Giro d’Italia 2015: Jan Polanc ha vinto la 5a tappa sull’Abetone. Contador Maglia Rosa

La Spezia-Abetone: la cronaca della quinta tappa del Giro d’Italia 2015.

Il 23enne sloveno Jan Polanc della squadra italiana Lampre-Merida ha vinto la quinta tappa del Giro d’Italia 2015 da La Spezia ad Abetone, il primo arrivo in salita di questa edizione. Dietro di lui si è piazzato Sylvain Chavanel della IAM, che è stato tutto il giorno in fuga con il vincitore e altri tre uomini, mentre terzo è Fabio Aru dell’Astana, che ha vinto la lotta con Richie Porte del Team Sky e Alberto Contador della Tinkoff-Saxo. Lo spagnolo, però, ottiene la Maglia Rosa.

Dopo cinque tappe, dunque, abbiamo già i “tre tenori” in testa alla classifica generale: Contador ha 2″ di vantaggio su Fabio Aru e 20″ su Richie Porte. Sembra già tagliato fuori Rigoberto Uran.

Questo l’ordine di arrivo della quinta tappa (le prime posizioni):
Ordine di arrivo della 5a tappa del Giro d'Italia 2015

Le classifiche:
Giro d’Italia 2015: la classifica generale della Maglia Rosa
Giro d’Italia 2015: la classifica a punti della Maglia Rossa
Giro d’Italia 2015: la classifica giovani della Maglia Bianca
Giro d’Italia 2015: la classifica giovani della Maglia Azzurra

Jan Polanc ha vinto la 5a tappa del Giro d'Italia 2015

17:13 – Sylvain Chavanel si prende il secondo posto, mentre Fabio Aru scatta e arriva terzo prendendosi i 4″ di abbuono, ma la Maglia Rosa per oggi va ad Alberto Contador.

Jan Polanc

17:12Jan Polanc taglia il traguardo!!!

Jan Polanc ha vinto la quinta tappa del Giro d'Italia 2015

17:10 – Il gruppetto guidato da Landa è ormai vicino a riprendere Dillier e Chavanel, gli ex fuggitivi, mentre Polanc si dirige verso la vittoria.

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17:09 – Il distacco in classifica generale tra Contador e Aru è di 6″, quindi se arrivano insieme la Maglia Rosa va allo spagnolo.

Gruppo dei big

17:09 – Uno dei quattro inseguitori dovrebbe prendere la Maglia Rosa oggi, perché Polanc ha un distacco troppo grande da Clarke (che ormai l’ha persa).

18:08 – Il gruppo è guidato da Giovanni Visconti della Movistar.

17:07 – Polanc ha solo 2,2 km da percorrere ancora e si è già lasciato alle spalle il tratto più duro. Al suo inseguimento ci sono i due Astana Landa e Aru più Porte e Contador. Il disacco è di 1′ 48″, mentre il gruppo è a 2′ 38″ da Polanc.

17:06 – Polanc ha un vantaggio di 2′ 26″ sugli inseguitori. Rigoberto Uran dell’Etixx-Quick Step non fa parte del gruppetto dei big.

17:04 – Aru sembrava in difficoltà, ma invece ora è proprio lui a rilanciare l’azione e arriva anche il suo compagno Mikel Landa, Astana in superiorità.

Gruppo dei big

17:04 – Ora Contador, Porte e Aru sono insieme, hanno superato l’ex fuggitivo Domont.

17:03 – Scatta Contador! Rispondono subito Aru e Porte, ma l’italiano sembra in difficoltà. Lo spagnolo ha aspettato il tratto più duro per scattare.

Attacco di Contador

17:02 – Il gruppo, in cui sono rimasti una trentina di corridori, è a 3′ 28″ sa Jan Polanc.

17:01 – La Maglia Rosa Simon Clarke non ce la fa a tenere il ritmo imposto ora dall’Astana e resta indietro.

Simon Clarke

17:00 – In testa al gruppo si mette Paolo Tiralongo dell’Astana e subito riprende Pirazzi e Tvetcov.

