Giro d’Italia 2015, caduta di Genova: “colpa di un cretino”

Caduta al Giro d’Italia: a 10 Km dal traguardo della seconda tappa qualcuno si è buttato in gruppo con la fixbike

Brutta caduta ieri al Giro d’Italia: a 10 Km dal traguardo della seconda tappa, una fixbike si è gettata in mezzo al gruppo generando il caos in mezzo ai corridori che stavano inseguendo i cinque fuggitivi a Genova. A raccontare quanto accaduto, Eugenio Alafaci, che sul proprio profilo Twitter ha scritto:

“Se becco quel cretino che ha avuto la brillante idea di buttarsi in gruppo con la fixbike facendoci cadere, giuro che ne prende tante. Anche perché ha fatto cadere per primo il grande Coledan, penso che ne prenderebbe tante di botte dal Cole…”

Lo stesso Coledan, fornisce alla ‘Gazzetta dello Sport’ la propria versione dei fatti: intanto, tra coloro i quali ne hanno fatto maggiormente le spese, si registrano i nomi anche di Pieter Serry e Domenico Pozzovivo.

“Eravamo in testa – dice alla Gazzetta Marco Coledan – il mio compagno Beppu in prima posizione stava tirando, io subito dietro. Eravamo nella parte sinistra della carreggiata e questa persona in bici è apparsa proprio sul lato sinistro della sede stradale. C’è stato uno sbandamento e siamo finiti a terra”.

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