca
Giro d’Italia 2015: la classifica a punti della Maglia Rossa
Giro d’Italia 2015: la classifica scalatori della Maglia Azzurra

La cronaca della 17a tappa da Tirano a Lugano

Sacha Modolo ha vinto la 17a tappa del Giro d'Italia 2015

13:02 – La 17a tappa del Giro d’Italia 2015 da Tirano a Lugano comincerà intorno alle ore 14. Vi informeremo su questa pagina con tutti gli aggiornamenti.

Giro d’Italia 2015: la 17a tappa

La tappa di ieri da Pinzolo ad Aprica ha confermato la leadership di Alberto Contador. Lo spagnolo ancora una volta non ha potuto contare su una squadra in salute, ma al tempo stesso ha dimostrato di essere per distacco il più forte corridore di corse a tappe di questo Giro d’Italia. Ieri a causa di un problema meccanico ha iniziato ad affrontare la salita del Mortirolo con circa 50″ di ritardo da Aru, che invece aveva beneficiato del lavoro della sua brillantissima squadra per avvantaggiarsi sul leader della classifica generale.

La risposta di Contador è stata perentoria. Fin dalle prime rampe della salita ha iniziata a recuperare su Aru, riuscendo a raggiungerlo nello spazio di 3-4km. Dopo aver annullato il distacco è scattato ancora, non trovando alcuna reazione da parte del corridore sardo. Aru ha fatto le spese dello stesso ritmo elevato imposto dai suoi compagni di squadra, riuscendo alla fine della tappa a perdere 2’20” da Contador, compiendo uno sforzo encomiabile a giudicare dalla pesantezza della sua pedalata e dall’espressione sfigurata dalla fatica. Aru merita soltanto elogi per il lavoro svolto ieri; qualche suo collega, nelle stesse condizioni fisiche e psicologiche, sarebbe arrivato al traguardo con oltre 10 minuti di ritardo.

La Astana ha però pagato la scelta tattica di mettere Landa al servizio di Aru. Se Martinelli avesse letto bene la situazione avrebbe ordinato al brillantissimo basco di partire a tutta quando Contador stava iniziando a recuperare sensibilmente. Alla fine Landa ha sì vinto la seconda tappa consecutiva, ma ha sciupato l’occasione di riavvicinarsi in classifica alla Maglia Rosa che difficilmente avrebbe avuto la forza di ingaggiare un inseguimento di circa 40km. Probabilmente, partendo al momento giusto, Landa avrebbe scollinato al Mortirolo con almeno 1’30” di vantaggio su Contador ed oggi il Giro sarebbe ancora aperto.

La tappa di oggi da Tirano a Lugano sarà utilissima a tutti i corridori di classifica, perché dovrebbero riuscire a tirare il fiato. Quella di oggi è infatti una tappa per velocisti, che prevede un unico GPM a Teglio (3ª cat., 7,4 km al 6,5%, 10% max) nei primi chilometri di corsa. Per il resto la tappa presenta qualche salitella anche nella parte finale, dalla difficoltà relativa. Potrebbe anche essere la giornata buona per un finisseur e in tal senso torniamo a proporre il nome di Diego Ulissi, che ieri se l’è presa abbastanza comoda arrivando al traguardo con oltre mezzora di ritardo dai primi.

In caso di arrivo in volata saranno principalmente Elia Viviani (Sky), Giacomo Nizzolo (Trek) e Sacha Modolo (Lampre-Merida) a giocarsi la vittoria.

Giro d’Italia 2015 | Planimetria 16a tappa | Tirano-Lugano

Planimetria 17a tappa

Giro d’Italia 2015 | Altimetria 16a tappa | Tirano-Lugano

Altimetria 17a tappa

Giro d’Italia 2015 | Ultimi km 16a tappa | Tirano-Lugano

Ultimi km 17a tappa

I Video di Blogo.it

Ultime notizie su Giro d'Italia

giro italia 2020

Tutto su Giro d'Italia →