Giro di Romandia 2015: Albasini vince la seconda tappa | Video

Dietro Albasini si sono piazzati Jarlinson Pantano e Julian Alaphilippe.

Michael Albasini dell’Orica GreenEdge ha vinto la seconda tappa del Giro di Romandia 2015 conquistando anche la Maglia di leader della corsa, strappandola a Geraint Thomas del Team Sky, che oggi è rimasto attardato in salita in seguito a un problema meccanico. Dietro lo svizzero si sono piazzati il colombiano della IAM Jarlinson Pantano e il francese dell’Etixx-Quick Step Julian Alaphilippe.

La fuga è partita subito con due uomini, Jonathan Fumeaux della IAM e Maxim Belkov del Team Katusha, che dopo 4 km avevano già 1′ 50″ di vantaggio, salito a 3′ 30″ al km 9 e dopo 68 km ha toccato i 6′ 50″, poi è via via diminuito, ma a 30 km dalla fine i due battistrada erano ancora in vantaggio di 1′ 41″ rispetto al gruppo.

A 22,7 km dalla fine sono stati ripresi i due fuggitivi, nel frattempo Geraint Thomas ha avuto problemi meccanici, ma il suo compagno di squadra Peter Kennaugh lo ha aspettato e lo ha scortato fino a rientrare nel gruppo. Sulla salita del Col de la Vue des Alpes si è composto un gruppetto di testa con Fabrice Jeandesboz del Team Europcar, Bart De Clercq della Lotto-Soudal, Egor Silin del Team Katusha, Winner Anacona della Movistar e Ivan Santaromita dell’Orica GreenEdge, seguiti a poca distanza da un altro gruppo comprendente gran parte degli uomini di classifica, ma per il Team Sky si è visto Chris Froome e non Thomas, ancora un po’ in difficoltà nelle retrovie.

L’Astana ha preso il comando delle operazioni con Michele Scarponi e Vincenzo Nibali alla sua ruota. Sul gpm tutti i gruppetti di testa si sono ricompattati, ma in discesa l’Astana ha attaccato con tre uomini, Scarponi, Nibali e Rein Taaramäe, quest’ultimo è poi andato via da solo guadagnando 24″ di vantaggio a 9 km dalla fine, mentre alla guida gruppo degli inseguitori, di una cinquantina di corridori, si è messo Tony Martin dell’Etixx-Quick Step, con il compagno Julian Alaphilippe alla sua ruota. A questo punto Geraint Thomas era rimasto rimasto indietro di due minuti.

Negli ultimi due chilometri il treno dell’Etixx-Quick Step è stato il primo a organizzarsi, ma ha pagato per aver scelto di far fare il penultimo uomo a Rigoberto Uran, che ha fatto perdere delle posizioni ad Alaphilippe, favorendo la vittoria Michael Albasini, mentre il francesino, secondo domenica scorsa alla Liegi-Bastogne-Liegi, si è dovuto accontentare del terzo posto, superato anche da Jarlinson Pantano.

Questi i primi dieci al traguardo della seconda tappa, tutti con lo stesso tempo:

    1) Michael Albasini (Orica GreenEdge) 4h 21′ 43″
    2) Jarlinson Pantano (IAM)
    3) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step)
    4) Nathan Haas (Cannondale-Garmin)
    5) Alberto Rui Costa (Lampre-Merida)
    6) Damiano Caruso (BMC)
    7) Ilnur Zakarin (Team Katusha)
    8) Ivan Santaromita (Orica GreenEdge)
    9) Jan Bakelants (AG2R La Mondiale)
    10) Ramunas Navardauskas (Cannondale-Garmin)

E queste le prime posizioni della classifica generale:

    1) Michael Albasini (Orica GreenEdge) 4h 42′ 52″
    2) Ivan Santaromita (Orica GreenEdge) +10″
    3) Chris Froome (Team Sky) +10″
    4) Simon Yates (Orica GreenEdge) +10″
    5) Ilnur Zakarin (Team Katusha) +15″
    6) Pavel Kotchetov (Team Katusha) +15″
    7) Egor Silin (Team Katusha) +15″
    8) Yuri Trofimov (Team Katusha) +15″
    9) Simon Spilak (Team Katusha) +15″
    10) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +20″