Delitto di Perugia: il PC di Sollecito su internet mentre il giovane si trovava in questura, processo rinviato al 9 ottobre

Come vi abbiamo anticipato poco fa, è ripreso stamattina il processo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, sospettati dell’omicidio della studentessa Meredith Kercher.Oggi è stato ascoltato l’esperto informatico Michele Gigli, consulente della difesa Sollecito, secondo il quale il suo assistito, durante l’ora della morte di Meredith, avrebbe visto un DVD sul suo computer portatile.Alla visione


Come vi abbiamo anticipato poco fa, è ripreso stamattina il processo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, sospettati dell’omicidio della studentessa Meredith Kercher.

Oggi è stato ascoltato l’esperto informatico Michele Gigli, consulente della difesa Sollecito, secondo il quale il suo assistito, durante l’ora della morte di Meredith, avrebbe visto un DVD sul suo computer portatile.

Alla visione del film “Il favoloso mondo di Amélie“, tra le 21.10 e le 23.00, avrebbe partecipato anche Amanda Knox.

Nulla che non sia già stato detto, insomma. A questo si aggiunge uno strano motivento registrato sul portatile di Sollecito la sera in cui quest’ultimo si trovava in questura per l’interrogatorio insieme ad Amanda.

La notte tra il 5 e il 6 novembre del 2007, intorno all’una, il portatile del giovane si collegò al sito dell’Ansa, visitando articoli riguardanti l’omicidio di Meredith. Altri movimenti si sono registrati alle 22.22 del 5 novembre e alle 9.24 del giorno successivo.

Ma Sollcito non poteva essere:

Quella notte Sollecito arrivo’ in questura intorno alle 21.40 e non e’ piu’ tornato libero.

Stesso discorso può essere fatto per Amanda Knox, anche lei presente in questura insieme a Sollecito. Questa interazione, sostiene la difesa di Sollecito, potrebbe aver portato alla cancellazione di dati precedenti, dati utili a provare l’alibi del giovane.

Sucessivamente ha preso la parola la genetista Sara Gino, consulente della difesa Knox, che si è limitata a contestare le conclusioni della polizia scientifica circa gli accertamenti svolti sulle tracce di Dna:

Il rischio di contaminazione esiste e va tenuto in considerazione, e’ stato detto che il dna non vola: ma il dna vola, non ha le ali ma vola.

A questo punto il processo è stato rinviato al prossimo 9 ottobre, quando saranno esaminate le eventuali richieste di integrazione probatoria da parte delle parti.

Via | RaiNews24

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