Regole – Warburton, l’Irb e quel rosso sacrosanto

Rosso o non rosso? Meritava l’espulsione Sam Warburton o l’arbitro Rolland ha falsato la semifinale della Rugby World Cup? Sul blog, su Facebook e sul web le discussioni si sono scatenate fin dalle 10.20 di questa mattina. Discussioni “inutili”, perché l’International Rugby Board parla chiaro e fin dal 2009 ha detto che uno spear tackle

Rosso o non rosso? Meritava l’espulsione Sam Warburton o l’arbitro Rolland ha falsato la semifinale della Rugby World Cup? Sul blog, su Facebook e sul web le discussioni si sono scatenate fin dalle 10.20 di questa mattina. Discussioni “inutili”, perché l’International Rugby Board parla chiaro e fin dal 2009 ha detto che uno spear tackle pericoloso come quello della terza linea gallese è da rosso. Senza discussioni.

Qui trovate il documento, in inglese, in cui viene sottolineato che se “Il giocatore viene sollevato e poi costretto o “speared” a terra, allora chi compie questo fallo va punito con un cartellino rosso”. E, a conferma di ciò, se “Il giocatore sollevato viene fatto cadere a terra dall’alto senza alcun’attenzione alla sua salute, allora chi compie questo fallo va punito con un cartellino rosso”. Sam Warburton ha sollevato e costretto a terra Clerc, senza attenzione per la sua salute. Cartellino rosso sacrosanto. Il problema non è Rolland, il problema sono gli arbitri che, altre volte, hanno sbagliato. Grazie a Gabriele Trebbi per la segnalazione.


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