Virus – Il contagio delle idee, puntata 30 aprile 2015

Virus, il talk politico di Rai 2, in diretta.

  • 21:30

    “Dedichiamo questa puntata ad un invisibile. Un signore che ha esposto la bandiera dell’Italia che ha unito i manifestanti”.

  • 21:35

    Meloni: “Renzi una delusione. E’ espressione di una certa vecchia politica che ha fatto danni. Non ha abolito province e Senato”.

  • 21:43

    La Gualmini difende il Governo Renzi. Greta Mauro lancia gli hashtag #haragionemeloni e #haragionegualmini. Poi Porro saluta Feltri in collegamento. Pubblicità.

  • 21:48

    Feltri: “Renzi criticabile come tutti i premier. Stanno benissimo gli attacchi anche a questo giovanotto disinvolto. Attaccarlo però sulla legge elettorale di cui non interessa a nessuno. Fare una guerra su questo aspetto è ingenuo e controproducente. Quelli del Pd che hanno colto la palla al balzo per attaccarlo sono tornati a casa con le pive nel sacco. Va avanti imperterrito infischiandosene. Il cittadino ha ben altri problemi che non sono la legge elettorale. Chi del Pd lo critica non costituisce un’alternativa. Renzi vince perché corre da solo”.

  • 21:53

    Porro fa un breve excursus storico: tutte le volte che un premier ha tentato di cambiare la legge elettorale è caduto. “Cambiare legge elettorale porta sfiga, dovreste essere contenti di essere all’opposizione” grida Porro.

  • 22:03

    Bianconi si scaglia contro Renzi: “Fa le peggiori cose facendo passare lui per bravo e gli altri per vecchi”.

  • 22:09

    Servizio – intervista a Marcello Veneziani: “Renzi più Stalin o Mussolini? Più Berlusconi. Animatore del villaggio Italia”.

  • 22:10

    Feltri: “Teatrino infinito che non tiene conto della realtà. Fa ridere chi appella come fascista Renzi. La critica andrebbe fatta su aspetti concreti come la spending review”.

  • 22:13

    Porro lancia un servizio su un monologo teatrale di Edoardo Sylos Sabini. “Renzi se dovesse essere paragonato ad uno statista autoritario non sarebbe Mussolini o Andreotti, ma Nerone”.

  • 22:17

    Airaudo: “Più Capitan Fracassa. Intanto il Jobs Act è un fallimento, la disoccupazione è aumentata”.

  • 22:22

    Meloni: “Non sono così pessimista sul futuro del centrodestra. E lo vedremo alle prossime Regionali. Per far vedere tutto questo serve che gli italiani vadano a votare”. Gualmini: “Anche io auspico il bipolarismo e un centrodestra che sia alternativa, ma la situazione adesso è polverizzata”.

  • 22:25

    Servizio sui disagi al trasporto pubblico dopo lo sciopero.

  • 22:29

    Serafini in collegamento: “Bisognerebbe usare in modo adeguato il diritto di sciopero. Questi signori che scioperano senza avvisare sono un insulto all’Italia, sapete quanti cassintegrati vorrebbero lavorare più ore? Sempre dipendenti delle società partecipate a potersi permettere questi scioperi. Io sono riuscita a muovermi con Let’s go e Uber”.

  • 22:35

    Airaudo: “C’è responsabilità del legislatore. Il sindacato che ha dichiarato lo sciopero a Milano ha 90 iscritti. bisogna immaginare legge sulla rappresentanza sindacale e i lavoratori devono essere coinvolti”. Serafini: “Sofismo. Questi signori si sentono ipertutelati”. Airaudo: “La legge prevede sanzioni per chi sciopera nel pubblico, ma non è sufficiente”.

  • 22:40

    Pagella Politica. I dati sugli scioperi risalgono al 2009: “In Europa ci troviamo nella parte alta della classifica”.

  • 22:44

    Gualmini: “In Germania regolamentazione più rigida. Vedo un parallelo tra riforma della legge elettorale e sciopero. E’ il Paese in cui una piccola minoranza blocca tutto con i ricatti. L’Expo non è la sagra della castagna, vogliamo fare il passo avanti?”.

  • 22:50

    Meloni: “Per i grandi eventi, per non fare figure barbine, bisognerebbe fare una moratoria degli scioperi”. Airaudo: “Bisogna fare la contrattazione preventiva con i sindacati come è stato fatto nella mia città che ospita l’Ostensione della Sindone”.

  • 22:53

    Servizio sulle manifestazioni No Expo. La Meloni si scaglia contro la manifestazione: “Se i poliziotti poi reagiscono rischiano di beccarsi 15 anni per il reato di tortura che sta introducendo il governo Renzi”.

  • 23:00

    L’agente della Digos Montinari parla degli oggetti sequestrati in un auto di alcuni cittadini tedeschi. Il giudice ha ritenuto che il kit non era ancora assemblato. “Molto ragionevole sospetto che queste persone potessero usare questi oggetti. Saranno in piazza domani? Probabile, perché ci sarà una sola intimazione non accompagnamento coatto. In casi come questi si dovrebbe intervenire a monte visto che c’è una professionalità nel dissenso violento”.

