Giro d’Italia 2015: Intxausti ha vinto l’8a tappa a Campitello Matese

Giro d’Italia 2015: l’ottava tappa in diretta

  • 14:39

    85km al traguardo. Al comando della corsa ci sono 3 corridori: Steven Kruijswijk (LNL), Carlos Betancur (ALM) e Franco Pellizotti (AND). Questi 3 hanno circa 50″ di vantaggio su un gruppetto di contrattaccanti composto da 9 corridori: Tom Danielson (CAN), Kristof Vandewalle (TFR), Ilnur Zakarin (KAT) Beñat Intxausti Elorriaga (MOV), Przemyslaw Niemiec (LAM), Francesco Manuel Bongiorno (BAR) Sebastien Reichenbach (IAM), Branislau Samoilau (CCC) e Mauro Finetto (SOU). Il gruppo della Maglia Rosa ha invece 8 minuti di ritardo dai due battistrada.

  • 14:46

    Kristof Vandewalle (TFR) è scattata dal gruppo dei contrattaccanti e si è lanciato all’inseguimento di Kruijswijk, Betancur e Pellizotti.

  • 14:51

    Vandewalle ha raggiunto Kruijswijk, Betancur e Pellizotti. A 50″ ci sono invece: Tom Danielson (CAN), Ilnur Zakarin (KAT) Beñat Intxausti Elorriaga (MOV), Przemyslaw Niemiec (LAM), Francesco Manuel Bongiorno (BAR) Sebastien Reichenbach (IAM), Branislau Samoilau (CCC) e Mauro Finetto (SOU).

  • 15:10

    63km al traguardo. Vandewalle, Kruijswijk, Betancur e Pellizotti hanno 28″ di vantaggio sugli 8 contrattaccanti e 9’19” sul gruppo della Maglia Rosa.

  • 15:12

    Ricordiamo che Przemyslaw Niemiec (LAM) – membro del gruppo dei contrattaccati – partito stamattina da Fiuggi con 5’10” minuti di ritardo da Contador, è la Maglia Rosa virtuale.

  • 15:14

    Ha iniziato a piovere sulla corsa; temperatura di 16 gradi.

  • 15:20

    Tutti i corridori stanno indossando la mantellina.

  • 15:25

    Pellizotti ha lasciato la testa della corsa e si è unito ai contrattaccanti. Ora al comando ci sono dunque Vandewalle, Kruijswijk e Betancur, con 9 corridori a 20″.

  • 15:35

    45km al traguardo. E’ salito a 51″ il vantaggio dei 3 battistrada sul gruppetto degli inseguitori. E’ invece sceso a 8’26” il ritardo del gruppo dalla testa delle corsa.

  • 15:44

    36km al traguardo. Un po’ paradossale la situazione: i 9 contrattaccanti non riescono proprio a riavvicinarsi ai 3 fuggitivi.

  • 15:51

    Ha smesso di piovere sulla corsa.

  • 16:01

    28km al traguardo. Ricapitoliamo la situazione. Steven Kruijswijk (LNL), Carlos Betancur (ALM) e Kristof Vandewalle (TFR) sono al comando della corsa ed hanno 1’06” di vantaggio su un gruppetto formato da nove corridori: Tom Danielson (CAN), Ilnur Zakarin (KAT), Beñat Intxausti Elorriaga (MOV), Przemyslaw Niemiec (LAM), Francesco Manuel Bongiorno (BAR) Sebastien Reichenbach (IAM), Branislau Samoilau (CCC), Mauro Finetto (SOU) e Franco Pellizotti (AND). Il gruppo è invece a 7’35” dalla testa della corsa. Ricordiamo che gli ultimi 13km saranno in salita fino al traguardo.

  • 16:08

    22km al traguardo. Il gruppo, condotto dalla Astana di Aru, sta spingendo per ridurre il distacco, sceso ora a 6’25”.

  • 16:16

    15km al traguardo. Sta per iniziare la salita finale. Il gruppo è a 5’41” dai tre battistrada.

  • 16:20

    I battistrada stanno affrontando le prime rampe della salita.

  • 16:24

    Iniziata la salita anche per il gruppo. Intanto i contrattaccanti continuano a perdere dai 3 fuggitivi, che ora hanno ben 1’45” da gestire.

  • 16:26

    11km al traguardo. Steven Kruijswijk (LNL) ha staccato Carlos Betancur (ALM) e Kristof Vandewalle (TFR).

  • 16:28

    5 compagni di squadra sono ancora al fianco di Aru, mentre Contador può contare solo 2 gregari.

  • 16:30

    Kruijswijk continua a salire da solo, incrementando il vantaggio su Betancur e Vandewalle.

  • 16:31

    Il gruppo è a 3’12” da Kruijswijk. In mezzo ci sono sparpagliati gli altri fuggitivi di giornata.

  • 16:35

    8km al traguardo. Vandewalle ha circa 200 metri di distacco da Kruijswijk, mentre Betancur sta salendo facendo molta più fatica.

  • 16:38

    Beñat Intxausti Elorriaga (MOV) e Sebastien Reichenbach (IAM), membri del gruppo dei contrattaccanti, hanno appena raggiunto e superato Betancur.

  • 16:41

    Landa, Cataldo e Kangert accompagnano sempre Aru. Al fianco di Contador c’è invece un solo compagno di squadra.

  • 16:43

    Intxausti e Reichenbach hanno messo nel mirino Vandewalle, che a sua volta sta guadagnando su un esausto Kruijswijk. 2’15” di ritardo per il gruppo dalla testa della corsa.

  • 16:44

    Intxausti e Reichenbach hanno raggiunto Vandewalle. Kruijswijk è poco più avanti.