16:59 – Pirazzi ha già ripreso l’ex battistrada Serghei Tvetcov (Androni Sidermec).

16:58 – Ivan Basso della Tinkoff-Saxo guida il gruppo, Stefano Pirazzi della Bardiani ci riprova, attacca e guadagna qualche metro.

Nuovo attacco di Stefano Pirazzi

16:57 – Il gruppo ora è nella parte più dura della salita, con una pendenza del 10%, Polanc, invece, è in un tratto al 7%.

16:57 – Polanc ha una quarantina di secondi di vantaggio su Chavanel e 3′ 48″ sul gruppo.

16:56 – Pirazzi e Landa sono stati raggiunti dalla testa del gruppo che è tutta di uomini Tinkoff e Astana.

16:55 – Intanto il vantaggio di Polanc è di 3′ 48″ sul gruppo.

16:54 – Landa ha quasi ripreso Pirazzi.

Landa e Pirazzi

16:54 – Basso e Rosa sono stati ripresi dal gruppo, in contropiede è scattato un altro Astana, Mikel Landa.

16:53 – In testa al gruppo scatta Diego Rosa dell’Astana, Ivan Basso della Tinkoff-Saxo gli si attacca alla ruota e poi arriva Stefano Pirazzi della Bardiani e li supera entrambi.

Rosa, Basso, Pirazzi

15:51 – Ecco Jan Polanc della Lampre-Merida, da solo in testa alla corsa.

Polanc

16:51 – Chavanel ha attaccato lasciando Dillier e inseguendo con più insistenza Polanc.

16:50 – Polanc ha 20″ di vantaggio su Dillier e Chavanel, più di un minuto su Tvetcov e 4′ 10″ sul gruppo.

16:50 – Intanto nel gruppo c’è stata una consistente selezione.

16:49 – All’inseguimento di Polanc ci sono i suoi ex compagni di fuga Dillier e Chavanel.

16:47 – Adesso in testa al gruppo si fanno vedere soprattutto Astana, Tinkoff-Saxo e Orica GreenEdge. Il distacco di Polanc dal gruppo è di 4′ 18″ a 9,5 km dal termine, tutti in salita.

16:45 – Polanc ha raggiunto e superato Dillier e ha staccato anche Chavanel: ora lo sloveno della Lampre-Merida è solo al comando.

16:44 – Polanc e Chavanel stanno riprendendo Dillier.

Fuggitivi sull'Abetone

16:43 – Domont non ce la fa, è invece Dillier a riuscire a guadagnare qualche metro sugli altri fuggitivi.

16:42 – Adesso è Domont ad attaccare, intanto ecco una bella coreografia dei tifosi locali.

Coreografia sull'Abetone

16:41 – Scatta ancora Chavanel, questa volta resta un po’ indietro Polanc.

16:40 – In testa ora sono rimasti in quattro.

Quattro fuggitivi

16:38 – Sylvain Chavanel prova ad attaccare, Sivlan Dillier si attacca subito alla sua ruota e man mano rispondono anche altri due battistrada, mentre Serghei Tvetcov resta indietro.

16:37 – Adesso anche il gruppo ha cominciato la salita dell’Abetone con un ritardo di 5′ 37″ rispetto ai fuggitivi.

16:36 – Ora il distacco è di 5′ 38″. Siamo a 15 km dal termine. Non ci sono attacchi tra i battistrada per adesso.

16:35 – Lo spettacolare paesaggio intorno al fiume Lima.

Fiume Lima

16:34 – Il ritmo del gruppo ora è decisamente cambiato, le squadre lottano per tenere i loro capitani nelle posizioni di testa. Intanto alcuni già perdono contatto e restano indietro.

Testa del gruppo

16:32 – I battistrada stanno cominciando la salita dell’Abetone.

Salita Abetone

16:31 – Scende ancora il distacco, ora, 17,3 km dal termine, è di 6′ 37″.

