Processo Meredith, parla Amanda Knox: “Se fossi stata in quella casa sarei morta anch’io”

Ci siamo. E’ arrivato il giorno più importante per Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Oggi la Corte d’Assiste d’Appello deciderà il loro destino, dopo la condanna di primo grado per l’omicidio di Meredith Kercher.

UPDATE Ore 21.50: Amanda e Raffaele sono stati assolti. Ecco la sentenza.

La sentenza del Processo Perugia verso le 21.30: QUI GLI AGGIORNAMENTI.

Ci siamo. E’ arrivato il giorno più importante per Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Oggi la Corte d’Assise d’Appello deciderà il loro destino, dopo la condanna di primo grado per l’omicidio di Meredith Kercher.

Tantissimi i giornalisti presenti a Perugia per questa attesa che si prospetta piuttosto lunga. La sentenza è attesa per le 20.00. Poco fa è toccato ai due imputati con le loro dichiarazioni spontanee (Qui le dichiarazioni spontanee di Raffaele Sollecito).

“Io ho perso un’amica nel modo più brutale e inspiegabile – ha detto Amanda Knox visibilmente scossa e emozionata – Io quella sera non ero a casa, ero da Raffaele. Se fossi stata in quella casa sarei morta anch’io, insieme a Meredith”. Poi: “Sono stata manipolata”. E infine: “Voglio tornare a casa”.