Massacro Del Circeo: respinta la richiesta di libertà vigilata, Gianni Guido resta libero

Gianni Guido, uno dei tre massacratori del Circeo del 30 settembre 1975, il 25 agosto scorso aveva finito di scontare la sua condanna e poteva considerarsi a tutti gli effetti un uomo libero. Quella decisione aveva scatenato una serie di polemiche, soprattutto da parte dei residenti del quartiere Nomentano a Roma, dove l’uomo era tornato

Gianni Guido, uno dei tre massacratori del Circeo del 30 settembre 1975, il 25 agosto scorso aveva finito di scontare la sua condanna e poteva considerarsi a tutti gli effetti un uomo libero.

Quella decisione aveva scatenato una serie di polemiche, soprattutto da parte dei residenti del quartiere Nomentano a Roma, dove l’uomo era tornato a vivere.

A questo proposito la Procura aveva chiesto per l’uomo la libertà vigilata per motivi di sicurezza. La decisione finale, da parte del giudice del tribunale di Sorveglianza Enrico Della Ratta Rinaldi, attesa per settembre, è arrivata.

Gianni Guido, dopo un’attenta analisi, è stato giudicato “non socialmente pericoloso” e la richiesta della libertà vigilata è stata respinta.

Ecco qualche passaggio dell’ordinanza firmata dal giudice:

Si ritiene particolarmente improbabile che Gianni Guido si renda nuovamente autore di delitti: egli usufruisce di misure alternative a partire dal 2005, è completamente libero dal maggio del 2009 e ha tenuto una condotta ineccepibile […] Il buon senso suggerisce che, in presenza di spinte devianti o crimonogene, egli si sarebbe con ogni probabilità evidenziato negativamente nell’ambito dei notevoli spazi di libertà di cui ha usufruito negli ultimi quattro anni, ma ciò non è avvenuto […] Si ritiene che l’unico elemento di giudizio di segno negativo sia nei reati commessi a fronte di numerosi elementi favorevoli all’interessato.

Via | L’Unione Sarda

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