Le pagelle del lunedì

Pier Ferdinando Casini: realista. Voto + 8. Fra il capo del governo Berlusconi (che non vede la crisi) e il capo dell’opposizione Veltroni (che ritiene il governo unico responsabile della grave situazione) è corretta la posizione del leader dell’Udc, Casini: “Negare, come fa Berlusconi, la crisi in cui versano le famiglie è da irresponsabili, così

Pier Ferdinando Casini: realista. Voto + 8. Fra il capo del governo Berlusconi (che non vede la crisi) e il capo dell’opposizione Veltroni (che ritiene il governo unico responsabile della grave situazione) è corretta la posizione del leader dell’Udc, Casini: “Negare, come fa Berlusconi, la crisi in cui versano le famiglie è da irresponsabili, così come è irresponsabile attribuire al Governo la colpa di questa situazione”. In medium stat virtus?

Silvio Berlusconi: irreale. Voto – 8. Il Premier continua a lanciare un solo messaggio: “Ottimismo!” e dice che “il tanto temuto crollo dei consumi non c’è stato”. Ma la realtà lo smentisce. Lo shopping natalizio ha accusato un calo del 20% (oltre 2 miliardi di euro in meno) e si prevede un crollo dei prossimi saldi del 30%. La crisi non l’ha creata Berlusconi. Ma il Premier ha il dovere di dire la verità sullo stato reale del Paese. Quo vadis, Cavaliere?

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