Arrampicare sul mare: climbing in Sardegna

E’ una delle mete preferite dei climber più smaliziati. Lasciate i turisti ai loro barconi, all’interno o sulla costa, l’importante è arrampicare, ovunque, dato che qui di falesie non ne mancano affatto. Ovviamente la meta più famosa è Cala Gonone, famosa anche per la splendida parete nota come la Poltrona. Ancora l’Aguglia di Goloritzè, sopra

di trab

E’ una delle mete preferite dei climber più smaliziati. Lasciate i turisti ai loro barconi, all’interno o sulla costa, l’importante è arrampicare, ovunque, dato che qui di falesie non ne mancano affatto. Ovviamente la meta più famosa è Cala Gonone, famosa anche per la splendida parete nota come la Poltrona. Ancora l’Aguglia di Goloritzè, sopra l’omonima Cala, una delle baie più belle della Sardegna e un paesaggio da sogno. I suoi muri di calcare, simili a quelli in Verdon, consentono una impareggiabile arrampicata tecnica su placca in un ambiente fantastico- un must. Gulliver la mitizza.

La cala Goloritzè presenta uno dei più spettacolari paesaggi del mediterraneo. Poterlo contemplare dall’alto è già un’ottimo motivo per percorrere questa via. Ma questo itinerario offre molto di più oltre al paesaggio; la roccia è buona nella parte iniziale, nella parte alta diventa eccezionale, compatta e bianca come avorio, lavorata in fessure e canne d’organo.

Nel video in alto Lucas Preti, campione italiano di Bulder, si gode un buder atipico di Capo Testa, un possibile V11. Infine ecco un po’ di link per prepararsi al viaggio: Sardiniaclimb dove scoprire tutte le Falesie dell’isola dei Giganti.