16:27 – Ora siamo a Popiglio, tra pochissimi chilometri comincia la salita dell’Abetone.

16:24 – Sono 21,5 i chilometri mancanti e il gap ora è sotto gli otto minuti.

16:20 – Il vantaggio dei fuggitivi è sceso a 8′ 05″ quando mancano 22 km alla fine.

16:15 – Siamo a 25,5 km dalla fine e il distacco è di 8′ 50″.

16:13 – Ecco Fabio Aru nella pancia del gruppo. La sua Astana oggi è stata sempre al coperto, non si è mai messa alla guida del plotone. Vedremo come si comporterà in questi ultimi chilometri.

Fabio Aru

16:11 – Siamo a 27,8 km dalla fine, ossia a una decina di chilometri dall’inizio della salita dell’Abetone. Se il gruppo non riesce a riprendere ora i fuggitivi probabilmente si assisterà a un finale “doppio” con i cinque battistrada che combattono per la vittoria di tappa e i big che in salita cercano di guadagnare secondi sui diretti avversari per la classifica generale.

16:09 – Ricordiamo ancora una volta i nomi dei battistrada:

    Axel Domont (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Silvan Dillier (BMC)
    Sylvain Chavanel (IAM)
    Jan Polanc (Lampre Merida)

16:06 – È risalito a 10′ il vantaggio dei battistrada, siamo a 31 km dal termine.

16:04 – Alberto Contador ha cambiato bici, probabilmente ha preso quella più leggera, adatta alla salita finale.

Alberto Contador

16:02 – 5,5 km è il vantaggio in termini di spazio dei fuggitivi sul gruppo.

16:00 – Siamo a 34 km dalla fine e il vantaggio dei cinque battistrada è di 9′ 41″.

15:55 – Due delle Maglie Rosa di questa edizione del Giro: Simon Clarke, attuale leader, e Simon Gerrans, che l’ha indossata dopo la prima tappa. Entrambi sono dell’Orica GreenEdge.

Simon Clarke e Simon Gerrans

15:53 – Ora a meno di 40 km dal termine il distacco è sceso a 10′ 11″. Intanto la Maglia Rossa Elia Viviani si carica di borracce da portare ai compagni.

Elia Viviani

15:51 – Tra poco il secondo traguardo volante a Bagni di Lucca.

15:47 – E c’è sempre la “tranquilla” Orica GreenEdge a guidare il gruppo.

Orica GreenEdge

15:47 – Siamo a 42,8 km dall’arrivo e il distacco è sempre sui dieci minuti e mezzo.

14:34 – Proprio Serghei Tvetcov, mentre era in testa al gruppetto dei fuggitivi, ha sbagliato una curva in discesa, o meglio, stava per andare a finire contro un guardrail e ha deviato verso una stradina sterrata che, fortuna sua, era proprio lì accanto.

Tvetcov sbaglia strada

15:32 – Al traguardo volante di Barga ha transitato per primo Serghei Tvetcov (Androni Sidermec), ma di fatto non c’è stato uno sprint.

15:30 – Il gruppo sta recuperando mezzo minuto.

Fuggitivi della quinta tappa del Giro 2015

15:29 – Siamo a 56 km dal termine e il gap è di 11′ 11″.

15:19 – Il consistente vantaggio dei battistrada si spiega con il fatto che nessuna squadra si sta prendendo la responsabilità di tirare il gruppo, infatti il plotone si sta facendo trainare dall’Orica GreenEdge, la squadra della Maglia Rosa, che però lo fa senza sforzo, anche perché nessuno dei cinque fuggitivi può minacciare la leadership di Simon Clarke, quello messo meglio in classifica generale è Jan Polanc della Lampre-Merida che, come detto all’inizio di questa diretta, ha un ritardo di quasi venti minuti.

15:18 – Ai -64 km dalla fine il vantaggio dei cinque uomini in fuga è di 10′ 40″.

15:12 – I battistrada sono passati dal rifornimento fisso a Casteluovo Garfagnana.

