Heineken Cup: Benetton, un pareggio che fa rabbia

E’ un grandissimo Treviso quello visto oggi allo Stadio Monigo nella seconda giornata di Heineken Cup. Contro gli Ospreys il XV veneto gioca ad altissimo livello, marca tre mete, impone la sua forza e solo alla fine, all’ultimo secondo, concede ai gallesi i tre punti del pareggio.Inizia bene Treviso che dopo un paio di minuti

E’ un grandissimo Treviso quello visto oggi allo Stadio Monigo nella seconda giornata di Heineken Cup. Contro gli Ospreys il XV veneto gioca ad altissimo livello, marca tre mete, impone la sua forza e solo alla fine, all’ultimo secondo, concede ai gallesi i tre punti del pareggio.

Inizia bene Treviso che dopo un paio di minuti di studio prende in mano l’ovale e crea subito problemi alla difesa gallese. Si arriva a un passo dalla meta, Treviso perde palla, ma un precedente vantaggio dà a Burton i primi tre punti della partita. E’ una bella Benetton quella scesa in campo, difende bene, attacca con coraggio – ottimo Nitoglia – e la prima fase del match vede le due squadre affrontarsi a viso aperto, senza troppi tatticismi, anche se i padroni di casa vengono graziati al 9′, quando un buco trovato da Bowe viene sprecato da un in avanti in superiorità numerica. Al 15′ un fallo di Treviso manda Biggar sulla piazzola, ma il calcio non è preciso e i veneti restano avanti nel punteggio. E’, comunque, un buon momento per gli Ospreys che al 18′ hanno nuovamente l’occasione di impattare il risultato e anche questa volta Biggar sbaglia malamente. Un minuto e, alla fine, Treviso cede. E’ Tommy Bowe a resistere a un placcaggio e, di prepotenza, schiaccia in meta per il vantaggio degli Ospreys.
Il secondo quarto di gara inizia con un fallo gallese che permette a Kris Burton di riportare i padroni di casa a -1, reagendo subito alla meta subita. Purtroppo, però, quando gli Ospreys giocano fanno male alla difesa veneta. E’ Shane Williams a creare il panico tra i biancoblu e al 25′ Biggar va nuovamente sulla piazzola, non sbagliando a questo giro. Qualche errore di troppo frena la Benetton in questa fase che fatica a risalire il campo nonostante un buon possesso. Il match è molto equilibrato, sono due belle squadre quelle scese in campo e mentre passano i minuti gli spettatori di Monigo si godono lo spettacolo più che piacevole. La Benetton ha una mischia dominante e dal pack arriva una nuova punizione per Burton, che sfiora il palo ma va dentro. Ma se il gioco di Treviso è un valzer lento, piacevole, gli Ospreys sono molto più rock e appena hanno il possesso volano subito nei 22 avversari. Per fortuna della Benetton Biggar è in giornata no e un drop non impossibile si trasforma in un calcio pessimo e il primo tempo si chiude così sul 9-10 per gli Ospreys.
L’inizio ripresa è tutto veneto. Un fallo conquistato, una touche buona, una maul devastante, due pick&go e Michele Rizzo penetra di forza in area di meta per la prima marcatura di Treviso e il nuovo vantaggio della Benetton. La reazione gallese è immediata, nuovo buco di Williams, continua Beck e Treviso che si salva solo con una punizione che Biggar non sbaglia. Sopra di tre punti Treviso cambia musica. In soffitta il valzer, ecco che anche i veneti si danno all’hard rock. E’ Ben De Jager a travestirsi da Shane Williams, manda in tilt la difesa gallese e schiaccia una bellissima meta che porta Treviso oltre break. Un errore grave in touche, però, nei propri 5 metri regala al 53′ a Ryan Jones una meta facilissima, riportando i gallesi a un passo. Soffre ora Treviso, lascia troppo spazio agli Ospreys che guadagnano terreno e si rendono pericolosi, impedendo soprattutto ai padroni di casa di avere l’ovale per costruire qualcosa. Anche perché, quando Treviso ha la palla, in questa ripresa fa male. Al 58′ è Tommy Benvenuti a dare la scossa, corsa profonda, ovale che passa a Botes – spostato all’ala dall’ingresso di Semenzato – sulla linea laterale che corre fin oltre la linea di meta, per la terza marcatura in un quarto d’ora.
L’ultimo quarto, però, inizia con una ingenuità gravissima di Tommy Benvenuti. Spear tackle, cartellino giallo e Treviso che deve resistere dieci minuti in inferiorità numerica proprio nel momento clou del match. E Biggar riporta a -3 gli Ospreys. Rischia di restare in 13 Treviso, quando De Jager placca l’uomo in aria, ma questa volta Pascal Gauzere grazia i veneti. Soffre Treviso in questa fase, spingono gli Ospreys che cercano di sfruttare la superiorità per ribaltare il risultato, ma i padroni di casa resistono con cuore e classe. Il finale sono dieci minuti giocati in apnea, in campo e sugli spalti. I minuti passano, la tensione sale, Treviso resiste mentre gli Ospreys sono alla caccia anche solo di una punizione che dia il pareggio ai gallesi. Punizione che arriva a un minuto dalla fine, quando Padrò fa un tenuto nella sua metà campo e manda il giovanissimo Morgan sulla piazzola. A tempo scaduto arriva il calcio, Monigo fischia per paura, e l’ovale è dentro. Pari e patta in un match che, probabilmente, Treviso avrebbe meritato di vincere, ma che comunque vede i padroni di casa confermare che l’alto livello è, per loro, casa.

BENETTON TREVISO – OSPREYS 26-26
Sabato 19 novembre, ore 14.30 – Stadio di Monigo, Treviso
Treviso: 15 Ludovico Nitoglia (52′ Fabio Semenzato), 14 Benjamin de Jager, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Brendan Williams, 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes, 8 Robert Barbieri (71′ Gonzalo Padrò), 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak (56′ Manoa Vosawai), 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini (54′ Pedro di Santo), 2 Enrico Ceccato (56′ Franco Sbaraglini), 1 Michele Rizzo (69′ Ignacio Fernandez Rouyet).
Ospreys: 15 Richard Fussell (71′ Matthew Morgan), 14 Tommy Bowe, 13 Andrew Bishop, 12 Ashley Beck, 11 Shane Williams, 10 Dan Biggar, 9 Kahn Fotualii (40′ Rhys Webb), 8 Jonathan Thomas, 7 Justin Tipuric, 6 George Stowers, 5 Ian Evans (49′ Joe Bearman), 4 Ryan Jones, 3 Aaron Jarvis, 2 Richard Hibbard, 1 Duncan Jones (44′ Ryan Bevington).
Arbitro: Pascal Gauzere (Francia)
Marcatori: 5′ cp. Burton, 19′ m. Bowe tr. Biggar, 22′ cp. Burton, 25′ cp. Biggar, 37′ cp. Burton, 43′ m. Rizzo tr. Burton, 47′ cp. Biggar, 49′ m. De Jager, 53′ m. R.Jones tr. Biggar, 57′ m. Botes, 63′ cp. Biggar, 80′ cp. Morgan
Cartellini gialli: 62′ Benvenuti

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