Announo | Puntata 11 giugno 2015

Announo: la puntata dell’11 giugno 2015 in diretta streaming

  • 21.14

    Inizia la puntata.

  • 21.15

    L’editoriale di Santoro.

  • 21.18

    Santoro: “Anche lasciare Cinecittà, tu chiamale se vuoi emozioni. Quando è nato Servizio Pubblico pensavo durasse solo 10 puntate, però io volevo farcela e volevo farcela alla grande. E infatti ne abbiamo fatte 115 di puntate. Saviano mi chiamava dagli Stati Uniti dicendomi che sul web riceveva una trasmissione perfetta. E un gruppo di giornalisti e tecnici indipendenti stava offrendo un servizio di alta professionalità. Io mi sono sempre sentito una di quelle ballerine in carne, con le calze sfilate. Ma nonostante questo ho sempre pensato di fare un lavoro civile, un lavoro che raccontasse la realtà. Far nascere Servizio Pubblico nel modo in cui è nato, nemmeno i grandi della tv, possono dire di aver fatto cose simili. Sono cose che non si fanno per bravura, ma per amore, per amore di un’altra televisione. Una tv che in quel momento non c’era”.

  • 21.19

    Santoro: “I politici contano meno di un Buzzi o di un Carminati, perché la politica non ha più un’anima, e la tv è una marmellata. Tu prova a chiamarle se vuoi emozioni e comunque la pensiate io vi aspetto a Firenze e.. grazie di cuore, grazie di tutto”.

  • 21.27

    Si parte dalle tensioni a Roma dopo la morte di una filippina travolta da un auto guidata da un rom.

  • 21.30

    Innocenzi racconta la storia di Elena, travolta da un’auto a Pavia. A guidarla ci sarebbe stato uno straniero 27enne.

  • 21.31

    Il servizio sulle tensioni a Roma contro i rom.

  • 21.33

    Samuel, il rom scarcerato.

  • 21.36

    Una rom: “Ogni mattina frugo nei cassonetti, per me è un lavoro. Non ne ho trovato un altro”.

  • 21.39

    Le immagini delle zingare controllate a vista nei negozi e contestate per strada.

  • 21.40

    Santanchè: “A me non interessa l’etnia, ma chi sta nella legalità e chi no”.

  • 21.41

    Santanchè: “I campi rom sono da chiudere”.

  • 21.42

    Santanchè: “Siamo sicuri che era il minorenne a guidare? Io non ci credo. Lo sappiamo che le leggi per i minori sono diverse”.

  • 21.44

    Di Pietro: “L’altro giorno un italiano “italianissimo” ha investito un uomo con il motorino e non ci siamo indignati”. E contesta l’insinuazione di Santanchè sul minorenne rom.

  • 21.46

    Miguel, rom e sinto.

  • 21.49

    Miguel critica Santanchè che lo chiama zingaro: “È dispregiativo, non esistono gli zingari. Allora io la chiamo mafiosa”.

  • 21.50

    Miguel spiega a Santanchè che soltanto il 3% dei rom ha uno stile di vita nomade. La politica poco fa aveva detto il contrario.

  • 21.53

    Il dato sui soldi per i campi rom. Santanchè ricorda che Marino ha tagliato alle politiche sociali per dare soldi ai rom. “Rom Spa è costata 30 milioni di euro nel 2014”.

  • 21.54

    Santanchè: “Meno del 30% dei bambini rom va a scuola”.

  • 21.56

    Santanchè: “Non ci siamo indignati per Mafia Capitale? Ma che dice? A me fa schifo!”.

  • 22.01

    Un servizio racconta come si comportano i giovani italiani alla guida, di notte.

  • 22.05

    La satira dei The JackaL sui neri colpevoli di tutto.

  • 22.10

    Lirio Abbate in collegamento.

  • 22.14

    Mafia Capitale ha lucrato sulla povera gente: sugli immigrati e sui campi rom. L’emergenza ti dà la trattativa privata dell’appalto. Buzzi si è infilato lì con le sue coop e la mafia lo proteggeva. Casapound non ha mai detto una parola contro Massimo Carminati”. Mirko: “Carminati è un criminale, ha fatto uno schifo”.

  • 22.18

    Parietti: “Il Pil italiano è salvo anche grazie all’8,7% degli immigrati che lavorano nel nostro Paese”. E battibecca con Santanchè.

  • 22.20

    Abbate: “I mafiosi si comprano i politici, Buzzi è una marionetta di Carminati. All’interno dei partiti lo sanno chi prende soldi”. Santanché invoca le dimissioni di Marino.

  • 22.23

    Miguel: “Finalmente si è capito perché i rom non sono integrati: non li vogliono integrare”. Santanchè propone di andare con lui in un campo rom per controllare la situazione.

  • 22.24

    Miguel: “Il mio popolo ha contribuito alla liberazione di questa terra durante la secondo guerra mondiale”.

  • 22.25

    Therese: “Non puoi difendere tutta la categoria rom, io non difendo tutti i neri”.

  • 22.30

    Di Pietro: “I campi rom devono essere smantellati. I soldi investiamoli per l’integrazione”

  • 22.30

    In un servizio i controlli della polizia con l’etilometro.

  • 22.33

    Le suppliche di un giovane avvocato, che teme per il suo lavoro.

  • 22.38

    Un signore dà in escandescenze: “È abuso di potere”.

  • 22.44

    La storia di Federica Monti, 21enne: alla guida dell’auto su cui viaggiava lei c’era un ragazzo, Gabriele, che poi è risultato positivo ai test di alcol e droga. Il fatto è avvenuto in via del lido di Castel Porziano, che collega Roma a Ostia.