15:11 – Il distacco è ora salito sopra gli undici minuti.

15:07 – Quando mancano 70 km alla fine il vantaggio dei battistrada sul gruppo è di 10′ 13″.

15:04 – Ecco Alessandro Malaguti, che affronta una leggera discesa e poi una nuova salita ad andatura piuttosto lenta e ne approfitta anche per parlare con la sua ammiraglia e prendere le borracce che poi dovrà distribuire ai suoi compagni di squadra appena lo raggiungeranno.

Alessandro Malaguti

15:03 – La Maglia Rosa Simon Clarke al momento è tranquillissimo nella pancia del gruppo.

14:55 – Ricordiamo chi sono i fuggitivi:

    Axel Domont (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Silvan Dillier (BMC)
    Sylvain Chavanel (IAM)
    Jan Polanc (Lampre Merida)

Siamo ora a meno di 80 km dall’arrivo.

Fuggitivi 5a tappa Giro d'Italia 2015

14:53 – Alessandro Malaguti della Nippo Vini Fantini ormai ha deciso di arrendersi, si è rialzato in bici e sta aspettando di essere riassorbito dal gruppo.

14:47 – Al gpm Malaguti ha transitato con 3’circa di ritardo e il gruppo con circa 9′ di svantaggio.

14:43 – Sul gpm di Foce Capinelli ha transitato per primo il francese dell’AG2R La Mondiale Axel Domont.

14:29 – Siamo sulla salita verso il primo gpm su Foce Capinelli, che è di terza categoria. Il vantaggio dei battistrada è di 8′ 33″, mentre Malaguti è in ritardo di 2′ 10″ e non sta dunque riuscendo ad avvicinarsi ai fuggitivi.

14:18 – Ricordiamo che la tappa di oggi è dedicata a Gino Bartali che sull’Abetone vinse il gpm due volte, nel 1947 e nel 1948.

14:13 – Intanto RaiSport ci ha fatto vedere l’incontro tra Domenico Pozzovivo e la sua famiglia, qui è con il padre Leonardo. Il corridore lucano ha un evidente trauma facciale, ma ha già detto di avere intenzione di correre il Giro di Svizzera dal 13 al 21 giugno.

Domenico Pozzovivo con suo padre Leonardo

14:11 – È probabile che oggi l’Orica GreenEdge, la squadra della Maglia Rosa, non si preoccupi di tirare il gruppo, visto che tra i battistrada quello messo meglio in classifica generale è Jan Polanc della Lampre-Merida che ha 19′ 19″ di ritardo da Simon Clarke.

14:03 – Eccoli i fuggitivi

13:55 – Il vantaggio dei fuggitivi dopo 32 km è di 3′ 18″ sul gruppo e di 57″ su Alessandro Malaguti della Nippo-Vini Fantini che si è messo al loro inseguimento.

13:45 – Il distacco dei cinque battistrada è già sopra i quattro minuti.

13:35 – Al km 16 si sono staccati Axel Domont dell’AG2R La Mondiale, Serghei Tvetcov dell’Androni-Sidermec, Silvan Dillier della BMC, Sylvain Chavanel della IAM e Jan Polanc della Lampre Merida.

13:30 – Ci sono continui scatti in testa al plotone, si cerca di far partire la fuga di giornata, ma per il momento non c’è ancora accordo.

13:21 – Il gruppo ha già superato Pugliola e Romito Magra ed è ancora compatto.

13:18 – Il Giro d’Italia saluta la Liguria che lo ha ospitato per queste prime quattro giornate. Ora la destinazione è la Toscana.

13:16 – Ecco la Maglia Rosa Simon Clarke in gruppo

13:15 – La quinta tappa è partita!

12:55 – I corridori sono partiti per raggiungere il km 0, dovranno percorrere 5,2 km.

12:37 – Benvenuti alla diretta testuale della quinta tappa del Giro d’Italia 2015 da La Spezia all’Abetone. È una frazione di mezza montagna e presenta il primo arrivo in salita di questa edizione. Ne vedremo delle belle. Restate su questa pagina per tutti gli aggiornamenti. La partenza è fissata alle ore 13:05.

