Azzurro mondiale – Giulio Toniolatti, una scommessa vinta

Dopo sei settimane di preparazione, per i trenta azzurri convocati dal ct Nick Mallett per la Rugby World Cup è tempo di lasciare l’Alta Pusteria e di cominciare a pensare alle partite che li aspettano, a cominciare da quella di sabato sera al “Manuzzi” di Cesena (ore 20.45, diretta La7/Sky Sport 2HD) contro il Giappone.

Dopo sei settimane di preparazione, per i trenta azzurri convocati dal ct Nick Mallett per la Rugby World Cup è tempo di lasciare l’Alta Pusteria e di cominciare a pensare alle partite che li aspettano, a cominciare da quella di sabato sera al “Manuzzi” di Cesena (ore 20.45, diretta La7/Sky Sport 2HD) contro il Giappone. In attesa di conoscere la formazione titolare per la sfida al XV del Sol Levante, intanto, c’è chi la propria scommessa con se stesso l’ha già vinta, conquistando un posto nel gruppo dei 30 azzurri per la Rugby World Cup: Giulio Toniolatti.

Giulio, ventisettenne romano formatosi nel fertile vivaio dell’Unione Rugby Capitolina, ha coronato un 2011 per lui indimenticabile meritandosi un biglietto per la Nuova Zelanda dopo essere rimasto, nelle ultime stagioni, ai margini della Nazionale Maggiore. “Essere qui è una soddisfazione enorme, la ciliegina sulla torta di un anno iniziato in sordina con l’arrivo agli Aironi dopo una stagione alla Roma: ho trovato spazio all’ala, è andata bene ed eccomi nel gruppo per i Mondiali”.
Cinque presenze in Nazionale come mediano di mischia tra il 2008 e il 2009, sempre a partita iniziata, e ora la possibilità di ritagliarsi spazio anche in azzurro in una nuova posizione: “Magari già con il Giappone, chissà. Certo l’amore per la maglia numero nove non si dimentica, è il ruolo che amo e in futuro spero di ritrovare spazio anche come mediano di mischia, ma certo a inizio stagione non pensavo di andare ai Mondiali come ala. La stagione in Magners con la maglia numero quattordici ha pagato più del previsto” sorride Giulio.
“La visione di gioco da mediano di mischia mi aiuta molto a leggere certe piccole situazioni, certe scelte tattiche che magari chi non ha mai giocato a nove può non vedere: di certo ora che sono qui voglio dimostrare quello che valgo”.
Intanto, a impreziosire ulteriormente la stagione di Toniolatti, ci sono le notizie che arrivano dalla Capitale e dalla compagna Priscilla: “A gennaio nascerà il bambino o la bambina – si emoziona Giulio – ancora non sappiamo il sesso. E’ stato un 2011 incredibile, speriamo che continui così…”.
Complimenti e felicitazioni a Giulio, dunque, e un in bocca al lupo per i Mondiali. Mondiali, i suoi, che Rugby 1823 seguirà particolarmente da vicino.