Jetsprinting: piccole barche ad alte velocità

Durante un momento di zapping selvaggio la mia attenzione è stata catturata da queste piccole imbarcazioni che viaggiano come schegge sull’acqua. Si chiamano Jetsprinting ed è uno sport abbastanza praticato nel continente australiano e in tutta l’Oceania. Sono rimasto affascinato dalla semplicità di controllo che hanno questi bolidi anche ad altissime velocità.Le competizioni si basano

Durante un momento di zapping selvaggio la mia attenzione è stata catturata da queste piccole imbarcazioni che viaggiano come schegge sull’acqua. Si chiamano Jetsprinting ed è uno sport abbastanza praticato nel continente australiano e in tutta l’Oceania. Sono rimasto affascinato dalla semplicità di controllo che hanno questi bolidi anche ad altissime velocità.

Le competizioni si basano su delle semplici regole: l’equipaggio, composto da pilota e navigatore, ha 3 giri a disposizione per ogni round e si procede a eliminazione diretta.

Il percorso è largo tra i 5 e gli 8 metri, ha una profondità massima di 1 metro, comporta tra i 25 e i 30 cambi di direzione ed è da percorrere in meno di 1 minuto.

Ci sono poi due diverse categorie. Il gruppo A le cui caratteristiche sono: Motore V8 max 412 cui (6750 cc), blocco motore e testa in acciaio (cast iron), 2 valvole per cilindro, carburatori con restrittore e carburante reperibile in commercio o Avgas. Questi motori sviluppano circa 630 CV.

La categoria Superboat invece ha un motore V8 max 396 cui (6500 cc) realizzati quasi tutti in alluminio con lubrificazione a secco. E’ consentito l’uso di alcol o metanolo come carburanti ma è proibito l’uso di Nitro. In ultimo il consumo di carburante è limitato a 20 litri al minuto. Questi motori sono in grado di sviluppare fino a 1250 CV.

Questo un video in camera car.

Questa invece una raccolta dei vari incidenti che “ongi tanto” accadono durante le competizioni.