Giro d’Italia 2015: Richie Porte si ritira

Problemi per il tasmaniano a causa della caduta in cui è stato coinvolto a Jesolo.

Richie Porte abbandona il Giro d’Italia. Mentre la carovana della corsa rosa vive il suo secondo giorno di riposo, il Team Sky diffonde un comunicato con cui annuncia che il tasmaniano è costretto a ritirarsi a causa dei problemi riportati dopo la caduta in cui è stato coinvolto a 3.3 km dal traguardo della tredicesima tappa, quella da Montecchio Maggiore a Lido di Jesolo vinta da Sacha Modolo.

La squadra britannica spiega che il suo capitano ha sopportato per altre due tappe, la crono di sabato da Treviso a Valdobbiadene e quella di ieri da Marostica a Madonna di Campiglio, ma dopo più approfonditi esami medici lo staff ha deciso di farlo ritirare.

Il 30enne australiano ha spiegato che il Giro era il suo obiettivo principale quest’anno e lo ha preparato molto bene. In effetti vi è arrivato con alle spalle vittorie importanti come quelle alla Parigi-Nizza, al Giro della Catalogna e al Giro del Trentino, successi che lo avevano fatto inserire di diritto tra i principali antagonisti di Alberto Contador. Purtroppo la foratura nella decima tappa (quella vinta da Nicola Boem) che gli è costata due minuti di penalizzazione per l’aiuto ricevuto dall’amico Simon Clarke dell’Orica GreenEdge e la caduta di venerdì hanno tremendamente complicato la sua corsa. In particolare, cadendo ha preso colpi forti al ginocchio e all’anca e il dolore gli ha impedito di dare il massimo durante la crono di sabato e sulla salita di Madonna di Campiglio.

Porte ha detto che è molto deluso dal fatto di non poter continuare e supportare i suoi compagni di squadra nell’ultima settimana, ma ora si prenderà una pausa, penserà a curarsi e poi spera di essere pronto per il Tour de France, dove dovrà aiutare Chris Froome a conquistare per la seconda volta in carriera la Maglia Gialla.

Ultime notizie su Giro d'Italia

Tutto su Giro d'Italia →