Politica mondiale: elezioni, l’Irb dà appuntamento al 12 dicembre a Los Angeles

La sfida tra Bernard Lapasset e Bill Beaumont, rimandata lo scorso 19 ottobre, si svolgerà il prossimo 12 dicembre a Los Angeles, USA. Sarà quel giorno che si deciderà il futuro dell’International Rugby Board, con lo scontro tra giganti. E’ stata annunciata, infatti, oggi la data delle elezioni che sceglieranno il nuovo presidente dell’Irb, il massimo organo mondiale della

La sfida tra Bernard Lapasset e Bill Beaumont, rimandata lo scorso 19 ottobre, si svolgerà il prossimo 12 dicembre a Los Angeles, USA. Sarà quel giorno che si deciderà il futuro dell’International Rugby Board, con lo scontro tra giganti. 

E’ stata annunciata, infatti, oggi la data delle elezioni che sceglieranno il nuovo presidente dell’Irb, il massimo organo mondiale della palla ovale. A contendersi il posto il presidente uscente, il francese Bernard Lapasset, e l’inglese Bill Beaumont. Due candidature forti quelle di Lapasset e Beaumont, capo e vice uno di fronte all’altro. Beaumont, che ha promesso di rivoluzionare il sistema economico della RWC, ha l’appoggio di Nuova Zelanda e Australia, due delle otto Federazioni “pesanti”. Insieme a Francia, Galles, Scozia, Irlanda, Sud Africa e Inghilterra, infatti, hanno in mano 16 dei 26 voti in ballo. Lapasset, il cui slogan è “ho fatto crescere il rugby globalmente e l’ho portato alle Olimpiadi” può contare sui voti francesi, forse portare dalla sua i sudafricani, ma poi ci si gioca tutto sulle nazioni cosiddette minori. Se, come probabile, le otto Union storiche si spaccheranno a metà saranno Italia, Argentina, Canada e Giappone, ognuna col suo voto singolo, a essere decisive. Le loro scelte saranno fondamentali, così come quelle degli ultimi sei voti, quelli delle sei associazioni continentali. 
Come finirà? Difficile dirlo. Australia e Nuova Zelanda hanno deciso di fare la guerra a Lapasset, ma chi li seguirà? Chi avrà il coraggio di voltare le spalle a Bernard Lapasset?