Parapendio e scie chimiche, preleviamo un campione?

Avete presente le scie bianche che gli aerei lasciano nel cielo? Bene. Da terra, i velivoli che “sciano” sembrano generalmente a distanze elevatissime da chi li guarda e anche osservati dal parapendio appaiono sempre molto lontani. Eppure, su Internet, ci sono diversi sostenitori della tesi per cui tali aerei si troverebbero a quote al di

Avete presente le scie bianche che gli aerei lasciano nel cielo? Bene. Da terra, i velivoli che “sciano” sembrano generalmente a distanze elevatissime da chi li guarda e anche osservati dal parapendio appaiono sempre molto lontani. Eppure, su Internet, ci sono diversi sostenitori della tesi per cui tali aerei si troverebbero a quote al di sotto della base dei cumuli o comunque ad altezze comprese tra i 1000 e i 4000 metri.

Tale teoria nasce dalla convinzione che sia stato messo in atto un complotto, da parte di diversi organi di governo internazionali, ma anche di enti, associazioni, forze dell’ordine, università e chi più ne ha più ne metta, per scopi che vanno dall’avvelenamento di massa all’arresto dell’evoluzione umana. In sostanza, i cosiddetti complottisti credono che i velivoli in questione, spargano veleni sulle nostre teste portando a bordo enormi serbatoi di una miscela tra sali di bario, ossido di alluminio, calcio, potassio, magnesio, torio e quarzo.

Ho sempre pensato che per verificare la composizione di queste scie sarebbe bastato salire alle altitudini ove sia possibile prelevare un campione d’aria con qualche strumento adatto. Impossibile? Sicuramente molto difficile, ma stando sempre alle tesi dei complottisti, le scie degli aerei hanno diverse caratteristiche favorevoli al compimento della prova.

L’elenco dopo il salto.

Parapendio e scie chimiche, volo tra le nuvole

Una scia fotografata dal parapendio Una scia fotografata dal parapendio Nuvola in avvicinamento Nuvola in avvicinamento

1 – Permangono in cielo per un tempo molto lungo.

Quindi si può agevolmente attendere la manifestazione del fenomeno sfruttando poi il tempo di permanenza per il volo verso la scia.

2 – Si trovano a bassissime quote (dai 1000 ai 4000 metri)

Si può utilizzare un parapendio per raggiungere tali quote (con eventuali dispositivi di ausilio alla respirazione) osservando gli aerei dalla montagna e scegliendo la “scia-cavia”

3 – Sono frequentissime

Quindi, in una giornata favorevole, almeno una se ne trova. In uno di questi siti di complottisti, infatti, viene citato il caso di un ex pilota, ufficiale dell’Aeronautica militare italiana con più di trent’anni di servizio, che si è definitivamente convinto della natura anomala di queste scie quando ne ha osservata una lunga, densa e persistente scorrere a fianco del monte Terminillo (2217 metri).

Nuvola in avvicinamento Verso il sole Dentro le nuvole Il cielo durante il volo

Io volo in parapendio da tre anni. Certo, è poco, ma posso assicurarvi che non ho mai osservato fenomeni simili e, nonostante faccia su e giù tra le nuvole diverse volte, l’aria che respiro non mi sembra affatto avvelenata, anzi. Inoltre sono anche un donatore abituale di sangue e credo che il medico mi avrebbe vietato i prelievi già da tempo qualora avesse riscontrato nelle mie analisi qualcosa di “strano”.

Voi fatevi la vostra idea. Io intanto invito qualunque complottista a prendere contatto, tramite questo blog, con me, per effettuare il prelievo di un campione di scia in quota. Possiamo volare insieme con un parapendio biposto per evitare “inquinamenti”, filmando tutto con una telecamera attaccata sul casco oppure…qualunque cosa si intenda proporre. Io sono qui e mi rendo disponibile per quella che, secondo me, potrebbe essere la prova definitiva.

Base cumulo Dentro le nuvole Base cumulo Base cumulo
Base cumulo Base cumulo Le montagne Le montagne