  • 16:44

    Scatto di Aru! Landa, Condator, Porte e Uran si sono messi alla sua ruota.

  • 16:46

    Scatto di Landa! Il campagno di squadra di Aru è andato via a tutti!

  • 16:47

    Intanto i big sono stati raggiunti da una 15ina di corridori.

  • 16:48

    Intanto Intxausti e Reichenbach hanno raggiunto e staccato Kruijswijk. Landa è a circa 30 secondi. A 54″ c’è invece Landa.

  • 16:49

    3km al traguardo. Intxausti ha rilanciato la sua azione ed ha staccato Reichenbach. Landa intanto sta salendo come un fulmine.

  • 16:50

    Landa ha 41″ di distacco da Intxausti, mentre il gruppo è a 1 minuto.

  • 16:52

    1.5km al traguardo. L’ultimo km è pedalabile. Ce la può fare Intxausti.

  • 16:53

    Scatto di Cunego intanto dal gruppo dei big. Forse è partito un po’ tardi.

  • 16:53

    Ultimo km per Intxausti.

  • 16:54

    Nuovo allungo di Aru, sempre alla sua ruota tutti gli altri. Ripreso Cunego.

  • 16:55

    Ce l’ha fatta Intxausti! Splendida vittoria di tappa per lui!

  • 16:55

    A 19″ da Intxausti è arrivato Landa e dopo poco Reichenbach.

  • 16:56

    I big hanno tagliato il traguardo tutti insieme.

  • 17:01

    L’Astana è complessivamente in grande forma. Adesso il team kazako ha 3 uomini nelle prime 5 posizioni della classifica generale: Aru è secondo a 4″; Cataldo è quarto a 30″; Landa è quinto a 42″. Sarà molto difficile leggere questa corsa per Contador.

14:30 – Tra pochi minuti il primo aggiornamento sulla tappa di oggi.

Giro d’Italia 2015 | 8a tappa | Fiuggi-Campitello Matese

La tappa da Fiuggi a Campitello Matese regalerà il secondo arrivo in salita di questo Giro d’Italia 2015. Oggi si dovrebbero quindi riaccendere le schermaglie tra i big e in tal senso incuriosisce molto il ruolo che giocherà Alberto Contador. Sulla salita dell’Abetone – affrontata nella quinta tappa – lo spagnolo ha sferrato il primo attacco, scattando e costringendo Aru e Porte a posizionarsi alla sua ruota. Il sardo poi l’ha anche bruciato nella volata per il terzo posto, lanciando così a sua volta un segnale al suo avversario facendo mostra del suo ottimo stato di forma.

Contador affronterà questa tappa ancora con i postumi della caduta a Castiglione della Pescaia di due giorni fa, che gli è costata una sublussazione della spalla sinistra. In un primo momento si era ipotizzato anche il ritiro del leader della corsa, che invece ha deciso di stringere i denti e salire nuovamente in bicicletta. Nella tappa di ieri da Grosseto a Fiuggi – la più lunga di tutto il Giro con i suoi 264km – Contador è stato costretto a fare i conti con le continue sollecitazioni dovute al fondo stradale non perfetto, che sicuramente non hanno aiutato a sfiammare i muscoli e i nervi dolenti del suo braccio sinistro.

La tappa di ieri per il resto è stata particolarmente tranquilla; si è avuta quasi l’impressione che gli altri uomini di classifica avessero deciso di prendersi un giorno di pausa, proprio per non approfittare di un problema fisico dell’avversario più temibile. Oggi però Contador non potrà nascondersi perché corridori come Aru – forti in salita ma (ancora) deboli a cronometro – non possono certo permettersi di prolungare il tacito armistizio di ieri. La cronometro individuale da Treviso a Valdobbiadene in programma nella prossima settimana impone al sardo di dare tutto nelle tappe in linea, altrimenti i suoi sogni di vittoria potrebbero trasformarsi molto presto in illusioni.

La tappa di oggi presenta poi due difficoltà altimetriche rilevanti. All’incirca alla metà del percorso è fissato il primo GPM di Forca d’Acero (2° cat., 26km al 5% Pmed, 9% Pmax), una salita che qualche outsider affronterà a tutta nel tentativo di centrare una fuga da lontano. La frazione è comunque complessivamente mossa e quindi non mancheranno neanche le discese “tecniche” – rese ancora più insidiose dalle probabili precipitazioni temporalesche – che potrebbero diventare il vero banco di prova per un Contador dolorante, e quindi magari frenato dalla paura di non riuscire a controllare al meglio la sua bici dovendo impugnare il manubrio con un braccio traumatizzato.

Difficile fare previsioni su un possibile vincitore di tappa. E’ altamente probabile che sulla salita conclusiva si possa vivere un doppio finale; il primo con protagonisti i fuggitivi di giornata ed il secondo con gli uomini di classifica, che aspetteranno sicuramente l’ultima salita per sferrare il loro attacco al leader della corsa.

Ricordiamo che l’appuntamento con la nostra cronaca in diretta è fissato anche oggi alle ore 14:30.

Giro d’Italia 2015 | Planimetria 8a tappa | Fiuggi-Campitello Matese

Giro d’Italia 2015 | Altimetria 8a tappa | Fiuggi-Campitello Matese

Giro d'Italia 2015: l'altimeria dell'ottava tappa

Giro d’Italia 2015 | Le salite dell’8a tappa | Fiuggi-Campitello Matese

    GMP di Forca d’Acero (2° categoria, 26km al 5% Pmed, 9% Pmax)
Forca d’Acero (2ª cat., 26,0 km al 5%, 9% max)
    GPM di Campitello Matese: la salita finale. (1° categoria, 13km al 6,9% Pmed, 12% Pmax)
GPM di Campitello Matese: la salita finale

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