MONDIALI RUGBY 2011 – FRANCIA: E’ FINALE!

Vede rosso il Galles. Un rosso che fa male, malissimo. L’espulsione al 20′ di Sam Warburton per un assurdo spear tackle cambia un match che i celtici stavano dominando e lancia la Francia verso la finalissima di domenica prossima. Non basta il cuore gallese, una partita giocata al 101%, per fermare il XV di Marc

Vede rosso il Galles. Un rosso che fa male, malissimo. L’espulsione al 20′ di Sam Warburton per un assurdo spear tackle cambia un match che i celtici stavano dominando e lancia la Francia verso la finalissima di domenica prossima. Non basta il cuore gallese, una partita giocata al 101%, per fermare il XV di Marc Lievremont che non convince, anzi, ma vince la battaglia in mischia e, alla fine, spezza (immeritatamente) la resistenza di Hook e compagni.

mondiali_semifinale_galles-francia_post02.jpgPiove all’Eden Park di Auckland, dove Galles e Francia rincorrono un sogno lungo 24 anni. Tanto, infatti, è il tempo passato dall’ultima volta che i Dragoni si giocarono un posto in una finale iridata. Sesta semifinale, invece, per i transalpini, due volte in finale, ma mai campione. Si parte forte e subito Galles e Francia hanno un’occasione nei 22 avversari, ma due in avanti rendono inutile tutto e i primi 5′ passano in grande equilibrio e con il risultato che non si muove. Si arriva così al 7′, quando un bel calcetto di Hook libera North all’ala, fallo francese in ruck e Hook ha il primo pallone per piazzare tra i pali. E l’apertura gallese non tradisce. E’ un Galles perfetto in difesa, placca e si butta su ogni ovale e la Francia fa fatica a reagire e a costruire gioco. Un fallo in mischia della Francia rimanda Hook sulla piazzola, ma l’apertura sbaglia il calcio più facile. Ma questo primo quarto d’ora vede decisamente il Galles dominare, molto più reattivi di una Francia ancora in fase di studio. MA al 18′ cambia completamente la partita. Uno spear tackle esagerato del capitano Sam Warburton costa alla terza linea il cartellino rosso e il Galles resta in 14 per oltre 60 minuti!
Il Galles ora soffre e subisce subito una punizione in mischia e Morgan Parra impatta un match che ora è tutto in salita per i Dragoni. La Francia spinge, pressa i gallesi nei loro 22, ruba l’ovale e arriva a un passo dalla meta, ma il Galles ci mette tutto il cuore in difesa e per i transalpini sfugge l’occasione di rompere il match al 25′. La Francia sembra essersi quasi adagiata sul vantaggio numerico, non fa male e, al 29′ subisce anche una punizione che può rimandare avanti il Galles. Ma Hook sbaglia ancora. Il Galles ora prova a reagire, Jamie Roberts è stupendo e le occasioni ora sono di color rosso, anche se i Dragoni non concretizzano mentre si entra negli ultimi dieci minuti del primo tempo. Un fallo sulla metà campo, però, sancisce il sorpasso francese con Parra al 33′. Il finale di tempo è di marca gallese, con Phillips che cerca un drop disperato e sbaglia proprio a un minuto dal termine. Si chiude così un primo tempo che vede la Francia avanti di soli 3 punti, un Galles coraggioso e bello che, però, soffre tremendamente in mischia e paga a caro prezzo la follia di Warburton.
La ripresa non inizia diversamente da come si è vissuto il primo tempo, con una Francia che vivacchia sonnecchiando sulla superiorità numerica e il Galles che con la cattiveria e la voglia si salva in ogni occasione. Al 47′ cambia ancora il match, con Gatland che boccia un pessimo Hook e lancia Stephen Jones nella mischia. Ma è la Francia ad aver messo le tende nella metà campo gallese e poco alla volta inizia a erodere la difesa dei Dragoni. Un fallo in maul al 50′ manda la Francia a +6, ma ancora il break non è superato. Ma se domini e non uccidi rischi. E la supponenza transalpina viene punita al 60′, quando Mike Phillips si inventa il buco vincente e va in meta per il 9-8 francese che, ora, deve iniziare a vincerla questa partita.
L’ultimo quarto è una partita a sé. Il Galles ora ci crede e la Francia ha paura. E’ il Galles a fare la partita, a provarci in ogni modo, a reagire anche in mischia, mentre i transalpini cercano di capire dove poter ribaltare l’inerzia di una partita che rischia di sfuggire loro di mano. E’ un match equilibratissimo, dove nessuna delle due squadre sembra riuscire a mettere le manone sul risultato e dove l’espulsione di Warburton e gli errori al piede di Hook costano sempre di più a un Galles che è bellissimo, nonostante tutto. Al 72′ c’è l’occasione per il vantaggio gallese, ma invece di cercare il drop i celtici s’impuntano con le ruck e, alla fine, perdono un ovale d’0ro. Ma è il Galles a giocare ora, è sua la partita in questo finale incredibile, che vede la Francia soffrire in maniera imbarazzante e al 75′ commette il fallo che potrebbe rimandare avanti il Galles. Ma è corto il calcione da metà campo di Leigh Halfpenny. Il finale è tutto rosso, il Galles ci prova in ogni modo, tirano fuori le ultime forze, insistono, ma alla fine di 27 fasi perdono l’ovale e danno la finale alla Francia.
Francia che vola, immeritatamente, in finale, Galles in lacrime, conscio di aver giocato il più bel match che si potesse giocare. Ma l’espulsione di Warburton, i due piazzati sbagliati di Hook e la trasformazione mancata da Jones costano carissimo ai Dragoni, che però escono a testa alta, vincitori morali di una sfida stupenda. 

GALLES – FRANCIA 8-9
Sabato 15 ottobre, ore 10.00 – Eden Park, Auckland
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 James Hook (47′ Stephen Jones), 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (capt), 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones (62′ Bradley Davies), 4 Luke Charteris, 3 Adam Jones (10′ Paul James), 2 Huw Bennett, 1 Gethin Jenkins.
Francia: 15 Maxime Médard, 14 Vincent Clerc, 13 Aurélien Rougerie, 12 Maxime Mermoz, 11 Alexis Palisson, 10 Morgan Parra, 9 Dimitri Yachvili, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (capt), 5 Lionel Nallet, 4 Pascal Papé (62′ Julien Pierre), 3 Nicolas Mas, 2 William Servat (45′ Dimitri Szarzewski), 1 Jean-Baptiste Poux (45′ Fabien Barcella).
Arbitri: Alain Rolland (Ireland); Jonathan Kaplan (South Africa), Wayne Barnes (England); Giulio De Santis (Italy) 
Marcatori: 8′ cp. Hook, 21′ cp. Parra, 33′ cp. Parra, 51′ cp. Parra, 60′ m. Phillips
Cartellino rosso: 19′ Warburton


SONDAGGIO: VOTATE IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2011!