Yara Gambirasio ultime notizie: ferita da una taglierina per muratori

Ecco quali sono le ultime novità shock sul caso di Yara Gambirasio.

La rivista Oggi ha pubblicato sul suo sito, Oggi.it, alcune novità sull’omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate scomparsa lo scorso 26 novembre e ritrovata morta tre mesi dopo in un campo.

L’arma del delitto, , l’anatomopatologa Cristina Cattaneo, sarebbe una taglierina, affilatissima e sottile, che serve per delimitare e ripulire i bordi delle piastrelle quando vengono posate e incollate al pavimento. Il medico legale infatti ha scoperto su tutte le ferite alcuni residuati di piastrelle.

Questo particolare si aggiunge al pulviscolo di cemento scoperto sugli abiti e nei bronchi di Yara: quindi la ragazzina è stata rapita e trascinata in un cantiere.

Come quello di Mapello.

Oggi ricorda che:

“Una settimana dopo la scomparsa della ragazza il caso sembrava giunto ad una svolta con l’arresto, su un traghetto diretto in Marocco, del piastrellista marocchino Fikri incastrato da una intercettazione telefonica dalla quale si intuiva che il giovane probabilmente non era né il rapitore né l’assassino ma un testimone importante. Perché?”

Fikri lavorava come pavimentista al cantiere di Mapello e aveva lavorato anche in un capannone di Chignolo d’Isola, a cento metri dal campo dove il 26 febbraio fu ritrovato il cadavere.

Il Pm Letizia Ruggeri tre mesi fa aveva chiesto l’archiviazione della posizione dell’uomo, ma il Gip del Tribunale di Bergamo Vincenzo Macora non ha ancora preso una decisione.