Derivati al Comune di Milano: 4 banche condannate per truffa

Secondo il procuratore aggiunto di Milano Robledo questa è una sentenza che storica che riconosce “il dovere di trasparenza da parte delle banche”.

Quattro banche estere sono state condannate per truffa aggravata al Comune di Milano, per la nota vicenda dei rischiosissimi titoli derivati, contratti dalle giunte Moratti e Albertini con Deutsche Bank, Depfa Bank, Ubs e Jp Morgan.

La truffa ammonta a 100 milioni di euro, il giudice di Milano Oscar Magi ha condannato anche nove funzionari ed ex dirigenti degli istituti di credito coinvolti (a pene che vanno dai 6 agli 8 mesi e 15 giorni di carcere) e disposto a carico delle quattro banche la confisca di complessivi 88 milioni e per ognuna una sanzione da un milione. Sono stati invece assolti altri due dipendenti delle banche, un consulente e un dirigente del Comune di Milano.

Secondo il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo questa è davvero una sentenza storica perché:

riconosce il dovere di trasparenza da parte delle banche.

Robledo ha poi ricordato che:

l’Italia è stata terra di scorribande per le banche. In Inghilterra invece i derivati sono stati proibiti.

Deutsche Bank, Ubs e Jp Morgan hanno espresso disappunto e la volontà di ricorrere in appello alla decisione del giudice delle quarta sezione penale del tribunale di Milano che ha accolto in pieno le tesi dell’accusa, secondo cui le banche hanno raggirato l’amministrazione comunale con lo swap trentennale del 2005, senza dare tutte le dovute informazioni sulla rischiosità dei titoli che si stavano stipulando.

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