Atp Madrid 2015: Nadal e Murray in finale, sconfitti Berdych e Nishikori

Atp Madrid 2015. Le semifinali. Sabato 9 maggio

Nadal e Murray sono i due finalisti dell’Atp di Madrid 2015. Sconfitti, in semifinale, Berdych e Nishikori.

Nadal b. Berdych 7-6; 6-1 . Prestazione finalmente convincente per lo spagnolo, la migliore dell’anno e non solo sull’amata terra battuta. Perfetto al servizio (solo 10 punti persi in tutto l’incontro), Rafa controlla l’avversario in un equilibrato primo set durato oltre un’ora e concluso 7-3 al tie break. Nel secondo parziale, i colpi e soprattutto il servizio di Berdych perdono potenza e incisività e Nadal ne approfitta. La svolta sul 2-1 con il primo break della partita che spiana la strada verso il traguardo al padrone di casa che, con un tennis incisivo e efficace, completa l’opera con altri tre game di fila, esaltando il pubblico della Caja Magica. Per Nadal è la prima finale in un Masters nel 2015, la sesta in carriera a Madrid, la 41.a in totale. Nulla da fare per Berdych. Contro un Rafa al meglio e in crescito, il ceco ha ben poche possibilità di competere.

Murray b. Nishikori 6-3; 6-4 : Prosegue la striscia vincente dello scozzese sulla terra battuta iniziata la scorsa settimana all’Atp di Monaco di Baviera. Nel primo set, Murray piazza un doppio break e tre game di fila dal 3-3. Nel secondo, scambio di break in avvio ed equilibrio fino al 5-4 quando Nishikori, al momento di salvare la partita, viene tradito di nuovo dal servizio, perso a 30. Altro break per un Murray perfetto in battuta (3 turni consecutivi a 0 dal 2-2) e prima finale in carriera in un Masters sul rosso. Giornata storta per il nipponico che chiude la semifinale con ben 26 errori non forzati, un’enormità per un tennista che fa della regolarità uno dei suoi migliori pregi.

Atp Madrid 2015 | Presentazione Semifinali

Atp Madrid 2015. Oggi, sabato 9 maggio, è il giorno delle semifinali maschili al Mutua Open. Si comincia alle 15 con Nadal-Berdych. Alle 20, Murray-Nishikori.

Nadal e Berdych si ritrovano contro a quattro mesi di distanza dalla sfida di quarti di finale dell’Australian Open vinta nettamente dal ceco in tre set. Fu una giornata memorabile per Tomas, riuscito nell’impresa di interrompere una serie di 17 sconfitte consecutive contro l’iberico. Alla stregua del match di Melbourne anche in quello odierno è Berdych a presentarsi nelle condizioni migliori, nonostante si giochi sulla superficie prediletta di Rafa. Sta giocando bene Tomas. La finale al Masters di Montecarlo non è stata un caso. Lo conferma il cammino fin qui compiuto al Mutua Open con le eliminazioni, una dietro l’altra, di Gasquet, Tsonga e Isner. Nadal, dopo i primi due turni fino troppo agevoli con Johnson e Bolelli, ieri ha sconfitto Dimitrov in una partita non esaltante, infarcita di errori e, nella quale, da salvare c’è solo il risultato. Ovviamente è lui il favorito per la finale ma Berdych non è mai stato così’ competitivo sul rosso.

Alle 20, in campo Nishikori e Murray. Partita che si prospetta molto interessante. Entrambi i contendenti sono arrivati a Madrid con un titolo in bacheca su terra battuta. Nishikori si è confermato campione a Barcellona. Andy, invece, ha vinto il primo trofeo in carriera su questa superficie a Monaco di Baviera. Le due facili vittorie di Nihsikori su Bautista Agut e Ferrer, negli ottavi e nei quarti, fanno propendere i favori del pronostico per il nipponico, il quale può raggiungere la seconda finale consecutiva a Madrid. Murray, ovviamente, non parte certo battuto, forte di uno score favorevole nei precedenti (3-1), tutti disputati sul veloce. Prevedibile un epilogo in tre set.

I Video di Blogo.it