Le pagelle del martedì

Roberto Maroni: extra pattugliamenti. Voto + 9. Roberto Maroni intende dare una svolta dopo l’emergenza sbarchi a Lampedusa. Il ministro degli Interni taglia corto:“ All’emergenza si risponde con l’emergenza. Basta indugi e buonismo. Chi arriva sull’isola non sarà trasferito in altri centri italiani ma verrà rimandato a casa in pochi giorni. A gennaio partiranno i

Roberto Maroni: extra pattugliamenti. Voto + 9. Roberto Maroni intende dare una svolta dopo l’emergenza sbarchi a Lampedusa. Il ministro degli Interni taglia corto:“ All’emergenza si risponde con l’emergenza. Basta indugi e buonismo. Chi arriva sull’isola non sarà trasferito in altri centri italiani ma verrà rimandato a casa in pochi giorni. A gennaio partiranno i pattugliamenti delle coste libiche”. E al ministro La Russa che frena, Maroni replica:”Lui sta ai tropici …”. Il nodo immigrazione resta tale. Ma da qualche parte bisogna districare la matassa.

Antonio Di Pietro: pater familias. Voto – 9. Le dimissioni (doverose ma tardive e non spontanee) di Cristiano Di Pietro non chiudono la “vicenda” giudiziaria e lasciano aperti inquietanti interrogativi politici sull’Idv. Per recuperare credibilità Antonio Di Pietro deve spiegare chi lo ha informato dell’inchiesta napoletana (segreta) e di sconcertanti “maneggi, ambiguità, intrallazzi, squallori”. L’Italia è in preda al populismo politico che predica bene e razzola male: è nelle mani dei partiti padronali e familiari.