Wta Madrid 2015: vince Petra Kvitova, Kuznetsova sconfitta in finale

Wta Madrid 2015. La finale Kvitova-Kuznetsova.

Petra Kvitova vince il Wta di Madrid 2015. Sconfitta nettamente in finale Svetlana Kuznetsova 6-1; 6-2 in poco più di un’ora di gioco.

Non c’è stata partita. Netta la supremazia della ceca che conferma l’ottima livello di gioco mostrato ieri con la Williams e non lascia scampo alla rivale, esausta dopo le fatiche degli ultimi tre giorni con oltre 7 ore di permanenza in campo. Nel primo set, la russa resiste fino all’1-1. Da lì inizia una serie di dieci game consecutivi della Kvitova che, a suon di vincenti, si invola 6-1; 4-0. Alla Kuznetsova, peraltro sofferente alla coscia della gamba sinistra, fasciata tra un set e l’altro, non resta che limitare il passivo. Svetlana ci riesce ma il 6-2 finale è emblematico della superiorità dell’avversaria che torna a trionfare a Madrid dopo 4 anni. Un successo inaspettato alla vigilia del torneo ma strameritato. A Roma, questa Kvitova può essere più di un’outsider.

Wta Madrid 2015 | Presentazione finale Kvitova-Kuznetsova

Wta Madrid 2015. Oggi è il giorno della finale del torneo Premier madrileno. A contendersi il titolo, Petra Kvitova e Svetlana Kuznetsova. L’inizio della partita è previsto non prima delle 17.30 e, comunque, alla conclusione della prima semifinale del Masters maschile tra Nadal e Berdych. Diretta televisiva su Supertennis.

Epilogo decisamente inaspettato. Dopo l’immediata eliminazione della Halep, tutto lasciava presagire una finale tra la detentrice del titolo, Maria Sharapova, e la numero uno del mondo, Serena Williams. Previsioni smentite. A eliminare le due favorite sono state proprio Petra e Svetlana nelle due semifinali, apice di una settimana in crescendo per entrambe.

La Kvitova ha faticato, e parecchio, in avvio, battendo solo al terzo set la qualifica Govortsova e la Vandeweghe, poi, i primi segnali di ripresa con la Pavlyuchenkova confermati contro la Begu ai quarti. In semifinale, altra prestazione notevole con Serena annichilita in poco più di un’ora di gioco. Petra ha già vinto a Madrid, nell’anno di grazia 2011 culminato con il primo trionfo a Wimbledon e al Masters di Istanbul. La Kuznetsova, invece, non primeggia in un Premier da Pechino 2009. L’ultima finale nel 2011 sul veloce di Dubai. Ora, Svetlana ci riprova. Pazzesco il cammino della russa. Makarova, Muguruza, Stosur, Safarova e Sharapova, queste le avversarie che l’ex campionessa del Roland Garros ha sconfitto in 10 ore complessive di permanenza in campo. Ieri, con la Sharapova, si è rivista la Kuznetsova di qualche anno fa, solida al servizio e padrona degli scambi.

Pronostico incerto. L’ultima sfida diretta l’ha vinta la Kuznetsova, lo scorso anno, al Roland Garros, 9-7 al terzo set. Un precedente che Petra tiene bene a mente, consapevole che si gioca su una superficie che si adatta meglio al gioco dell’avversaria. Per quanto visto finora, Svetlana meriterebbe il titolo ma non ritengo azzardato puntare sul successo della Kvitova.

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