Giro d’Italia 2015: le foto della presentazione delle squadre

La madrina quest’anno è Cristina Chiabotto, che ha portato il Trofeo Senza Fine sul palco davanti al Casinò di Sanremo.

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Il Giro d’Italia 2015 parte domani e come d’abitudine il giorno della vigilia è stato dedicato alla presentazione delle squadre. Quest’anno la location per il galà d’apertura è stata Sanremo, che alle corse ciclistiche è abituata, visto che ospita una delle classiche più amate. E proprio davanti al Casinò di Sanremo, sul pink carpet, hanno sfilato le ventidue squadre che da domani si saranno battaglia per la Maglia Rosa.

La madrina del Giro quest’anno è Cristina Chiabotto ed è stata proprio lei a portare sul palco il Trofeo Senza Fine, quello su cui sono scritti i nomi dei vincitori. L’ultimo che lo ha sollevato è stato Nairo Quintana, che per questa stagione preferisce puntare tutto sul Tour de France. La maglia con il dorsale numero 1, non essendoci il vincitore in carica, è stata assegnata non a un compagno di squadra del colombiano (sarebbe stato Beñat Intxausti, quest’anno capitano del team spagnolo), ma a Domenico Pozzovivo, il capitano dell’AG2R La Mondiale, la squadra che in ordine alfabetico viene prima delle altre.

Tra i campioni più acclamati sul palco Alberto Contador della Tinkoff Saxo, anche perché accompagnato da uno dei ciclisti più amati d’Italia, che il Giro lo ha vinto già due volte, e ha una grande tifoseria: stiamo parlando ovviamente di Ivan Basso, che per la prima volta non si presenta da capitano, ma sarà il regista della squadra di Oleg Tinkov e già da molte settimane sta studiando con attenzione il Garibaldi, ossia la guida al Giro d’Italia che viene data alle squadre e ai giornalisti dagli organizzatori della corsa. A proposito di Tinkov, è molto probabile che il magnate russo segua tutta la corsa dal vivo e, come negli altri anni, si metta in prima persona ad affrontare le salite più dure con la sua bici. La Tinkoff Saxo, anche attraverso le parole dei suoi leader, non si nasconde e si presenta al Giro con il dichiarato obiettivo di portarsi a casa la Maglia Rosa.

Molto acclamato anche Fabio Aru con la sua Astana, la grande speranza dell’Italia vista l’assenza di Vincenzo Nibali, che invece tornerà in Francia a difendere la Maglia Gialla. Ma tra c’è tanta attesa anche per Davide Formolo, che non si presenta con i gradi di capitano della sua Cannondale-Garmin, ma potrebbe conquistarli sul campo se Ryder Hesjedal, vincitore del Giro 2012, dovesse deludere come è avvenuto spesso nelle ultime due stagioni.

Anche Rigoberto Uran dell’Etixx-Quick Step è stato molto gettonato dal pubblico per selfie e autografi, anche perché il colombiano ormai ha molti tifosi in Italia, visto che qui ha vissuto una parte della sua vita e parla benissimo la nostra lingua. Dopo due secondi posti consecutivi punta dritto a salire nuovamente sul podio e possibilmente questa volta sul gradino più alto, anche se la concorrenza di Contador, Aru e Richie Porte che è a capo della sua ex squadra, il Team Sky, sarà dura da battere. E ai quattro “tenori” potrebbero unirsi anche Pozzovivo e Formolo, visto quello che hanno fatto vedere di recente. Ovviamente qualche altra sorpresa sarebbe sicuramente benvenuta.

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