Scherma, Super-weekend di Coppa: tripletta azzurra nel fioretto femminile

Il fioretto regala anche due medaglie al maschile. Un bronzo dalla spada.

Il fioretto si conferma l’arma letale (per gli avversari) nelle mani degli italiani. Dal super-weekend di Coppa del Mondo, che vede in pedana tutte le discipline in diverse città, per gli azzurri arrivano sei medaglie individuali, cinque delle quali tutte dal fioretto.

E il dominio totale è in campo femminile dove l’Italia cala il tris con Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali, oggi sul podio proprio in questo ordine.
A Tauber fino ai quarti le azzurre ancora in gara erano addirittura quattro, perché c’era anche Chiara Cini, che è uscita per 15-10 contro la russa Inna Deriglazova, mentre Di Francisca ha elminta 15-3 l’altra russa Adelina Zagidullina, Vezzali ha battuto 15-7 la francese Ranvier e Errigo ha fatto fuori un’altra russa ancora, Korobeynikova, per 15-12.
In semifinale c’è stato lo scontro diretto tra Di Francisca e Vezzali con la vittoria per 15-11 di Elisa che poi ha avuto la meglio anche in finale per 11-7 sulla campionessa del mondo Errigo, che in semifinale ha vendicato Cini battendo 15-12 Deriglazova, che si è accontenta del bronzo a pari merito con Vezzali.
Sono uscite agli ottavi Valentina Cipriani e Serena Teo, mentre Beatrice Monaco, Claudia Pigliapoco, Martina Batini e Alice Volpi sono state eliminate ai sedicesimi e Marta Cammilletti nel primo turno. Carolina Erba è l’unica che non ha superato le qualificazioni.

A San Pietroburgo hanno tirato i ragazzi e per gli azzurri sono arrivate due medaglie: l’argento di Andrea Cassarà, che ha perso solo in finale contro il padrone di casa Dmitri Rigine per 15-10, e il bronzo di Daniele Garozzo, sconfitto in semifinale il derby con Cassarà per 15-12. L’altro bronzo è andato al francese Simon.
Giorgio Avola e Alessio Foconi si sono fermati ai quarti, Edoardo Luperi agli ottavi, mentre dal tabellone dei 64 sono stati eliminati Lorenzo Nista, Tobia Biondo, Andrea Baldini e Valerio Aspromonte. Non hanno superato le qualificazioni Alessandro Paroli, Tommaso Lari e Saverio Schiavone.

L’altra medaglia di giornata, di bronzo, è arrivata dalla spada a Parigi, dove Paolo Pizzo si è fermato solo in semifinale del trofeo Monal, sconfitto 15-8 dal francese Alexadre Blaszyck che ha poi vinto l’oro battendo in finale l’ungherese Boczko, mentre l’altro bronzo è andato al russo Tourchine. Male gli altri spadisti: Santarelli è uscito ai sedicesimi, Matteo Tagliariol ed Enrico Garozzo al primo turno, mentre non hanno superato le qualificazioni Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini, Andrea Baroglio, Gabriele Cimini, Andrea Vallosio, Andrea Fichera, Andrea Santarelli, Luca Ferraris e Roberto Bertinetti.

Nella spada femminile, a Johannesburg, l’azzurra che è andata più lontano è stata Giulia Rizzi, eliminata ai quarti per 13-12 dalla cinese Sun. Sono uscite agli ottavi Mara Navarria (in un derby con Rizzi), Camilla Batini e la campionessa d’Europa Bianca Del Carretto, mentre hanno lasciato la gara ai sedicesimi Alberta Santuccio e Francesca Boscarelli e sono uscite già al primo turno Brenda Briasco, la campionessa del mondo Rossella Fiamingo (in un derby con Batini), Giorgia Pometti e Francesca Quondamcarlo. non hanno superato le qualificazioni Sara Carpegna (eliminata da Rizzi) e Marta Ferrari.

L’unica arma che non ci porta medaglie dalle gare individuali è la sciabola. In questo caso il miglior risultato a Madrid è stato quello di Luigi Samele, eliminato ai quarti dal romeno Dolcineau per 1512. Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Miracco e Alberto Pellegrini (in un derby con Samele) sono stati eliminati agli ottavi, mentre Leonardo Affede, Aldo Montano e Massimiliano Murolo sono usciti ai sedicesimi. Non hanno superato le qualificazioni Giovanni Repetti, Gabriele Foschini e Riccardo Nuccio.

Nel tabellone della sciabola femminile a Pechino, Rossella Gregorio è uscita agli ottavi contro la francese Boudiaf per 15-11. Caterina Navarria è uscita ai sedicesimi, mentre al primo turno sono state fatte fuori Sofia Ciaraglia, Camilla Fondi e Irene Vecchi. Non hanno superato le qualificazioni Paola Guarneri, Loreta Gulotta, Alessandra Lucchino, Martina Petraglia e Livia Stagni.

Domani sono in programma le gare a squadre per tutte e tre le armi, sia al maschile, sia al femminile.

Foto © Federscherma