  • 23:15

    Greta Mauro non perde l’occasione di mandare i tweet di Fedez sul suo sostengo al movimento No Expo. Sì, proprio i tweet a cui ha risposto Porro scatenando il catfight tra il giornalista e il rapper.

  • 23:19

    Pagella politica analizza le stime sui risultati di Expo 2015.

  • 23:23

    Lo scrittore Alessandro D’Avenia (autore di Bianca come il latte rossa come il sangue): “Scrivere sui muri significa che c’è qualcosa che non funziona. Vedo qualcosa che non si racconta. Si vedono 4 sfigati che hanno distrutto Milano. Si sono presentati 800 ragazzi che venivano ad incontrarmi e ho fatto ritardi. Facciamo un programma su questi ragazzi. Facciamo discorsi sull’Italicum, e non sulla scuola. Ragazzi che hanno il sogno di fare gli insegnanti quando oggi è impossibile. Oggi l’unico criterio è l’anzianità. Chi semina datteri non mangia datteri, ho chiesto al Ministro Giannini di essere impopolare”.

  • 23:30

    Altissime potenzialità televisive di D’Avenia che tiene banco con le sue citazioni letterarie e i suoi discorsi sui giovani.

  • 23:32

    Viene mandato il video della mamma di Baltimora che scende in piazza a schiaffeggiare il figlio manifestante. D’Avenia: “Torniamo all’anima. I ragazzi che hanno tutti una serie di messaggi da decodificare e non riescono a farlo. Ai colloqui scuola famiglia vanno solo le mamme. Solo la salute riguarda entrambi i genitori, l’anima no. Meno oggetti e più progetti”.

  • 23:37

    Servizio sulla Tosi, azienda metalmeccanica della provincia di Milano che è in crisi. La linea dura della Fiom ha fatto saltare gli accordi.

  • 23:40

    Airaudo: “Oggi c’è stato un incontro e la trattativa continua. Giovedì ci sarà un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico. Lei che è un ultrà di Renzi dovrebbe accettare le buone notizie”. Porro: “Non sono filorenziano, sono un giornalista”.

  • 23:47

    Greta Mauro: “Per il 98% dei twitteri ha ragione la Meloni”. Porro poi legge una rettifica. Ospiti congedati e annuncia Vittorio Sgarbi.

  • 23:50

    Sgarbi traccia la fenomenologia dello “stronzo”. Ed è un cous cous di parolacce con Porro divertito (una risata abbastanza fastidiosa). “Lo stronzo non è quello che sembra, io lo sono. Poi c’è la stron*a. La mer*a invece è maschio e femmina”.

  • 23:53

    Passa poi alla sua lezione d’arte. Il tema è il lavoro: da Allegoria del buon Governo di Ambrogio Lorenzetti a Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

  • 23:59

    Porro annuncia la puntata speciale di giovedì prossimo e saluta i telespettatori. Puntata finita.

Virus | Rai 2 | Puntata 30 aprile 2015

Questa sera alle 21:10 su Rai2, come ogni giovedì in prima serata, andrà in onda una nuova puntata di Virus – Il contagio delle idee, talk show d’approfondimento giornalistico, condotto dal giornalista Nicola Porro.

Il programma, oltre ai consueti dibattiti con gli ospiti e i politici in studio e in collegamento, è composto dalle consuete rubriche: il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, la lezione d’arte con Vittorio Sgarbi e la classica intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 30 aprile 2015

La partita politica sull’Italicum e il dibattito sul ruolo di Matteo Renzi, le polemiche in vista del 1° Maggio e l’esordio di Expo 2015.
A ventiquattro ore dall’inaugurazione di Expo, cresce il timore di attacchi e atti dimostrativi: Milano si imbelletta per la festa ma è una città blindata, serrata da quasi tremila uomini delle forze dell’ordine di rinforzo.

Virus 19 febbraio 2015 renzi 3

Sono questi i temi al centro della puntata di Virus – Il contagio delle idee di stasera. Tra gli ospiti di Porro: Giorgia Meloni, leader dei Fratelli d’Italia, Elisabetta Gualmini, Vice presidente della Regione Emilia Romagna e Giorgio Airaudo, responsabile nazionale di Sel. Ci saranno inoltre Vittorio Feltri, editorialista de Il Giornale e lo scrittore Alessandro D’Avenia. In collegamento Elisa Serafini, blogger sostenitrice del Tea Party Italia.

L’ “Allegoria del buon Governo” di Ambrogio Lorenzetti è l’opera al centro della lezione d’arte di Vittorio Sgarbi.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus – Il contagio delle idee va in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

La puntata di questa sera sarà disponibile anche su Periscope.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus – Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati in puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

I Video di Blogo.it