Giro d’Italia 2015, 5a tappa: La Spezia-Abetone

Il Giro d’Italia 2015 arriva alla sua quinta tappa che coincide anche con il primo traguardo in salita, sull’Abetone. Dopo la stupenda tappa di ieri conclusasi con l’esaltante vittoria di Davide Formolo a La Spezia, oggi si riparte proprio dalla città ligure e si saluta la regione che ha ospitato la carovana rosa per i primi quattro giorni. Noi seguiremo in diretta tutta la frazione con aggiornamenti in tempo reale fino all’arrivo.

La lunghezza totale della frazione odierna è di 152 km. C’è un primo gran premio della montagna di terza categoria a Foce Capinelli, una salita lunga e regolare che non dovrebbe creare troppe difficoltà e che si trova nella prima metà della tappa, al km 57,6. Poco dopo il rifornimento fisso a Castelnuovo Garfagnana, c’è il primo traguardo volante a Barga, al km 97,1, poi al km 114,6 ce ne è un secondo a Bagni di Lucca, dopo il quale si sale verso Popiglio, poi c’è una breve discesa verso la Lima e si riprende a salire verso Casotti, poi Piano Sinatico e infine l’Abetone.

L’ascesa dell’Abetone, che deciderà questa tappa e dovrebbe influenzare la classifica generale che già ieri ha cominciato a prendere forma, è di seconda categoria, lunga 17 km con una pendenza media del 5,4% con picchi del 10%. Il dislivello è di poco superiore ai 900 metri. I primi chilometri di salita in realtà sono quasi pianeggianti, ma a metà dei 17 km totali l’ascesa diventa decisamente più ripida. Prima dell’arrivo la strada spiana leggermente e il rettilineo finale ha una pendenza del 5%.

Probabilmente gli uomini di classifica oggi proveranno a farsi vedere, più che altro per dire “sì, io ci sono”, o per la soddisfazione di ottenere subito una vittoria di tappa, anche se saranno altre le frazioni in cui si daranno battaglia perché veramente decisive per questo Giro.

I nomi da fare oggi sono quelli degli scalatori più abili come Alberto Contador della Tinkoff-Saxo, Fabio Aru dell’Astana, Richie Porte del Team Sky, che sono i favoriti anche per la vittoria finale. C’è anche Rigoberto Uran che però in questi giorni è apparso in difficoltà e ha perso uomini importanti della sua squadra, l’Etixx-Quick Step (Pieter Serry già alla seconda tappa e Gianni Meersman ieri). Potrebbero farsi vedere anche Carlos Betancur dell’AG2R La Mondiale, che ora deve prendere i gradi di capitano visto il ritiro di Domenico Pozzovivo, Beñat Intxausti della Movistar, Damiano Cunego della Nippo-Vini Fantini, Ilnur Zakarin del Team Katusha, Ryder Hesjedal della Cannondale-Garmin e magari di nuovo il suo compagno Davide Formolo (anche se ieri ha speso molto). Ma potrebbero andare all’attacco anche uomini come Philippe Gilbert della BMC o Diego Ulissi della Lampre-Merida, visto che la salita finale non è durissima. Potrebbe anche essere il giorno dei gregari di lusso come Giovanni Visconti della Movistar o Michael Rogers della Tinkoff-Saxo. Tutto dipenderà da come si metterà la tappa, da quanto guadagnerà la fuga e soprattutto da quali corridori sarà composta. Al Giro non sono mai escluse le sorprese.

Giro d’Italia 2015, quinta tappa: planimetria

Planimetria 5a tappa La Spezia-Abetone

Giro d’Italia 2015, quinta tappa: altimetria

Giro d'Italia 2015 diretta quinta tappa

Giro d’Italia 2015, quinta tappa: L’Abetone

Giro d'Italia 2015 -L'Abetone

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