Trani, truffa sul fotovoltaico: 10 arresti

Tra agli arrestati, progettisti, rappresentanti legali di società del settore delle energie rinnovabili e un dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Trani.

Aggiornamento 16.20 – Gli arresti sono in tutto 13, in manette sono finiti cinque progettisti, sette rappresentati legali di società del settore energie rinnovabili e un dirigente pro-tempore dell’ufficio tecnico del Comune di Trani. Per loro le accuse contestate vanno dall’associazione a delinquere alla falsità ideologica in atto pubblico fino alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le indagini dei finanzieri erano partite dopo che gli stessi avevano notato una concentrazione di impianti fotovoltaici in alcune zone del tranese che sembrava anomala. Stando alla risultanze dell’inchiesta gli investigatori del comando provinciale della Gdf ci avrebbero visto giusto.

Sono una decina gli arresti effettuati oggi dalla Guardia di Finanza su ordine del tribunale di Trani a carico di altrettante persone accusate di aver ottenuto in maniera indebita contributi pubblici destinati alla progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici.

Tra agli arrestati, oltre a progettisti e rappresentanti legali di società del settore delle energie rinnovabili, c’è anche un dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Trani. Gli indagati nell’inchiesta sono in tutto una ventina. Dieci le società coinvolte che grazie alla presentazione di documenti falsi sarebbero riuscite a ottenere i finanziamenti.

I militari delle Fiamme Gialle hanno messo sotto sequestro diversi impianti fotovoltaici e somme di denaro per l’equivalente di quanto indebitamente percepito finora. Se la presunta truffa fosse andata avanti per tutto il periodo del finanziamento, cioè venti anni, il suo ammontare sarebbe stato di 100 milioni di euro.

(in aggiornamento)

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