Pro 12 – Aironi sempre meno emiliani

Dalle parole ai fatti. Dopo mesi di discussioni, litigi, minacce e distinguo che mostravano come il rapporto tra gli Aironi e le componenti parmigiane fosse ben più che difficile, ora il grande passo è stato fatto. Nuovo assetto societario deciso martedì che vede Parma quasi sparire e Heineken Cup a Monza i segnali evidenti della

Dalle parole ai fatti. Dopo mesi di discussioni, litigi, minacce e distinguo che mostravano come il rapporto tra gli Aironi e le componenti parmigiane fosse ben più che difficile, ora il grande passo è stato fatto. Nuovo assetto societario deciso martedì che vede Parma quasi sparire e Heineken Cup a Monza i segnali evidenti della “lombardizzazione” degli Aironi.

Asse Viadana-Colorno. Che Viadana e Colorno fossero le due socie che più credevano negli Aironi non era un mistero e, ora, anche i numeri lo dicono. Il nuovo assetto societario, deciso martedì, vede infatti scomparire totalmente la Rugby Parma, Amatori e Noceto limitarsi a un simbolico 1% a testa, Colorno assestarsi sul 15% e Viadana imporsi con oltre il 50% delle quote. Rimane fuori un 25% “che metteremo sul mercato – afferma Melegari alla Gazzetta di Parma –, guardando principalmente a ovest, nonostante il forte interesse di Reggio. Dopotutto i dati sugli abbonati dello scorso anno ci dicono che la sponda emiliana è inferiore a quella lombarda”
Una frase da non sottovalutare, quella di Melegari, che fa il paio con un’altra riguardante la scelta di Monza per la Heineken Cup “Mi spiace per le rimostranze dei tifosi, ma Monza è sede italiana di Adidas, c’è il bacino lombardo e milanese. Puntiamo a fare 10.000 presenze a gara”. Insomma, sempre più Lombardia e Milano, e sempre meno Emilia e Parma. L’evoluzione più ovvia degli Aironi, come dico già da un anno e che, ora, diventa sempre più realtà.