Inghilterra – Una vittoria in nome delle vittime della strage nel Somerset

Un megaincidente ha coinvolto ieri oltre 30 vetture, tra automobili e tir, sulla M5 in Inghilterra, uccidendo almeno 12 persone e ferendone oltre 50 a Taunton. Una tragedia per tutta la Gran Bretagna, il peggior incidente stradale degli ultimi 20 anni. Un dramma vissuto da vicino anche dal Gloucester Rugby.Giù, perché la M5 è l’autostrada

Un megaincidente ha coinvolto ieri oltre 30 vetture, tra automobili e tir, sulla M5 in Inghilterra, uccidendo almeno 12 persone e ferendone oltre 50 a Taunton. Una tragedia per tutta la Gran Bretagna, il peggior incidente stradale degli ultimi 20 anni. Un dramma vissuto da vicino anche dal Gloucester Rugby.

Giù, perché la M5 è l’autostrada che collega Gloucester a Exeter, dove ieri la squadra che fu di Marco Bortolami ha giocato. Taunton, nella regione del Somersey, è quasi a metà strada, più vicina a Exeter, e la squadra di Gloucester vi era passata proprio poco prima della tragedia. Una tragedia che ha messo il rugby e lo sport molto in secondo piano. 
“E’ un’esperienza assurda essere qui sapendo che a quaranta minuti da qui è l’inferno – ha dichiarato il coach del Gloucester Brian Redpath –. Noi siamo fortunati, spesso si parla di statistiche, di falli, di vittorie in casa o in trasferta, ma si dimentica che sono tutte cose irrilevanti nella vita. Metti tutto te stesso nella squadra, nel gioco, fai il meglio che puoi per vivere la tua vita al meglio e poi ti accorgi che là su c’è gente che ha ben altro cui pensare del fatto se abbiamo vinto o perso”. Ma, avendo vinto, la dedica viene spontanea “Dedichiamo la vittoria a tutte le vittime dell’incidente sull’M5 e alle loro famiglie”. E ieri, tra Exeter e Gloucester il rugby non era importante.


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