  • 22.48

    Il ragazzo alla guida non ha mai fatto carcere. Solo 400 euro di multa.

  • 22.52

    “Gabriele si meriterebbe l’ergastolo ma possiamo perdere la vita di un altro giovane? Questo vale anche per i rom? No, è differente!”

  • 22.54

    Maria e Mirko, in collegamento dal campo rom di via Cesare Ombroso a Roma.

  • 22.55

    Mirko: “Non ho mai rubato. Quando andavo a scuola i ragazzini mi dicevano ‘sei uno zingaro'”.

  • 22.57

    Mirko: “Ho paura, alcune volte preferisco rimanere a casa”. Maria: “Cittadini dicono che i rom vanno bruciati. Non è giusto!”.

  • 22.58

    Santanchè: “Il finto buonismo e la falsa solidarietà non risolvono il problema”.

  • 22.59

    Santanchè: “Se esistono – io non ne conosco – rom integrati, ben vengano!”

  • 23.00

    Santanchè: “Il titolo della puntata è Senza rom? Dobbiamo stare senza coloro che non rispettano la nostra tradizione e la nostra cultura”.

  • 23.06

    Cecilia: “Solo in Italia si parla di campi rom. Questo perché negli altri Paesi ci sono leggi che agevolano l’integrazione”

  • 23.10

    Abbate invita i consiglieri regionali e comunali a dimettersi. Santanchè: “Noi siamo all’opposizione”. Abbate: “Se più di un terzo di consiglieri si dimette si va a elezioni. Date l’esempio, iniziate voi”.

  • 23.16

    Santanchè propone che i parlamentari guadagnino 1200 euro al mese.

  • 23.21

    Laura allude a Berlusconi. Santanché tira in ballo l’uso politico della giustizia. La parlamentare: “Le risulta che Berlusconi abbia mai rubato una lira agli italiani?”. Risate in studio. Di Pietro: “Frode fiscale, sono soldi degli italiani”.

  • 23.29

    In un servizio si parla di autoveicoli modificati e corse clandestine.

  • 23.34

    Il tuning è l’elaborazione estetica e meccanica delle auto.

  • 23.39

    Gli amanti del tuning: “Vedere questi bolidi mi eccita più di una donna. A te piace scopare? A noi sgommare”.

  • 23.40

    A 270 km orari.

  • 23.41

    Di Pietro: “Il punto è: quante vite si mettono a rischio così? Questo è illegale”.

  • 23.44

    La rom Maria: “I politici, che hanno mangiato e bevuto, ora stanno vomitando l’uno sull’altro. E danno la colpa ai rom. I politici hanno creato i campi rom senza chiedere il parere ai rom”.

  • 23.47

    Miguel: “I rom concordano sulla chiusura dei campi nomadi. Ma a queste persone va data una soluzione abitativa”.

  • 23.47

    Santanchè: “Io non parlo di ruspe. Chiudiamo i campi rom, ma non possiamo dare casa, lavoro e la Madonna”.

  • 23.49

    Santanchè nota che Mirko, nonostante sia andato a scuola in Italia, non parla bene l’italiano perché non vuole integrarsi.

  • 23.50

    Valentino contro Santanchè: “Di colore ci sarà lei, io di colore non sono”.

  • 23.53

    Therese difende Santanchè nonostante l’abbia chiamata “ragazza di colore”.

  • 23.54

    Therese convinta che Mirko non sia andato a scuola, nonostante sostenga il contrario.

  • 23.56

    Parietti: “Therese tu sei una privilegiata, sei stata fortunata”.

  • 23.57

    Mirko: “Ho fatto l’alberghiero, ho preso il diploma. Quando trovo un lavoro, scoprono che sono rom e mi mandano via. Perché?”.

  • 00.03

    La satira di Saverio Raimondo: “Di Pietro, come ci si sente ad essere un’idea di Stefano Accorsi?” (con riferimento alla serie Sky 1992). E si fa mettere le scarpe sulla schiena dalla Innocenzi.

  • 00.05

    Raimondo: “Non tutti sanno che Rocco Siffredi è un fine costituzionalista. E che Rodotà ha un caxxo enorme”.

Announo: stasera va in onda la quarta puntata della terza stagione, seguita in liveblogging e diretta video streaming da Blogo dalle ore 21.10. Alla conduzione ritroveremo Giulia Innocenzi.

Announo | Anticipazioni puntata 11 giugno 2015

Announo: nella puntata di stasera, intitolata ‘Senza rom?‘, in primo piano il tema dei campi nomadi e l’inchiesta Mafia Capitale.

In studio a confrontarsi con i 21 giovani ci saranno la parlamentare di Forza Italia Daniela Santanchè, il giornalista Lirio Abbate e l’ex magistrato Antonio Di Pietro.

Nel corso della serata spazio al servizio satirico dei The Jackal e al contributo dello stand up comedian Saverio Raimondo. In studio presente Alba Parietti.

Announo | Il cast dei 21 giovani

Ecco il cast dei 21 giovani chiamati a interagire con gli ospiti:

Mirko De Martini (confermato), Federica Borlizzi (confermata), Laura Sparavigna (confermata), Hind Talibi (confermata), Cecilia Sala (confermata), Martina Colomasi, Thérèse Salemi, Teresa Sesti, Sara Rosati, Matteo Menicocci, Valentino Agunu, Luca Fiorini, Leonardo Johnson Scandola, Ilenia Incoglia, Guglielmo Golinelli, Andrea D’Agostino, Miguel Lebbiati, Fabrizio “Romeo” Mallimaci, Elettra Lamborghini, Christian Padelli, Andrea Sinesi.

Announo | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Announo, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, ma anche su Blogo, dove potete leggere pure il liveblogging.

Announo | Secondo screen

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